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STOP all’uso del VIVO anche in Toscana!

Di Gruppo Siluro Italia Toscana pubblicato il 15/05/18

Con l’entrata in vigore del DPGR 7 febbraio 2018, n. 6/R, ovvero il Regolamento di attuazione della Legge Regionale n.7/2005 (così come recentemente modificata ed aggiornata dalla Legge Regionale n. 59 del 17.10.2017) dopo altre zone d’Italia anche la Toscana definitivamente vietato l’uso del vivo nell’azione di pesca.

Art. 18 bis "Divieti" recita infatti:
• Comma 2: Sono altresì vietate le seguenti attività:
• lettera j): la pesca con l'utilizzo di specie vertebrate vive come esca;

Ci sono molte novità sulla nuova Legge Regionale, ma indubbiamente quella sul divieto del vivo interessa maggiormente i siluristi, dato che il vivo e’ forse l’esca più utilizzata nelle varie tecniche di pesca al Siluro.

Particolare attenzione va rivolta alle relative sanzioni: 
Art. 19 comma 8): “Fatto salvo quanto previsto....la violazione dei divieti di cui all'articolo 18 bis, commi 2, e 6......comporta l'applicazione della sanzione amministrativa da euro 80,00 a euro 480,00....”

Altra modifica cui fare molta attenzione riguarda le deroghe alla pesca al Siluro in zona di frega nella "Ex" Provincia di FIRENZE: mentre con la precedente normativa, ovvero l'allegato 5 "norme di tutela" della Carta Ittica Provinciale, era consentita "la pesca al siluro all’interno delle Zone di Frega del fiume Arno anche in periodo di divieto...." con i mezzi indicati dall'art. 2, OGGI, la nuova normativa andando ad abrogare i regolamenti Provinciali (fra cui appunto l'allegato 5, appunto), NON CONSENTIRA' PIU' TALE DEROGA, PERTANTO NON SI POTRA' PIU' PESCARE AL SILURO NELLE ZONE DI FREGA, DURANTE IL PERIODO DI DIVIETO. 

 


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