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Una lettera (tra le tante)

Di ADM pubblicato il 08/03/20

Leggo con dispiacere che hai deciso di chiudere un altro capitolo della storia del carpfishing italiano ed adesso che anche COL andrà a sparire non rimarrà null’altro.

 Capisco la tua decisione e la condivido, non si fa beneficenza né ci si sacrifica per sentir poi festeggiare 4 idioti sui social. 

So che era tempo che ti eri stancato e che sei interessato ad altre tecniche da divulgare perché del cf hai detto tutto decine di volte senza mai stancarti.

 Loro sono il cancro di una pesca ed di un modo di viverla  che tu ed altri come Mantomax, Maffei, Forcolin, Perin, Campello, Grana per citare gli autori più importanti, avete nobilitato trasformando una pallina ed un piombo ovvero la pesca a fondo, in un’arte.

E non voglio dimenticare Luca Foroni che con il suo negozio LaMincio è stato antesignano mettendoci a disposizione prodotti che altrimenti dovevamo acquistare all’estero.

Te e io abbiamo parlato in passato ed è stato sorprendente scoprire che ti sei fatto tu carico di tradurre per anni Gibbinson, Nash, Leon, Paisley, Townley, Mahin, Maddock, De Groote trasformando il loro linguaggio tecnico in qualche cosa di accessibile a tutti noi.

 

Tu e Maurizio Lamperti avete creato il linguaggio del carpfishing che per molti di noi sarebbe stato troppo inglese per essere utilizzato.

Carp Fishing Italia è stata una tua creatura insieme a Mario Molinari ed ancora ricordo quando ebbi il tuo libro “I segreti del carpfishing” tra le mani…pezzo di storia dal valore inestimabile. Poi i video in VHS che quando uscivano venivano consumati a furia di guardarli, poi i dvd, Carp Italy, gli enduro e poi le lotte per salvare le nostre acque.

 Tu eri sempre in prima fila e ti chiedevo che riuscivi a farlo. Per noi sei stato il punto di riferimento esattamente come lo sei adesso per tutto il mondo della pesca italiana. 

 Noi che siamo nati qualche anno fa sappiamo bene cosa siano e hi siano stati i personaggi che hanno fatto la storia della pesca italiana di sempre; Mario Albertarelli di cui conservo ancora ua copia autografata di “A pesca con i Campioni”, Giandomenico Bocchi il padre dello spinning italiano, Roberto Cazzola, Roberto Pragliola, Piero Lumini, Sandor Meloni,Mario Molinari, i grandi campioni come Trabucco, Milo oggi Marco Volpi e pochi altri.

Ebbene tu sei in quell’olimpo dei grandissimi di sempre e siedi sui gradini alti se non sul gradino perché in tutte le tecniche in cui ti sei confrontato hai raccontato, spiegato e facilitato senza mai metterti sul piedistallo del Maestro.

Ma tale sei per tutti noi che ti seguiamo da sempre; un riferimento per tutti che i giovano dovrebbero imitare studiando i tuoi libri, video e tua straordinaria carriera di pescatore appassionato.

 Non deve essere stato facile perché non hai un carattere facile ma hai retto la notorietà e ti sei reso disponibile sempre con tutti; ricordo quando mi dicesti che ti arrivavano centinaia di lettere e di mail e di messaggi e addirittura fosti costretto a cambiare il numero di telefono.

Mi dicevi orgoglioso di aver sempre risposto a tutte.

Leggo che qualche idiota privo di testa ha festeggiato gioendo per la chiusura dell’unica rivista vera disponibile tutti i giorni; la prima che ho letto andando in ufficio o aprendo il pc.

Sono piccoli uomini; gente senza palle senza storia, senza ieri e senza progetti. 

Non ci perdere tempo; per 10-20 coglioni ce ne sono centinaia di migliaia che ti ringraziano per tutto ciò che hai fatto per tutti noi…anche per loro.

 Tanto so che ci rivediamo su altre riviste, blog e comunque in video!

ADM


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