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Viverone dichiara guerra al carpfishing?

Di www.newsbiella.it pubblicato il 22/07/14

Rifiuti di ogni genere, escrementi e fuochi ancora accesi. E’ questo quello che hanno trovato Cesare Boschetti consigliere con delega alla pesca e i vigili urbani di Viverone durante un sopralluogo alle postazioni destinate al carp fishing.

Si tratta di una pratica di pesca sportiva da alcuni anni molto in voga sul lago di Viverone che però, sta creando non pochi problemi all’amministrazione.

Così, anche se è stato eletto da poco più di un mese, Cesare Boschetti ha preso in mano la situazione. “Abbiamo effettuato dei sopralluoghi a Punta Cuneo e la situazione è davvero problematica.

Ci sono postazioni che vengono lasciate piene di rifiuti di ogni genere dai carpisti che vi sostano per intere nottate.

Non solo, tutte le zone sono ovviamente sprovviste di servizi igienici e si trovano anche escrementi” prosegue il consigliere.

Questo sport, che consiste nel prendere il pesce, fotografarlo, pesarlo e poi liberarlo, viene praticato in ogni periodo dell’anno da appasTratto da Biella News un articolo sulla sporcizia lasciata dai carpisti e le proteste degli altri appassionatisionati provenienti da tutto il nord Italia. Si tratta quindi di una pesca che non dovrebbe creare problemi al ripopolamento e all’ecosistema del bacino anche se sembra non essere così. “Ci sono zone ben delimitate dove questo tipo di pesca può essere praticato.

Le norme parlano chiaro: il carp fishing deve essere fatto solo da riva ma sono diversi i pescatori che utilizzano gommoni per gettare gli ami a largo. Non solo, le esche utilizzate vengono mangiate dalle carpe che, in molto casi, sono state trovate morte, uccise dalla grande quantità di cibo inghiottito.

Queste persone pagano un permesso del valore di 50 euro e pescano giorno e notte senza che nessuno li controlli.

Chi invece pratica la pesca tradizionale, paga ben 90 euro per poter pescare solo di giorno. Credo che si debba mettere mano al regolamento e cercare di farlo rispettare in modo più preciso. Se in questi anni il problema è stato insabbiato ora l’amministrazione intende occuparsene facendo rispettare le regole da quelle di normale civiltà, a quelle definite da un regolamento che è nazionale”.

http://www.newsbiella.it


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Commenti

Roberto il 30/07/14
A questo proposito, vi allego un link per un interessante approfondimento!! http://www.newsbiella.it/2014/07/24/leggi-notizia/argomenti/basso-biellese/articolo/i-carpisti-del-lago-di-viverone-si-riuniranno-mercoledi.html


Roberto il 23/07/14
Bhè...non dovrebbe essere un problema...se vi è un registro con nome e cognome di chi ha pagato per la postazione, lo si và a beccare e lo si educa allo stile del vero carpista, tramite salate multe e magari espulsione dal gioco per i prossimi 6 mesi. Il vero carpista, non lascia la postazione come l'ha trovata...la lascia meglio di quando è arrivato..lo sappiamo tutti! E lo facciamo tutti! Ovvio che da lontano e senza conoscere la realtà, la verità nei dettagli e magari eventuali altri accadimenti, non è possibile farsi il quadro esatto. Spero intervenga qualche carpista che frequenta assiduamente il luogo e possa spiegare a noi quel che stà succedendo.


Mattia B. il 22/07/14
Beh non mi sembra una dichiarazione di guerra al carpfishing ma a chi non lo fa coscienziosamente. Lasciare sporcizia , non rispettare il regolamento del posto (qui solo a lancio) e gettare quintali di esche in pasturazioni esagerate non è a mio parere carpfishing. Facendo cosi pagano sempre poi gli onesti. Ben venga il giorno in cui i saranno controlli più seri e multe da capogiro per chi non le rispetta.


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