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Un racconto di carpfishing

Di Fabio Caso pubblicato il 27/05/13

RACCONTO DI PESCA.....
(qualche memoria del mio CARPFISHING. ...)

È passato così tanto tempo dal giorno in cui un visionario pose la sua esca così tanto distante dal suo amo....tanto tempo....talmente tanto che oggi ricordiamo le gesta di costui, e di tutti gli altri padri fondatori del CARPFISHING, come le imprese di un nucleo di grandi eroi che inizialmente sono riusciti ad unirci tutti sotto un unico grande credo, per poi vederci sciogliere come sporca neve al sole sotto i colpi di squallide rivalità ed assurdi e millantati diritti di prelazione su spiagge ed anse che madre natura credeva di aver donato a tutti coloro fossero in grado di apprezzarne le infinite bellezze, per poi ricredersi nel vedere il suo amorevole e millenario lavoro depurato dall'incivile ed infame opera di quella classe eletta alla quale aveva con tanta fiducia affidato tutto questo.....di li a poco, con fare di un avvoltoio o di uno sciacallo che conosce alla perfezione la umane e terrene debolezze, arrivò subdolo il Dio Denaro...."CIÒ CHE GLI UOMINI UNISCONO....I QUATTRINI DIVIDONO...."....e questo quel Dio lo conosceva talmente bene da cominciare una strenua ed efferata lotta contro il Dio della Natura, una lotta che oggi non solo non è ancora terminata, ma che continua a mietere vittime perché, come in tutte le contese, questo infame avversario ha trovato la vile alleanza di franchi tiratori che hanno dimenticato completamente le loro origini, nonché le origini di tutto questo, per varcare quel sottile confine ed abbracciare le armi del mercato, delle privatizzazioni, del marchio, del colpo grosso e delle facili parole spese per porsi su quel piedistallo dove nessuno li ha messi, quasi come fossero dei profeti in patria......oggi, possiamo con certezza affermare, che si tratti di una lotta impari, impari perché c'è chi fortunatamente a queste ostilità ha voltato le spalle, ma impari anche perché gli eserciti del Denaro e del Facile Arrivismo sono sempre più agguerriti e famelici....
Vi sembra una storia di pesca??? Beh, francamente io direi di no, ma purtroppo dobbiamo tristemente ammettere che i binari sui quali era stato posto tutto questo fantastico mondo sono stati attraversati da un treno impazzito che, andando a tutta velocità, ha rovinosamente deragliato portando con se etica, passione, gioia e tutto quel che di positivo quel mondo stesso accoglieva tra le sue calde ed amorevoli braccia...ora quel treno fumante giace sulle ceneri di quel che il CARPFISHING è stato, e che forse mai più tornerà ad essere....di lui rimangono le gesta di pochi disinteressati appassionati e di qualche stimato pioniere che, mossi ancora dallo stesso fuoco che li ha forgiati, non solo fendono ancora i nostri meravigliosi specchi d'acqua con le loro infallibili lenze, ma che tolgono del tempo a loro stessi per donarlo ancora come facevano un tempo, per la gioia di quei neofiti che sempre più sono la recondida speranza del nostro futuro e della nostra disciplina.....dai loro occhi e dai loro racconti sprizzanti di etica e di passione io riesco ad intravedere la magia di una sponda incontaminata, di un ambiente selvaggio, di limpide acque di tutti e del saper passare questa incredibile sapienza a chi verrà inevitabilmente dopo di loro...al CARPFISHING oggi manca il pathos, il comune ed ancestrale racconto che era la ninfa vitale di questo incredibile carrozzone....gli occhi stupiti di fronte ad una semplice cattura, se non altro perché risultato di sacrificio, ricerca ed impareggiabile lavoro di squadra....oggi al CARPFISHING manca la coesione che fece di questi guerrieri un vero grande popolo, unito sotto il drappo della meraviglia e del silenzio di un ambiente da incanto, un silenzio rotto da quella vibrante e squillante musica celestiale di un marchingegno mai impermeabile abbastanza, mai bello abbastanza.....mai all'avanguardia abbastanza....oggi al CARPFISHING manca un occhio strizzato alla forma ed uno strizzato alla sostanza, non siamo mai del tutto completi e perfetti, ma solo perché ci siamo celati dietro l'esigenza di una cattura necessariamente speciale, obbligatoriamente da sbandierare, dimenticando che in questo, almeno in questo, non v'era nulla da dimostrare, se non la grinta e la caparbietà verso un confronto sempre giocato fuori casa, in ambiente tanto affascinante quanto sconosciuto che sapeva regalarci, in ogni inaspettato momento, un'emozione che una sudata e consunta istantanea mai saprà narrare totalmente.....oggi al CARPFISHING manca il semplice e puro racconto, gli manca il romanzo scritto da quelli che io sempre visto come puri ed eroici poeti guerrieri, celati in quella natura che quasi li ha battezzati e poi celebrati.....moli, misure, griffe e tante, forse troppe, pubbliche relazioni fatte di grandi sorrisi e pacche sulle spalle come in una vera e propria guerra di marketing, una parola che in tanto pregiato lessico sembra quasi una bestemmia futurista....questo è tutto quel che al CARPFISHING oggi manca, ma che paradossalmente potremmo istantaneamente ridonare se solo per un attimo avessimo la lungimiranza e la capacità tali di capire dove abbiamo mancato e dove potremmo rimediare....potremmo cominciare ad esempio eliminando le assurde ed odiose faide interne, quelle tra i carpisti ed i cosiddetti "carpari" per intenderci, per tornare a comprendere che la nostra passione è mossa unicamente dallo stesso spirito, che si peschi in acque libere o meno, questo per arrivare finalmente a realizzare che le acque libere sono morte e sepolte sotto le rovine di privatizzazioni ed abusivismi selvaggi che hanno irrimediabilmente depurato le nostre sponde e reso esclusivo diritto di pochi quel che agli albori dei tempi doveva esser esteso diritto di tutti...potremmo cominciare a capire che le nostre acque debbano essere realmente e costantemente difese da quelle orde barbariche da cui gli enti preposti e competenti, nonché le regolari forze dell'ordine, non ci tutelano più da tempo immemore , impietrite dalla superficialità e dalla paura di ritorsioni e rappresaglie, quella stessa paura che sempre più spesso oggi pervade i nostri pensieri ogni qual volta, in un luogo isolato e selvaggio, decidiamo di affrontare la nostra sfida con le armi che rappresentano magari anni di sacrifici economici, di grette economie e di duro lavoro......potremmo cominciare a reintendere il nostro vissuto non solo come la continua ricerca della preda da ricordare, ma come il logico risultato di una vita spesa per quello che da bambini ci spinse a farci regalare la nostra prima canna di bambù in tre pezzi, usata per insidiare con quel galleggiante sferico, metà rosso e metà bianco, con quello sfibrato filo compreso nel prezzo, la nostra prima vera preda da sogno....il persico sole.....potremmo cominciare a mettere in campo il vero amore per il prossimo che in quanto tale, in questo contesto, dovrebbe essere un nostro pari, arrivando finalmente ad intendere il nostro angolo di paradiso come un posto di cui tutti possano godere delle sue bellezze e delle sue inaspettate sorprese, eliminando barriere illegalmente edificate o vecchi relitti posti a difesa di quelli che dobbiamo smettere di intendere come nostri esclusivi avamposti....potremmo cominciare a darci delle sincere pacche sulle spalle ed a scambiarsi dei veri e luminosi sorrisi, che siano origine di altrettante vere e leali collaborazioni, scambi e dilagante altruismo, soprattutto verso chi inizia questa fantastica ed entusiasmante avventura che a molti di noi ha già donato immensi ed indelebili ricordi.....
Ed allora si che dopo tutto questo senso primitivo delle cose ritrovato potremmo ritornare a parlare di un autentico RACCONTO DI PESCA, di un qualcosa di grande capace di nuovo di catturare i nostri pensieri e le nostre più intime aspettative, qualcosa da spargere come divino verbo, in nome dei ricordi e degli istinti che misteriosamente ci mossero, in un peregrinare costante alla ricerca di quel sogno proibito che mai nessuna sonnolenta ed ordinaria notte saprà mai donarci....ed è per questo che io oggi voglio dedicare questa mia visione, che spero diventi tangibile materia sulla quale progredire e crescere tutti insieme, ai carpisti che più di tutti hanno ispirato questa mia avventura, ai quali spero, con questa mia filippica, di aver reso un minimo di quel che con la loro opera hanno donato a me...
Comincerei sicuramente con Alessandro Loreto, il primo carpista che ebbi la fortuna di notare sul campo, al quale il giovane pescatore di qualsiasi cosa si attaccasse all'amo chiese cosa fosse tutto quell'armamentario al suo seguito, in quel luogo incantato del mio bellissimo lago di Bracciano, dal nome grottesco e molto nostrano....proseguirei ricordando Marco Fiorucci, che credo, che aldilà del CARPFISHING, sia una delle persone migliori che io abbia mai conosciuto....le cioccolate svizzere per te ci sono sempre amico mio!!!....poi Antonelli Mirko, un angler incrociato di sfuggita in un altro recondido angolo di paradiso del mio caro vulcano, un volto buono, positivo, che ha saputo con i suoi video darmi tanta tecnica quanto pesa....e lui pesa....;-) Poi se parliamo di video non posso non menzionare quello che per me è un vero pozzo senza fondo di tecnica e strategia, forse uno dei tre veri volti mediatici di questa disciplina, Roberto Ripamonti, uomo dal lessico sopraffino e dall'immediatezza dei contenuti....con lui ringrazio anche gli altri due volti che per me in un servizio televisivo non possono assolutamente mancare, Pino Maffei e Armando Tiberi, due carpisti di cui ho una stima sconfinata, due volti così genuini e veri che trovo con piacere ed onore tra i miei amici e che un giorno mi piacerebbe davvero incrociare su qualche sponda a me cara, magari assaggiando la famosa carbonara di Mirko, sorseggiando dell'ottimo vino nostrano che sa d'etruria....se poi parlo di volti genuini i nomi di Roberto Lorenzo e Massimo Mantovani sorgono spontanei dalla mia tastiera, le loro copertine ed i loro racconti hanno accompagnato non solo le mie fredde notti in tenda, ma anche l'entusiasmo con cui tramutavo la mia cucina in un autentico campo di battaglia, tra farine miracolose e pozioni magiche, con infinita gioia di mia moglie Linda, che solo un miracolo ha tenuto lontano dai migliori avvocati divorzisti di Svizzera, quindi un grazie immenso anche a te grande amore mio, per la pazienza che costantemente dimostri nei confronti di questo folle che ti sei preso a casa, ma che preferisce una tenda ad un tetto ed una branda ad un letto?.... Marco Balzola, con tutto il cuore una rivelazione, un carpista dalle grandi doti umane, che ha saputo starmi vicino più di quanto un semplice conoscente possa fare, ed è per questo che io oggi io lo elevo a grande amico, anche se i tempi e le distanze, e purtroppo qualche triste evento, ci tengono lontani da una possibile frequentazione diversa da questa....grazie Marco, da me e dal mio CUDA128....se parlo di amici non posso non parlare anche di fratelli....Massimo Caso, direi il mio primo tifoso, nonché mio stesso sangue con il quale un giorno vorrei sinceramente vivere qualche giorno nella mia tenda aspettando quel fatidico bip, così che anche lui comprenda a pieno l'origine ed il seme della mia follia che io chiamo adrenalina, semplicemente.....ed Alessio Procaccini, mente ed ideatore della pagina Eco's Friends, spazio nel quale ho avuto la fortuna ed il privilegio di conoscere molti di voi, un grande amico ed un vero fratello, un ragazzo dalle qualità uniche e di una disponibilità impareggiabile....tutto quello che non sono io....un unico difetto, è della Lazio.....Andrea Campanini e Filippo Mongrandi, i due campioni che nell'ultimo WCC ci hanno tenuti tutti col fiato sospeso, coloro che con un fantastico ma molto discusso secondo posto hanno reso davvero unità una piccola grande famiglia sotto un tricolore mai così luminoso...di qui arrivando certamente agli ospiti di passaggio che con immenso piacere ho accolto nella mia tenda, giovani ragazzi che mi hanno tenuto compagnia nelle mie notte solitarie al solo scopo di poter vivere questa grande emozione e capirne finalmente il senso...Giovanni Gagliano, Volkan Sahin, Marco Cilliano e Jhonny Tamò, persone che hanno sicuramente avuto la forza di sopportare le mie solite e continue battute, nonché i miei continui scherzi e pungenti doppi sensi, uniti ad atroci ed inripetibili battute...Lorenzo Merlini ed i suoi grandi amici Rufio e Cartina dei quali ricordo le mie prime fantastiche sessioni in squadra, nonché una tre giorni memorabile al lago di Ghirla nella quale portai a guadino le mie due prime specchi....Lorenzo, l'uomo senza sonno, colui capace di non dormire mai veramente, l'unico in grado di intuire il bip senza sentirlo realmente....quando il suono a me arrivava lui aveva già ferrato, combattuto, salpato, slamato, pesato, insaccato e ritornato nel sacco a pelo...INCREDIBILE....
Ed ultimo, ma non ultimo Antonio, colui che sul campo mi ha davvero insegnato tutto quello che so, e che se anche oggi le nostre strade si sono divise io non posso non ricordare con gioia ed infinito piacere, alla luce dei bei momenti trascorsi in un luogo dall'incredibile pace e bellezza, luogo che ci ha donato tante emozioni ed indelebili ricordi di fantastiche storie di pesca......Grazie!!!!!
Perché credo che alla fine ciò che siamo passi inevitabilmente anche dalla vita di coloro che hanno segnato su questa terra il nostro cammino, e di questa mia avventura non rinnego nulla, anzi, continuo a viverla nella speranza di migliorarmi e di migliorare le condizioni di tutti coloro che dopo di me sceglieranno questa incredibile strada chiamata CARPFISHING, un'avventura senza tempo, nata per ritrovar se stessi in tutto ciò che non fa propriamente parte del proprio ambiente, ma di un disegno che se non è divino è certamente creato da qualcosa di così grande ed infinitamente superiore che non possiamo far altro che chiamare Dio.....INSIEME DOBBIAMO....INSIEME POSSIAMO.....INSIEME RIUSCIREMO....


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Commenti

Fabio Caso il 28/05/13
Grazie di cuore per questa pubblicazione a tutto lo staff di carponline, non solo per la fiducia accordatami, ma anche per la possibilità concessami di dire la mia senza ne censure ne preconcetti.....GRAZIE!!!


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