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$$$$$$$$$$VIETATO RUBARE$$$$$$$$

Di Carmine Vacca pubblicato il 07/09/17

$$$$$$$$$$VIETATO RUBARE$$$$$$$$ Questo è il mio primo terminale della mia prima pescata con le boiles, in cui cattura il mio primo pesce sul difficile che Lago del Turano ricordo che pesava 12 kg ma a me sinceramente sembrava una balena ... nulla mi vieta di pescarci ancora , ma è il primo terminale! E me lo tengo geloso anche se l'amo punge ancora, ed è ancora in grado di allamare...

Eppure no! Me lo conservo.... Proprio come custodisco avidamente le sensazioni che mi diede tanti anni fa su quelle sponde... Sensazioni che vorrei provare a descrivere ma di termini ancora non ne hanno inventati. Sì è proprio così perché proprio per quanto riguarda me ed il mio " gruppetto" questa pesca la viviamo ancora di sensazioni.. anni fa quando ci si vedeva tra carpisti sulle sponde ci si avvicinava subito l'un con l'altro per farsi intendere che si "masticava" la stessa lingua e partiva subito quella affinita, quel feeling che la gente al di fuori del settore non può capire...

Ricordo che quando parlavo con un altro carpista avvertivo un senso di appagatezza e di casa che magari parlavamo dello stesso "fatto" per ore ed ore.. e giocavamo a io racconto una storia a te è tu una storia a me... perché appartenevamo tutti allo stesso sistema magari i più ardui potrebbero chiamarla famiglia...

Ma andava benissimo così, perché la pesca è una cosa semplice che funziona così da generazioni e generazioni. Ed ahimé è capitata male anche lei perché l'abbiamo compromessa con degli scopi infimi, e non so perché alla fine abbiamo accantonato anche i pesci quindi quando si parla di pesca non si parla più di pesci attenzione!!!

Ma credo sia irriverente sottolineare tutto ciò... Non sono nessuno per farlo notare però posso descrivervi cosa sento io quando mi siedo sulla sedia dietro al mio rod pod e guardo tutte le canne calate il gommone che si lascia dondolare e lo scroscio dell'acqua che batte sotto la chiglia... Beh in quel momento vi posso assicurare che potrei descrivere agli angeli come si sta in paradiso...

Questo è quello che vedo ma quello che non vedo è ancora più importante perché immagino magari immagino dei pesci sopra la mia pastura sento un salto il fondale, la calata , 2 3 bip bastano per sognare tanto e tanto ancora.. Poi ecco arriva lei la partenza Ferro non viene mi butto sul gommone spengo la lampadina e mi lascio trascinare nella fitta nebbia solo io il mio socio e la frizione dei miei mulinelli

La contrasto un po' col motore, riparte gli do filo è grossa le gambe che tremano ed il mio compagno che già ti fa i complimenti ma io non rispondo sono scaramantico????.. La guadiniamo e li comincia un'altra gioia enorme.. Un altro modo per raccontarci le nostre storie e questa magia si ripete di volta in volta.... Perché questa piccola storiella che vi ho raccontato magari un carpista se la ricorda per il resto dei suoi giorni. Proprio come si ricorda quando va a pescare e viene derubato della propria attrezzatura ovvero di strumenti che permettono di realizzare sogni indelebili... Proprio come è successo alla mia persona....

Sì parlo proprio con te ladro di sogni :"È vero mi hai derubato ma stai tranquillo che non sei in grado di strapparmi queste storie dalla testa ho queste emozioni dal mio petto"

E mi dispiace davvero per te perché non potrai mai provarle in prima persona perché gli strumenti che userai per sognare SONO I MIEI FALLITO!!!

P.s. mi sono permesso di taggare oltre ad i miei amici ...anche coloro che hanno contribuito a farmi iniziare questa passione molti anni fa quindi ne approfitto per ringraziarvi...


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Commenti

Alfonso il 18/10/17
Che infami predersela con un poverino che per giunta ha pescato dentro un luogo recintatoe controllato , ma gira gira non sono stati propio i tuoi amici o quelli che chiami Compari ?


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