Tecnica

Target fish

Di Riccardo Masut pubblicato il 09/01/13

La cattura delle big non è quasi mai casuale...dico "quasi" perchè oltre che essere nel posto giusto al momento giusto,conta molto anche il fattore C oppure piu semplicemente,la fortuna.

In ogni caso mi piace pensare che quando portiamo a guadino una big carp,questo sia il risultato della combinazione spot-finale-esca e del nostro senso dell'acqua.Premetto che ognuno di noi ha un suo metro di misura per valutare e nominare "big" una carpa,questo dipende dallo spot in cui peschiamo,dalla zona e dalla propria esperienza.Con questo articolo vorrei analizzare le situazioni in cui mi sono trovato quando sono riuscito a guadinare alcune delle mie piu importanti catture(iniziando dal 2007),in modo da comprendere se esiste un filo conduttore nella cattura delle big carp,in ambienti totalmente diversi.

 

Maggio 2007

Dopo una notte di pioggia debole,una temperatura esterna attestata intorno ai 10C,mi sveglio e rilancio la canna.Siamo gli unici in pesca sulle sponde.Sono in un lago naturale e sto pescando nel sottoriva sopra una zona pulita e dura.Innesco una bolies da 26mm al pesce con aroma fruttato,montata su un nodo senza nodo con amo del 1 e finale in treccia ricoperta da 45lb.Allego un piccolo sacchetto in PVA e lancio qualche bolies attorno all'innesco.

Sono le 13 e la canna parte,bel combattimento e guadiniamo una spelindida regina di 21kg,una delle piu grosse del lago.

 

 

 

 

 

 

Maggio 2008

Giornata secca in cava molto pressata.Quel giorno sono solo io e un altro carpista nella zona del lago opposta alla mia.Decido di pescare a pochi metri da riva,sotto gli alberi chesporgono sulla riva di fronte a me.Leggera pasturazione con mais,canapa e tiger.Innesco una piccola boilies da 10mm allegerita con spugnetta e amo del 6 a gambo lungo.Non ci sono particolari ostacoli sul fondo quindi utilizzo una treccia leggera da 18lb.

La giornata passa tranquilla,ma alle 18 la canna parte velocemente,ferro e dopo un lungo combattimento guadiniamo una bellissima regina di quasi 22kg,il mio record personale a quel tempo.

Giugno 2010

Dopo 2 giorni di pioggia intensa e nessuna cattura,finalmente riusciamo a calare in modo decoroso le canne con la barca.Siamo in una cava poco pressata,ricca di pesci,ma difficili da catturare per la presenza di moltissimo cibo naturale.Innesco un omino di neve mulberry/pesce su un amo del 4 a filo grosso,finale da 35lb.Calo la canna a pochi metri da riva,nel sottosponda opposto al nostro,vicino ad un importante gradino che porta la profondità da 2mt a 5mt.Pasturo con qualche pellet al pesce e bolies di diametri misti.Alle 14 lo swinger cala.Ferro recuperando parecchia lenza,e dopo una bella lotta,guadiniamo il mio nuovo record personale di regina,a quasi 27kg.Una soddisfazione enorme.

 

Marzo 2011

Notte solitaria,sono in una cava di ghiaia abbastanza pressata,ho catturato molti pesci fino alla sera,poi di notte si è fermato tutto.La mattina alle 6,la canna calata il pomeriggio precedente vicino ai canneti della sponda opposta,a pochi mt da riva,con una piccola boilies da 14mm alla frutta su amo del 4 e finale da 35lb,parte.Dopo una bella lotta,guadino una meravigliosa regina,sanissima dalle forme perfette.Pensate che questa regina ad oggi,è ingrassata di quasi 10kg rispetto al giorno della mia cattura.Incredibile.La canna era calata a pochissimi cm dalla sponda opposta,in pochi mt di acqua calata con un piccolo sacchetto in pva e qualche pallina spaccata a metà nei dintorni dell'innesco.

 

 

Maggio 2012

Lago con media pressione,dopo un forte temporale,decido di spostarmi dalla postazione in cui ho pescato fino a quel momento.Noto che nella parte opposta alla mia,un piccolo ruscello sta buttando nel lago litri e litri di acqua e,di conseguenza,cibo naturale trasportato dalla corrente.Posiziono una canna a pochi metri dalla scia lasciata dall'acqua immessa nel lago dal ruscello,tra una stradina in mezzo a dei piccoli erbai.Il tutto si trova a portata di lancio ad una decina di metri da riva.Omino di neve fruttato,amo del 4 a filo grosso e finale in treccia da 35lb.Passano neppure 30 minuti che la canna parte prepotentemente.Dopo una lunga battaglia davvero entusiasmante,guadiniamo una vecchia regina,conosciuta dai carpisti locali,al peso di 25kg.Soddisfazione immensa poiché era uno dei target fish del lago che mi ero prefissato ad inizio anno.

 

Luglio 2012

Siamo nel famoso Rainbow Lake in Francia.Le catture procedono molto a rilento in tutte le zone del lago.Noi non vediamo alcuna azione da 5gg.Decido quindi nonostante i quasi 35C,di salire in barca e scandagliare una zona di acqua profonda a destra della mia postazione.Dopo 10-15 minuti di ricerca,noto una zona con un interessante scalino sul fondo,ad una profondità di circa 5,5mt,zona molto dura,comprovata dal test con il piombo della canna.Calo un finale molto lungo,circa 30cm,amo del 4 a gambo lungo e filo grosso,ed innesco una bolies bilanciata e una tiger.Dopo una notte di temporale,finalmente la canna parte,in calata,e guadiniamo una magnifica regina francese.

 

Dicembre 2012

Sessione di pochi giorni fa,giornata secca in compagnia dell'amico Giacomo in cava.La temperatura esterna si attesta intorno ai 3-4C,una nebbia fittissima ricopre qualunque cosa.Siamo in una grande ansa del lago,e decidiamo di impostare l'azione di pesca tutta lungo la sponda opposta a pochi mt da riva.Infatti impostiamo la distanza di pesca corretta con le clip dei mulinelli,e peschiamo e pasturiamo sempre alla stessa distanza.Inneschiamo piccole boilies bilanciate su finali in fluorocarbon molto corti su ami del 4 a gambo lungo.La pasturazione si basa su pellet,gel baits e bolies sbriciolate,in piccole quantità concentrate attorno all'innesco.Dopo una dura giornata,con alcune catture perse causa ostacoli sul fondo,riusciamo a guadinare una splendida regina,catturata a pochi mt dalla riva opposta vicino ad una fila di canneti.

 

Secondo la mia esperienza come si può notare,le catture più belle sono state effettuate a pochi metri da riva,se non addirittura nel nostro sottoriva.Le stagioni che mi ha regalato le catture migliori sono state la primavera e l'inizio dell'estate.

L'invito che vi faccio è di rivalutare la pesca nel sottoriva,poiché se effettuata con le dovute accortezze(poco rumore sulle sponde,discrezione,lenze in bando ove possibile),può davvero regalare grosse soddisfazioni,anche in spot dove la maggior parte dei carpisti cerca la cattura distante da riva.I pesci e anche le carpe,pattugliano sempre il sottoriva alla ricerca di cibo che cade in acqua o di pastura gettata in acqua da altri pescatori.Può sembrare assurdo,ma pensate nei laghi più pressati,ogni volta che cambiamo un innesco,dove gettiamo la bolies che poco fa era sull'amo?In acqua,nel sottoriva.I pesci più furbi cercano questo tipo di esca,scarica e a pochi cm dalla sponda.Il sottoriva è un hot spot all season,sopratutto se battuto dal sole,protetto dai venti e con presenza di canneto o vegetazione sommersa.Anche gli immissari possono rappresentare una zona molto interessante,sopratutto in estate.

Concludendo:rivalutate la pesca sotto i piedi,anche in inverno!In bocca al lupo per questo 2013 che sta iniziando e buone catture invernali.

 

 

 

 


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