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VIDEO!!! Le reti del Turano

Di Pino Maffei pubblicato il 29/05/12

La macchina scivola via silenziosa lungo le tortuose strade che costeggiano il mio amato Turano.

All’interno dell’abitacolo non si respira la classica aria di chi torna a casa al termine di una sessione di pesca, ma un alone di tristezza si espande sulle note malinconiche di una canzone trasmessa dalla radio .

Quest’oggi io e quattro ragazzi che erano con me in barca ci siamo imbattuti in uno spettacolo che ci ha fatto accapponare la pelle.

Ci siamo divertiti a pesca, ma stavo tornando a casa svuotato e deluso.

Chi conosce bene il lago del Turano lo chiama “Paradiso”. Il  lago del Turano è la più grande culla delle mie emozioni: rabbia, sgomento, incanto, soddisfazione, delusione, passione!

E quando vedo qualcuno che sfregia il mio lago, divento come un toro davanti al drappo rosso.

È da qualche anno che sto “ingoiando rospi amari” guardando inerme persone che in barba ai ferrei regolamenti che disciplinano la pesca in queste acque fanno incetta di pesce e soprattutto lo fanno senza pagare né licenza né permessi. Si impossessano delle sponde del lago durante le notti dl week end mettendole letteralmente a “ferro e fuoco”, con musica da discoteca a volume altissimo e urla disumane che stracciano il silenzio religioso che il carpista respira durante le proprie sessioni notturne.

E nessuno ostacola questi fenomeni posti in essere alla luce del giorno e sotto gli occhi di tutti. La vigilanza latita completamente, e quando c’è si accanisce sulle persone più deboli e più corrette, come i carpisti che debbono pagare permessi, autorizzazioni, licenze, tesserini per poi trovarsi accanto a un “branco” di personaggi che imbrattano le nostre sponde e distruggono tutto quello che riescono ad arraffare.

Ed il Paradiso pian piano diventa Inferno.

Ma veniamo ai fatti. Proprio oggi io e i mie compagni di pesca ci siamo imbattuti in una “banda” di personaggi dell’Est che con un piccolo canotto avevano calato delle lunghissime reti tagliando completamente il lago in due. E sull’altra sponda campeggiavano dei carpisti ignari  del fatto che le carpe sarebbero state bloccate nel loro passaggio da quella trappola mortale.

Non appena ci siamo apprestati a ritirare le reti sono iniziate urla da un paio di tizi che con fare concitato cercavano di raggiungerci a remi. Anche da riva si vedevano delle persone che ci “rimproveravano”. Ho subito provveduto ad avvisare l’unico pescatore di professione autorizzato ad operare sul posto, anche perché le maglie della rete erano proprio quelle da carpa,  per chiedergli se per caso fossero reti di sua proprietà. Prontamente smentito dal professionista la nostra rabbia è salita ai massimi livelli.

La seconda mossa è stata quella di chiamare le Guardie Forestali le quali alla mia richiesta di un pronto intervento mi hanno fatto capire che sarebbe stato molto difficile riuscire a reperire una pattuglia di domenica e soprattutto nelle vicinanze (ma dove operano a Via del Corso?).

Cito alcune  frasi che ci hanno veramente  irritato,  pronunciate dai tizi nel tentativo di impietosirci: << Capo, non fare così tanto di pesce in questo lago ce ne è per tutti >> e << I pesci mica li avete messi voi, li ha messi Dio>> senza considerare che i pesci in quel lago sono sempre meno e che sono totalmente stati immessi con i soldi delle nostre tasse!!

Ci siamo dovuti rimboccare le maniche, fare da giustizieri come ai tempi del  Far West per cercare di non fare la fine degli Indiani. Qualcuno di voi si chiederà cosa c’entrano gli indiani in tutta questa storia.

Ormai stiamo per essere relegati nelle riserve come gli Indiani d’America. E per quel che concerne la pesca sportiva le nostre riserve stanno diventando i laghi a pagamento.  Sembra impossibile, ma se soltanto qualche anno fa qualcuno ci avesse raccontato che i nostri fiumi ed i nostri laghi  sarebbero stati alla mercé di gente dell’Est, qualcuno avrebbe riso di gusto.

E la pesca è uno degli hobby preferiti dai Rumeni, Ungheresi e company, anche perché è l’unico hobby che gli consente di procurarsi del cibo gratis.

Lo scorso anno ero a cimentarmi con un articolo denuncia che vedeva protagonista un altro “Viso Pallido” che nel lago di Bracciano si dilettava a trafiggere con il fucile subacqueo decine e decine di Black Bass, quest’anno lo scempio del Turano.

Comincio ad averne abbastanza e per quel che mi riguarda sto disseppellendo l’ascia di guerra!

 


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Commenti

Simone il 25/11/14
Come è scritto nell'articolo, noi carpisti siamo sempre più costretti a ricorrere ai laghi a pagamento e chi come me non può permettersi di pagare, è destinato o a smettere o a rischiare di crepare sulle rive di un lago! E tutto questo per colpa di italiani ignoranti, delinquenti, ipocriti, menefreghisti, fancazzisti....che ha trasformato l'Italia nell'habitat ideale per la feccia dell'EST.


gormiti il 25/11/14
e'una vergogna sono andato al turano ci sono molte reti ed stanno svuotando il lago , anche per non parlare a bracciano e' pieno di reti ma vedo che i carabinieri che girano se ne fregano !! io ci sono andato col boat non potete capire quante reti ci sono a bracciano qui ci vorrebbe stoppa di striscia alla notizia se continuano cosi addio la pesca non pescheremo piu nulla noi pescatori ci dobbiamo sempre adeguare misure ,periodi di divieto ecc quei infami di pescatori che buttano le reti non gli fanno nulla e pure ce la legge che e vietato collocare le reti


marco il 20/09/13
che ne dite di movimentare striscia la notizia non e detto che la cosa non venga presa in considerazione. non sono un carpista ma frequento il lago praticando con la barca la mia passione per la pesca. un saluto a tutte le persone civili fatemi sapere se l idea puo essere valida o no


antonello fortun il 03/07/13
il lago del turano tra due anni cambierà nome, sarà chiamato il lago morto, per colpa in primis delle istituzioni che non controllano poi per colpa delle razze dell'est che si definiscono le piattole della società incivile dove il loro paese e una discarica a cielo aperto. Questo paese lo stanno distruggendo molto velocemente deprecandolo delle sue ricchezze ambientali e non solo! Ogni volta che vado al turano mi piange il cuore nel vedere l'immondizia ce campeggia nelle sponde del lago. Prego dio che questi devastatori siano fulminati dal padre eterno, visto che le istituzioni pensano solo ad intascare lo stipendio senza che lo meritino. Addio lago del turano e tutti i laghi d'Italia.


Adolfo. il 11/06/13
Il Turano sta morendo, a nessuno importa nulla. Solo chi ama la pesca fatta in modo civile si è accorto di cosa accade. Una volta distrutto il turano si sposteranno in un'altra zona. La colpa non è delle nazionalità di chi provoca questo scempio, la colpa e di chi prende lo stipendio da assessore alla pesca, da presidente da guardia forestale e non fa rispettare la legge. Noi corriamo a rinnovare permessi e licenze, altri fanno quello che vogliono. Organizziamo una manifestazione di protesta sul Turano, presentiamoci con l'attrezzatura da pesca e cartelli di protesta per denunciare cosa accade, ovviamente avvisando prima le istituzioni predisposte al controllo, poi vediamo se possono continuare a far finta che tutto va bene. Un saluto a chi ama la pesca fatta in modo civile.


alessandro il 26/04/13
Bravo,ottimo lavoro!!!era ora che qualkuno sbroccava,non è possibile che sti rumeni facciamo questo scempio ogni volta! in tenda di notte non ci si può più stare,tra musica strilli e macello!! pescano di tutto,ho trovato carpe enormi gettate nei prati,un vero e proprio schifo. Due anni fa ho litigato con alcuni di loro e per ripicca?mi sono ritrovato a scappare dalla tenda in fiamme alle 5 de mattina!!!!i carabinieri se ne sono fregati! per non dire della signora Rita che con loro guadagna e li protegge....Però logicamente se passano i controlli se la riprendono sempre e solo con noi che ci teniamo a quello che abbiamo!!. IO è da oltre 10 anni che ci vado a pescare,ormai è un lago morto,dove è raro divertirsi come prima!


Fabio Rodorigo il 20/09/12
E' ora che le autorità competenti in questo caso la forestale si assuma le proprie responsabilità. Non è possibile che noi, cittadini rispettosi delle regole dobbiamo farci carico di situazioni come quella esposta. Situazioni che potrebbero anche avere risvolti molto ma molto pericolosi non solo per la salvaguardia della flora e della fauna, ma anche per la nostra incolumità.Noi paghiamo licenze, permessi, senza calcolare ciò che abbiamo speso per l'attrezzatura e tutto ciò che spendiamo per le pasture e via di seguito, per poi non ottenere nulla. Sono Carpista da poco più di un anno ma frequento il Turano da circa 30 anni, bhe posso dire che in questi ultimi 10 anni la situazione è molto ma molto peggiorata. Ogni volta sono costretto, mentre pesco, a ripulire il posto dall'immondizia, che gente sudicia lascia in barba ad ogni regola di civiltà. Vorrei dire alle autorità competenti che nell'ultimo periodo sfoggiano suv da capogiro, non possono rispondere che la domenica hanno il personale limitiato. Facessero i turni come ogni altra "forza" preposta alla tutela ed al rispetto delle leggi, altrimenti ci vedremo costretti a fare una bella denuncia e questa volta per iscritto, stessa cosa dicasi per l'amministrazione provinciale di Rieti, dove ogni anno versiamo i soldi per rinnovare il permesso. Propongo di scrivere intanto una lettera di denuncia all'assessore alla pesca Oreste Pastorelli e per conoscenza al presidente Fabio Melilli. Facendo presente, tra le altre cose che noi il pescato lo rimettiamo in acqua usando tutte le attenzioni del caso. Faccio un applauso a questi ragazzi che hanno avuto il coraggio di prendere la situazione di petto e postare il video denuncia. Dobbiamo iniziare a farci sentire, dobbiamo pretendere che la nostra flora e la nostra fauna siano più tutelate, dobbiamo pretendere il rispetto delle regole da parte di tutti, altrimenti cosa paghiamo a fare tutti sti permessi e permessini? saluti


fabrizio il 14/07/12
purtroppo le leggi in italia valgono solo per noi italiani a queste merde del'est è consentito tutto io quando faccio sessioni sono costretto a farmi accompagnare al lago scaricare tutto e farmi portar via la macchina onde evitare danneggiamenti alla stessa..... una cosa sola amici carpisti visto che siamo soli non molliamo maiiii!!!


Kap il 07/06/12
Sono un carpista rumeno e sicuramente che succede al turano e inaccettabile e suceso anche a me sapevo che sono rumeni perché capivo la lingua e pescando vicino a un carpiata italiano mi vergognavo che sono rumeno.O chemato io i carabinieri perché avevo paura che mi bruciavano la machina e stata una sessione di pesca che se sapevo non lo facevo.O sentitto del la protesta del turano se poso aiuta visto che conosco la lingua o qualsiasi cosa sono pronto a difendere queste acque che li amo tanto


Stefano Cavalitto il 01/06/12
Leggere questo che non è un semplice report, ma bensi un grido d'allarme ed una richiesta di aiuto e leggere le risposte che hanno dato a Pino è davvero deludende e mi riempe di amarezza. Sto vedendo che man mano tutte le nostre splendide acque vengono sempre di piu vessate, violentate da gente senza scrupoli, senza nessun rispetto per le regole,ma piu che altro senza un briciolo di educazione e buon senso. Pino ha detto che sta dissotterrando l ascia di guerra, ok,giusto, va bene, visto che nessuno ti gli da una mano, ma serve? Non cè cosa peggiore del silenzio dei perdenti e noi in questo caso lo siamo, perche piu di scrivere qui non possiamo fare....e questi continuano.....Bravo Pino!!!


Daniele De Luca il 30/05/12
bravissimi avete fatto bene !! mi fà piacere veramente ke avete agito voi :) ankio avrei fatto lo stesso ;)


Giuseppe Belfiore il 30/05/12
E' veramente incredibile e solo da noi in Italia le autorità latitanti permettono questo scempio... Noi della sede di Matera nº142 abbiamo avuto delle esperienze simili sempre sul Turano, dove abbiamo pescato per più volte e dove sulla sponda di fronte a Rita siamo stati invasi letteralmente da centinaia di Rumeni che di notte e di giorno hanno creato una vera e propria discoteca di notte con fiumi di alcol e tutto quello che può disturbare la quiete di una sessione di pesca ... Di giorno con fuochi baldoraia e ancora tanto alcol... Nonostante i tesserini pagati ben 25 euro ed il costo della tenda ... abbiamo smontato noi e non loro che sicuramente non avevano pagato niente e non avevano nessun permesso o stralcio di licenza di pesca....e le autorità non hanno fatto niente... Vi assicuro che era impossibile che non avessero visto niente .....visto che sembrava il parcheggio dell'Ikea ... Oltre a questo decine di canne in pesca per ogni personaggio rumeno ....che portavano via tutto quello che capitava sui loro schifosi e grezzi inneschi. Che dire??? Vorrei non aver assistito a tutto questo ma purtroppo siamo in Italia ...il paese dove ci sono mille leggi ma dove tutti soprattutto questi personaggi dell'est fanno quel cazzo che vogliono e le autorità sono poche non hanno le risorse sempre la stessa canzone..... Che schifo!!!!! Non sono razzista ma per me e tutti quelli come me assistere a tutto questo mi sta facendo cambiate idea.... Fino a quando le autorità faranno finta di niente????


giuseppe ruggeri il 29/05/12
e' una vera indecenza,pagare tasse per la nostra passione e vedere andati in fumo tutti questi soldi!!la non curanza?la strafottenza?siamo tutti pultroppo vittime,noi che rispettiamo il pescato,noi che paghiamo le licenze anche se abbiamo poco tempo per pescare,noi che rispettiamo la natura,e poi lo Stato stesso ci rispetta fregandosi di tutto e del salvaguardare il credo che hanno pronunciato al giuramento per entrare nel corpo di appartenenza!non ce' piu' logica,morale e vigila solo strafottenza e intolleranza per i pescatori e per tutto quello che ci circonda. italino e romano di nascita,il tevere e' abbandonato,sono dappertutto e nel rispetto del prossimo,da buon civile ti tolgono la dignita' nel rispettare le leggi che non tutelano nessuno,specie gli stranieri.non faccio tutta l'erba un fascio,ma ci sono tanti incivili che deturpano,rovinano e distruggono le sponde e tutto quello che gli capita a tiro. LO STATO NON CI TUTELA,VUOLE SOLO CHE PAGHI LE TASSE O PERMESSI,(DA BUON ONESTO CIVILE)ED ECCO I RISULTATI!!! IO NON ME LA PRENDO CON I RUMENI O ALTRI... MA CON LO STATO CHE GLIE LO PERMETTE DI AGIRE COSI'! SE POI FAI RISPETTARE LE LEGGI O I PERMESSI O I DIVIETI E CON QUESTI TIPI NON PUOI ESSERE DA BUON CIVILE....HAI DENUNCE PENALI O MAGARI PURE LA GALERA. CHE FINE STIAMO FACENDO!!! CHE TRISTEZZA


Simone KB il 29/05/12
Anche Corbara è così, basta andarci un qualsiasi fine settimana... E presto, purtroppo, faranno la stessa fine tutte le altre acque (libere) in cui questi delinquenti hanno la possibilità di fare ciò che vogliono. Tristezza...


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