Tecnica

Una sessione veloce

Di Valerio Lattarulo pubblicato il 01/08/19


Si sa da tempo che la nostra disciplina richiede, impegno, dedizione, ma soprattutto tempo e più ne abbiamo da dedicare  maggiori saranno i risultati,pultroppo questo non è sempre possibile per svariati motivi che non sto qui a elencare.
Cio non significa che  una sessione di poche ore debba  a prescindere essere vana, basta seguire semplici passaggi dove anche in poche ore possiamo raggiungere il nostro scopo, catturare.
La prima cosa da fare e' osservare lo specchio d'acqua e localizzare le nostre amiche, scegliere quelli che secondo la nostra esperienza sono hotspot ovvero punti caldi dove potremmo avere probabili catture.
Cominciamo a pasturare i  nostri spot in maniera molto precisa e concisa nel punto in cui lanciamo o caleremo la nostra esca una buona soluzione per essere il più precisi possibile è usare i sacchetti ho rete in pva che posizioniamo direttamente sul nostro rig , proseguendo nella preparazione dello spot  è mia buona abitudine lanciare 15/20 boilies in varie direzioni creando dei tragitti che portano al nostro innesco. 


Come e cosa usare 
Nel mio caso ho usato delle esche con un azione molto veloce dallo scioglimento repentino principalmente composte da idrolizati, farine predigerite e farine precotte con una base di krill e squid,  rendendo la pasturazione fortemente attrattivo il nostro spot mandando in frenesia alimentare le carpe senza però ovviamente saziarle aumentando le probabilità di catture. 


I terminali e le esche 
Io sono consueto utilizzare terminali sulla base del nodo senza nodo tradizionale perché semplici da realizzare  ed efficaci in qualsiasi contesto e circostanza popup o affondate che sia.
L'innesco invece soprattutto in un contesto della sessione avvenuta in una cava a pagamento con una fortissima pressione di pesca,cerco sempre di abbinare un contrasto di colore molto accentuato e con diametri molto contenuti usando 2 boilies di differenti colori e diametri ( 14mm/10mm) o bilanciando una singola boilies con un chicco di mais o tigher finto galleggiante unendo sempre un colore molto scuro o simile al fondale o alla pastura e un colore fluo o molto acceso in modo da dare subito nell'occhio. 
Ho contornato il tutto con degli attrattori una crema a rilascio lento creando una nuvola attrattiva sulla nostra esca .
Questi piccoli accorgimenti mi hanno portato alla cattura di tre esemplari un amur e due regine in poco più di 6 ore di pesca tornando al nostro discorso è possibile riuscire ad avere sessioni vincenti con anche molteplici catture pur avendo poche ore a disposizione .


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