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Ultim'ora Meeting Turano: cornuti e mazziati!!

Di Redazione pubblicato il 23/06/12

Pochi minuti fa arriva una prima informativa da parte di uno die nostri tanti inviati al Turano dove si sono raggruppati centinaia di carpisti con lo scopo di ripulire il lago e dare un chiaro segnale alle Amministrazioni localil che la gente è stanca di vedere le sponde deturpate da stranieri che fanno i comodi loro.

La beffa arriva dopo poco sotto forma di 4 auto delle Forze dell'Ordinie, due dei Carabinieri e due della Guardia Forestale  messe a sorvegliare che non si verifichino episodi contro l'ordine pubblico.

La visione delle auto ha immediato effetto per tutti gli angler arrivati al Turano poiché si spera che questo sia il chiaro segnale di un intervento teso a mandare via chi accende fuochi liberi, mantiene i volumi degli stereo al massimo durante la notte, taglia gli alberi e dulcis in fundo....mette 800 metri di tramaglio.

Sembra tutto così semplice e tutto è ripreso con le telecamere di tanti angler italiani per cui , internet sarà invasa da queste testimonianze dirette..

Evidentemente siamo destinati ad essere "cornuti e mazziati" perché incredibilmentre, una delle macchine delle Forze dell'ordine anzichè sanzionare gli stranieri chiede agli italiani di spostare le auto a fianco di quelle di coloro che si voleva mandare via.

Alle stupefatte domande da parte dei nostri rappresentanti le risposte lasciano senza parole;

"non è vietato accendere fuochi liberi"

"non abbiamo prove che taglino gli alberi"

"800 metri di reti...e che volete che sia...."

Peccato che pochi minuti prima prorpio un paio di rumeni avessero chiesto ai carpisti italiani un FRULLINO per segare un lucchetto che impediva loro il passaggio!!!

Senza pudore, senza legge, senza rispetto per nessuno; ora si deve solo sperare che i sindaci rivieraschi del Turano emettano delle Ordinanze perentorie  che non danneggino ulteriormente le attività commerciali, la sicurezza, la tranquillità e l'immagine di una luogo altrimenti stupendo ma che, lo diciamo subito, sta subendo un'onta gravissima.

Domani giornata decisiva ma già disponiamo di materiale video e testimonianze che rimbalzeranno sul web a provare che alla vergogna non c'è fine.

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Commenti

Stefano il 24/06/12
E' che per tutta l'estate nn c'è più, ma perché nn provare con un intervento di "striscia la notizia"?? E' drammatico, ma sembra l'unica via per far emergere certi problemi in Italia e portare l'attenzione delle istituzioni!! Si occupano di maghi e maghetti, magari si interessano anche alle carpe e soprattutto alla tutela ambientale, argomento per il quale di solito sono molto attenti!


Matteo Marmocchi il 24/06/12
sono rimasto scioccato...senza parole che vergogna...


piero il 24/06/12
io accentuavo la mancanza di licenze/permessi per un fattore più ampio di Legalità, come giustamente dice Roberto "è che si possono accendere fuochi, tagliare i lucchetti, tagliare la legna , schiamazzare a tutto volume in una vallata Parco Naturale lasciandola piena della loro immondizia il giorno dopo" oltre al' bracconaggio è propio questa "lasciar fare " che mi fà sorgere il dubbio di un tacito accordo fra Organi preposti all'ordine pubblico e al controllo del territorio , amministrazioni locali e strati della società ,che per non alimentare "tensioni sociali" e trarre vantaggi di ordine economico/produttivo....torno a far notare che non stiamo parlando (almeno nel caso del Turano e Salto) di extracomunitari clandestini, ma per il 90% di persone con passaporto comunitario, in teoria UGUALI a noi ,facilmente tracciabili (se ce ne fosse la volontà), per situazioni abitative , lavorative , familiari,...perche si lasciano comportare come se fossero "a casa loro"?.. il dubbio mi rimane, Lo Stato ,nelle sue varie espressioni, non è che sia assente dal territorio in questione( come ha dimostrato ieri ...)ma interviene solo per evitare/reprimere tensioni ...per una visione miope di pace sociale, come non si accorge che gli sta crollando un intero sistema addosso, non vede che cosi crea una frattura ancora più profonda al suo interno , portando a contrapporsi , su istanze basilari come il rispetto dell'ambiente, del territorio, degli altri,i suoi componenti di base ,cioè tutti noi , compresi anche quei soggetti che vorrebbe "integrare", e che volenti o nolenti fanno parte di un mondo che è cambiato, ...in altri paesi la cultura dell'integrazione è molto più radicata e strutturata (Francia,Inghilterra,Germania,....),intendo che chi va a vivere li' prima impara/sa gia che deve "convivere" con le regole basilari/legali di quei paesi, da noi le regole ci sono ma "Culturalmente" non vengono viste come leggi , nemmeno da chi dovrebbe farle rispettare.E' ora che si cambi in tutti, noi per primi la percezione di Legalità, intesa come base di regole/leggi da rispettare.Per tornare al Diritto di poter vivere in un ambiente senza prepotenze e disugualianze di trattamento bisogna riequilibrare sul territorio le condizioni...o si passa per la via "istituzionale" oppure ci si organizza per non soccombere, senza passare per razzisti,diventera istinto di conservazione , ma imponendo con la ragione (anche della forza ,se necessario, vista la predisposizione di alcuni alla prevaricazione fisica),il rispetto di comportamenti "legali".


oscar il 24/06/12
un altro esempio i controlli "ci sono" ma non vedono niente di strano se certa gente infrange delle regole mentre vedono tutto e sono già pronti con verbale e penna a sanzionarti... perchè a me chiedono sempre licenza di pesca e scrutano per bene ogni mio oggetto per la pesca mentre a quelli più avanti di me non si girano nemmeno a guardarli in faccia??? noi abbiamo paura di loro ma anche i controlli oltre al fatto che anche se gli fanno qualcosa loro se ne sbattono


Roberto Ripamonti il 24/06/12
Piero, il problema non è che i rumeni peschino senza licenza. La cosa che personalmente mi ha lasciato stupefatto è che si possono accendere fuochi, tagliare i lucchetti, tagliare la legna , schiamazzare a tutto volume in una vallata Parco Naturale lasciandola piena della loro immondizia il giorno dopo. E' un problema di differenza di trattamento con gli italiani che, come facevi giustamente notare, venivano braccati in piena notte mentre pescavano. Io andavo al Salto con il terrore, un ombrello e le canne nascoste per non essere beccato mentre adesso??? Nulla, si braccano glli iataliani e questa orda di distruttori mette in ginocchio Castel di Tora e paraggi. I reati che indichi vanno valutati, sono d'asccordoc on te che bisogna segnalare certi comportamenti delle Forze dell'Ordine direttamente a Roma al Comando dell'Arma dei CC ed è quello che penso di fare qualora ravvisassi delle omissioni.


Piero il 24/06/12
.. Alla faccia dell'appogio delle Amministrazioni, se non ci fosse stato avrebbero mandato la Celere? , ma non è che sotto ci siano interessi ECONOMICI da parte di qualcuno , gente che ha peso nelle giunte, magari proprietari di fabbriche , appartamenti, che nella zona "usano" e "spremano" questa mano d'opera , con salari ridotti e affitti cari e , magari ci evadono tasse e contributi, Questo spiegerebbe la copertura bonaria della loro arroganza, una forma di risarcimento e autorizzazione nemmeno tanto nascosta , per farli stare buoni e appagati per 2 gioni la settimana ,.....Le leggi ci sono , riporto due mie post su FB,sono sempre più convinto che per far smuovere qualcosa , del resto come per tutto in questa Italia , non resta che una denucia alla Magistratura, come ho scritto, nei confronti degli organi preposti al controllo e prevenzione, è contro "ignoti", per i comportamenti sotto gli occhi di tutti.. Al Turano , come in altre parti d'Italia , le ammistrazioni, gli organi di sicurezza e controllo, come giustificazione alla mancanza di iniziative portano discorsi di ordine pubblico, "integrazione" , uguali diritti...oppure mancanza di organico e mezzi. Dell'ordine pubblico dovrebbero iniziare a preoccuparsi , perche se si continua cosi ,prima o poi i problemi saranno seri, l'integrazione passa attraverso l'accettazione di regole ,anche a livello culturale, se a questa gente nel propio paese è permesso fare quello che fanno qui, bisogna far capire che le regole sono diverse e chi non le rispetta paga, i Diritti/Doveri per i facenti parte di una comunità sono Uguali per Tutti, il 90% di queste persono sono Romeni, cittadini Comunitari a tutti gli effetti, quasi tutti con un impiego, casa e famiglia, infatti la loro presenza è concentrata nei weekend, quindi alla pari di noi soggetti alle leggi ,DEVONO pagare una licenza( se si devono integrare si facciano dei corsi obbligatori dove gli venga spiegato il comportamento da tenere ,lo farei per tutti) e i relativi permessi provinciali , come pagano le tasse, le multe , la mancanza di uomini e mezzi ,almeno dalle parti del Turano e Salto, non mi sembra esserci, 5/6 anni fà la Forestale veniva persino di notte con le barche a "caccia" di carpisti, la Polizia Provinciale faceva il giro del lago in barca nei fine settimana , i Carabinieri multavano chiunque parcheggiasse solo un pò al di là della strada . non dimentichiamo che il lago fà parte di una riserva naturale , i Guardia Parco non ti vacevano mantare la tenda...che cosa è successo ritrovarci cosi ? Non credo che gli uomuni e mezzi che c'erano fino a poco tempo fà siano spariti siano stati licenziati.. "La mia è una PROVOCAZIONE..., cè un problema anche di "legalità", di fronte a soggetti che esercitano la pesca sportiva sprovvisti di licenza nazionale, permesso provinciale e per di di più con "attrezzatura" vietata dalla legge, se non ci fosse risposta da parte di chi è per legge preposto al controllo e vigilanza su tale attività, Guardia Forestale, Polizia Provinciale, Carabinieri etc, cè il ricorso alla Magistratura, si configurerebbero una serie di Omissioni/Reati da parte dei suddetti organi , che in quanto pubblici ufficiali sono abbastanza gravi ,dall'omissione di atti d'ufficio al mancato controllo ,danno erariale (la licenza è una tassa, la mancata riscossione delle sanzioni, che sono ,come sappiamo sulla nostra pelle alte ) ed al patrimonio pubblico , non sono un avvocato , ma penso che ci siano gli estremi per una denuncia, ciò potrbbe avvenire con una azione comune , sò che implica un esporsi e non garantisce niente ma forse se all'azione si desse risonanza pubblica farebbe smuovere i suddetti organi e le amministrazioni locali..........."


guido brocchi il 24/06/12
Ragazzi mi dispiace dirlo ma ormai la pesca sportiva è arrivata alla fine.....prima è vero i nostri nonni portavano a casa il pesce che pescavano ma non per divertimento ma per povertà......adesso abbiamo non solo aziende che inquinano senza ritegno le nostre acque con scarichi del tutto sospetti,ma abbiamo la crociata di EXTRACOMUNITARI che in barba alle leggi(tanto nessuno gliele fara rispettare)depredano tutto cio che incontrano....poi abbiamo la pesca di professione(o meglio dire bracconaggio anchessi i piu extracomunitari)che oltre a vendere ai mercati ittici,creano il fenomeno delle fly carp,e da pochi giorni saranno pure tutelati.......ragazzi ormai è finita,ma non lo avete capito che agli enti non gliene po frega di meno di noi pesca sportivi,a loro importa solo speculare su ogni risorsa PUBBLICA solo per favorire i loro interessi......non si agura mai la morte a nessuno ma di certo a gli enti che non vogliono tutelare la pesca sportiva GLI AUGURO DI SOFFRIRE TUTTO CIO CHE SOFFRE UN POVERE PESCE DEPREDATO O SPOSTATO IN ALTRO AMBIENTE.....pensate solo ai soldi Vi dovreste solo vergognare perche un giorno i vosrti figli vi chiederanno"papà,ma perche in un fiume cosi non ci sono pesci?papa dovo potro andare per pescare"........siete VISCIDI COME I SERPI


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