Tecnica

Tactics and Tips

Di Riccardo Masut pubblicato il 20/09/13

Quando ci troviamo di fronte ad uno specchio d'acqua mai affrontato (ma non solo) è di essenziale importanza
l'approcio che avremo e le strategie da mettere in atto.
Personalmente prima di decidere dove lanciare,quanta pastura gettare in acqua e che rig/innesco utilizzare,
osservo attentamente tutta la superficie d'acqua che mi trovo davanti.
Amo fare,quando possibile,un sopralluogo del spot,possibilmente di sera e,comunque,lontano da occhi indiscreti.
Essenziale è studiare anche quello che c'è fuori dall'acqua,tante piccole cose che possono comunque determinare la validità o meno di uno spot.Parlo di vegetazione lungo le sponde,alberi semi-sommersi,pontili o manufatti,piloni di ponti,canneti(essenziali sopratutto nel periodo freddo in quanto dei veri e propri termosifoni naturali) e,anche se variabile,il vento.
Scandagliare preventivamente lo spot ci farà capire se quello che abbiamo sott'acqua è all'altezza di quello cheabbiamo sulla terraferma.Ovviamente come tutti sanno,gli scalini nel sottoriva,i plateau e in generale i punti duri e puliti,rappresentano sempre degli hot spot.Da non dimenticare il sottoriva che,sopratutto nottetempo,può regalare grosse sorprese.
Scelta la postazione di pesca,è ora di mettere a punto anche la nostra attrezzatura.
Se effettuo sessioni di poche ore o in giornata,ho l'abitudine di preparare le canne il giorno prima a casa.
Preparo i finali,da anni utilizzo un'unica tipologia di rig,il blow back rig,che non mi ha mai deluso.Innesco già i rig e preparo una buona scorta di stick o sacchetti in pva,sempre essenziali.
Se dobbiamo forzare il lancio possono venirci incontro anche gli stringer formati da 3-4 boilies tagliate a metà,o semplicemnte un fiocco in PVA (foam) per evitare grovigli durante il lancio.
Gli inneschi che trovo funzionare a 360° in tutte le tipologia di acqua,sono gli snow-man.
Sono costituiti da una boilies affondante di diametro maggiore e una pop up piu piccola in testa.Si sposano in modo eccellente con il blow back rig,e risultano visibili e catturanti in tutte le acque.
L'altra cosa che mi fa scegliere questo tipo di rig,sono le combinazioni di innesco.Possiamo "mixare" boilies
di aromi diversi,colori diversi e forme diverse,per essere sempre adatte alle varie situazione di pesca.
Ovviamente possiamo utilizzare dip e ammolli per aumentare l'attrazione dei nostri rig,sopratutto nei periodi freddi ci da una marcia in piu.
Possiamo effettuare la stessa operazione con le bolies da pastura.Sarà sufficiente mettere in una busta di plastica,1-2kg di boilies e versare nel sacchetto il nostro dip,come il Liquid Fluoro Enhancer di Frank Warwick Baits.Fatto questo diamo un'energica mescolata e lasciamo a riposo per una notte.Il giorno dopo avremo delle esche super attrattive,anche nel breve periodo.
Una volta in pesca,lanciate le canne,non amo esagerare con la pastura da gettare in acqua.Preferisco un approcio"soft",partendo con una quantità medio-bassa di esche in acqua per poi,in caso di numerose catture,andare ad aumentare la quantità.
Diciamo che un rig accompagnato da un sacchetto o uno stick,lanciato su una media pasturazione fatta da 200-300g di boilies ad ampio raggio,rappresenta un valido inizio di sessione.
Il trascorerre del tempo e le eventuali catture,ci aiuteranno a modificare la strategia di pesca/pasturazione.
Una cosa che mi piace fare,è utilizzare esche di diametri diversi.Aiutano a mantenere i pesci in pastura piu a lungo e creano meno sospetto ai pesci.Addirittura utlizzare esche di aromi differenti a volte può fare la differenza.
Caso a parte rappresenta l'utilizzo di method.Lo trovo utile sopratutto nel periodo invernale,per l'attrazione che genera anche in acque fredde.Non lo trovo adatto nel periodo caldo e nelle acque infestate da pesce bianco o di piccola taglia.Infatti come risulta altamente attrattivo per le nostre amiche,lo è anche per tutti quei pesci che a noi non interessano (vedi breme,cavedani,scardole,ecc...).Fermo restando che in situazioni di stallo,può essere una valida alternativa da testare,per cercare di smuovere i pesci apatici.
I rig preferisco costruirli utilizzando materiali morbidi.Se dobbiamo lanciare distante,è essenziale adottare accorgimenti per evitare che il finale si attorcigli durante la fase di lancio.Ci vengono in aiuto il pva(è sufficiente un foam agganciato all'amo)e i vari tubetti in silicone anti-tangle.Inoltre agganciare il foam all'amo ci consente di essere ancora piu precisi nella successiva fase di pasturazione col cobra,avendo un chiaro punto di riferimento,essenziale se peschiamo a lunga distanza.
In molte situazioni,sopratutto dove non possiamo utilizzare barca o barchini radiocomandati,la pasturazione con il rocket o con l'eccezionale spomb,può darci una marcia in più.
Con lo spomb possiamo scagliare,grazie a canne da almeno 5lb di potenza,particles,pellet,micro boilies e addirittura liquidi.Unico neo di questo metodo di pasturazione,il fracasso che provoca lo spomb o il rocket al momento dell'atteraggio in acqua.Quindi è sconsigliato nelle short session e se peschiamo in acqua bassa.
In molti specchi d'acqua diventano essenziali i back leads o tendilenza.Sopratutto se vi è un passaggio di imbarcazioni,sporco in superficie o,in casi estremi,per non allarmare i pesci con i fili a mezz'acqua.
In linea di massima questo è ciò che metto in pratica quando mi trovo a pesca,niente di eccezzionale o estremamente complicato,ma piccoli accorgimenti e trucchi che ho visto funzionare bene nella maggior parte delle acque da me finora affrontate.

 

 

 


 


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