Stefano Panisi : sede 201- Campogalliano (MO)

di Agostino Zurma /CFI pubblicato il 04/04/17

AZ.Pronto Stefano, cosa dici le facciamo quattro chiacchere ? 

SP.Certo, più che volentieri.

 

AZ.Iniziamo con il conoscerti, parlaci di te.

SP.Ho 40 anni ed ho iniziato a praticare il carpfishing ormai da 15 proprio grazie ad iscrizione a  questo club nel quale ho trovato un gruppo di amici, una decina allora, con la passione per la pesca ma anche con la voglia di ritrovarsi per stare in compagnia e soprattutto grazie a questo dopo tanti anni siamo ancora qui più agguerriti che mai.

Sono sposato e con figli, ho un lavoro per fortuna ma il tempo che rimane non è molto ma credo tantissimo in questo progetto e sul gruppo di ragazzi che ne fa parte e cerco di dedicare al meglio quello che mi rimane per il club.

Ad oggi la nostra associazione conta quasi 70 iscritti, quindi gli impegni sono molti ma per fortuna anche le soddisfazioni, per questo cerco di impegnarmi al massimo per non perdere tutto questo.

Sono membro del consiglio ormai da qualche anno, ma non ritengo che le cariche siano importanti ma lo siano le brave persone che ne fanno parte e con cui collaboro,  il resto viene tutto di conseguenza.

 

AZ.Siete inseriti in una regione che per prima ha messo in forte discussione la difesa alla carpa. La nuova legge regionale prevedeva in prima stesura la sua fuoriuscita dalle specie tutelate. Come la vedi?

SP.Spero che questo non venga mai confermato, anche se pultroppo ad oggi credo che nessuna delle spece ittiche dei nosrti fiumi e laghi si possa dire tutelata anche se cè una legge.

Il bracconaggio la fa da padrone e i mezzi ed uomini per contrastarlo in italia come per altre cose non sono minimamente sufficienti e credo che tutti ne siamo consapevoli.

 

AZ.La forza di CFI sta racchiusa nel volontariato, come vivi questa condizione e quali attività mettete in atto come sede?

SP.Il volontariato è per tante cose il vero motore dell'Italia, noi siamo un associazione di volontari oltre che pescatori e mi piace credere buoni amici.

Ci piace tenerci impegnati e per questo siamo attivi su più fronti, pulizia manutenzone verde controllo dell'area, di cui posso dire abbiamo la fortuna di poter usufruire inserita in quel bellissimo contesto del PARCO LAGHI CURIEL di CAMPOGALLIANO MO.

Qui vi sono attive piu di 20 diverse associazioni sportive e non, ed assieme a loro abbiamo messo in campo molte iniziative sociali e benefiche per il continuo miglioramento del area per l'inetra comunità.

 

AZ.Parlaci di qualche vostra iniziativa 

SP.Organizziamo ormai da diverso tempo piu enduri benefici durante l'anno a favore di associazioni sportive per disabili, per raccolta fondi per manutenzione e miglioramento dell'area, abbiamo contribuito di recente con piu di 900 euro all'acquisto di un automezzo per L'AUSER per il trasporto delle persone ad ospedali nelle zone recentemente colpite dal terremoto.

Partecipiamo alle varie iniziative sempre come volontariato e per fini benefici che vengono organizzate dal comune a cui facciamo riferimento, in cucina a friggere a servire ai tavoli.....ecc ecc...quello che serve per sentirci parte attiva di questo paese.

Abbiamo più associati che di recente hanno sostenuto i corsi per diventare G.I.E.V. Allo scopo di aumentare le guardie a disposizione per il controllo dell area.

Abbiamo attivato assieme alle forze dell'ordine ed alle altre associazioni il progetto Controllo del vicinato, già attivo in molte altre parti d'Italia per sorvegliare e segnalare eventuali persone o situazioni sospette.

In ultimo è stato da poco istituito il COMITATO LAGHI, associazione che raccoglie alcuni rappresentanti di quelle attive sull'aerea a cui tutti faremo riferimento per il miglioramento del parco laghi curiel in cui operiamo.

AZ.Come tieni uniti i tuoi ragazzi, dai qualche consiglio a chi sta intraprendendo la guida di una nuova sede ?

SP.Insieme si rimane condividendo passioni comuni e anche qualche bicchiere di vino seduti ad una tavola imbandita.

Un consiglio mi sento di darlo, l'UNIONE fa la forza il gruppo in primis e scusami se mi ripeto il resto viene di conseguenza.

 

AZ.Come vedi la nostra manifestazione ormai decennale, il Trofeo CFI ?

SP.Una bellissima occasione per trovarsi un po da tutta l' Italia e magari imparare qualcosa di nuovo, Manifestazione a cui per fortuna siamo sempre riusciti a partecipare più che volentieri come sede n. 28 e 201.

Non abbiamo mai vinto fin ora ma ci stiamo lavorando.

 

 

AZ.Ogni tanto mi viene voglia di sapere da qualcuno perché decidere di entrare in CFI, dimmi le tue motivazioni?

SP.Perchè personalmente ritengo il CFI un associazione in primis non a scopo di lucro e composta da persone che praticano una disciplina che come prerogativa ha la tutela del pescato e dell'ambiente in cui viene praticata.

 

AZ.Rapporti tra associazione e amministrazioni, strategicamente li ritieni validi e soprattutto produttivi?

SP.Parlo sempre della nostra attuale situazione e se assolutamente la ritengo fondamentale.

Un buon rapporto con le amministrazioni comunali le forze dell'ordine non possono che produrre risultati concreti e positivi.

Questo è ciò che sta accadendo a noi con reciproca soddisfazione.

 

AZ.Anche con te voglio affrontare la piaga del bracconaggio, la politica secondo te ha preso il problema sul serio ? 

SP.Anche qui non volgio ripetermi, il problema è sempre quello troppi pochi soldi e tanti altri problemi piu grossi.

Penso però che nel nostro paese ancora se ti dai da fare e non aspetti sempre gl'altri qualcosa si ottiene.

 

AZ.Grazie Stefano,è stata una bella chiacchierata, ci si vede presto alla riunione che farò con tutte l sedi Emiliane.

SP.Grazie a te per avermi ascoltato e a presto allora.

 






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