Spice self (part.1)

di Thomas Santandrea pubblicato il 13/01/16

Uno degli aspetti che più affascina i numerosi appassionati di pesca alla carpa è sicuramente la costruzione delle esche. Tutt'oggi si ha la presenza sul mercato di tantissime tipologie di boiles ready-made cioè quella già pronte all'uso, ma la soddisfazione di farsi le proprie esche in casa con le proprie mani non ha eguali.

Il prodotto self-made è quello che i carpisti prediligono ma comporta una buona conoscenza tecnica degli ingredienti genercici che si andranno ad utilizzare, e soprattutto di un' adeguata attrezzatura per la costruzione delle palline. In questo articolo vorrei soffermarmi nella descrizione di uno dei mix più utilizzati dai cacciatori di carpe  e cioè lo spice mix. 

Sicuramente, possiamo dire che è uno dei mix più semplici da fare in quanto non presenta grosse difficoltà nella reperibilità dei materiali, e soprattutto per i neofiti è di facile interpretazione.  Una delle particolarità di questo mix è la versatilità, ovvero si adatta ottimamente a qualsiasi tipologia di acqua e soprattutto può essere utilizzato in qualsiasi stagione, variando le dosi di alcuni ingredienti. Teniamo in considerazione che la base del nostro mix è formata dalle comuni farine utilizzate nella preparazione di esche da carpa, come la farina di soia, il semolino, il latte in polvere, il fioretto di mais ecc ecc... e con l'introduzione delle spezie andremo a dare un'impronata gustativa alla nostra esca. Detto ciò andiamo ad analizzare gli ingredienti che possiamo utilizzare nella formulazione di uno spice mix.

Robin Red

E’ senza ombra di dubbio uno degli ingredienti più comunemente utilizzati nella costruzione di spicemix, ed è anche quello più conosciuto da tutti i carpisti. Nasce come pastoncino per l’alimentazione degli uccelli da voliera e da richiamo, e come ogni pastoncino presenta un ottimo bilanciamento nutrizionale, e quindi anche per il nostro utilizzo è ben consigliato. Presenta un colore rosso intenso, ed in commercio ne possiamo trovare di diverse tipologie ma quello che lì accomuna è il colore.  Il robin red ha un ottimo profumo ed è molto richiesto dalle carpe, ed il suo odore intenso ne richiama il loro olfatto. Quello che da il colore rosso è rappresentato dalla corophilla che è un colorante per uccelli ed un grande attirante per le carpe, questo spiega anche  il perché i nostri mix con all’interno il robin red tendano ad assumere un colore rossastro. Come la maggior parte dei pastoncini a base di spezie è leggermente piccante e soprattutto quelli di buone qualità lo sono, e garantiscono alle nostre esche un ottima impronta gustativa. Il robin red può essere utilizzato in tutti i generi di mix, ma il suo miglior impiego è negli spice mix e birdfood.  Possiamo dire che questo ingrediente è utilizzato ormai da anni da tutti i carpisti europei, e il successo che ha ottenuto nella più grandi acque del continente è noto a chiunque, e anche i carpisti italiani tutt’oggi  lo impiegano nella formulazione dei propri mix. Le dosi di utilizzo possono variare a seconda della tipologia di farine che andranno a comporre il nostro preparato, ma generalmente possiamo svariare dai 50 gr ai 150 gr per Kg di secco. Teniamo in considerazione che associato ad altre spezie, come pepe o paprika può avere degli effetti di contrasto sul sapore, in quanto hanno tutti e tre un impronta di piccante, quindi attenzione in questo caso ai dosaggi.

Paprika
Non la si può considerare propriamente una spezia, in quanto deriva dalla macinazione dei semi e della polpa di alcune varietà di peperoncino secco. Il suo colore tendente al rossiccio, varia a seconda della qualità del peperoncino utilizzato, e a seconda di quanti semi siano presenti in fase di macinazione risulterà essere più o meno piccante. Il suo utilizzo è per lo più culinario, ma viene impiegata anche da noi carpisti, soprattutto per insaporire il nostro mix e dargli quel gusto piccante, che alle nostre amiche carpe è sempre gradito. Come caratteristiche tecniche presenta una percentuale elevata di lipidi circa il 38%  ed un contenuto in proteine pari al 19%. Considerato questi ultimi dati tecnici, sarà importante utilizzare il nostro ingrediente con giusti dosaggi, in quanto la presenza abbastanza elevata di lipidi, porta ad una bassa digeribilità, causando effetti anche deleteri sulle carpe. Come dosaggio non andrei altre ai 20 gr per kg, per non creare delle esche troppo piccanti, in quanto ciò che importa è dare un impronta gustativa al nostro mix.
                                                 
Pepe Nero (Black Pepper)
Viene molto utilizzato nella costruzione dei nostri mix, sia sottoforma di olio essenziale e sia in polvere. A livello commerciale lo possiamo trovare già macinato, oppure nella sua classica forma in grani.  Possiamo trovare tre tipi di pepe, ma tutti provengono dalla stessa pianta appartenete alla famiglia delle piperaceae. Il pepe nero, quello più conosciuto è quello più piccante dei tre, e viene raccolto poco prima della maturazione e fatto essiccare. Il pepe bianco risulta essere  invece meno piccante del primo, deriva dalla lavorazione delle bacche di pepe più mature che vengono immerse in acqua prima e successivamente  fatte essiccare. Mentre il pepe verde è quello meno piccante dei tre, in quanto deriva dalla lavorazione delle bacche più acerbe che vengono conservate in salamoia. Nelle bacche è contenuta la piperina che è quella sostanza che conferisce il classico gusto piccante a questa spezia.   Nel nostro impiego è forse una delle spezie più utilizzate, in quanto è molto apprezzato dalle carpe, e se inserito in giusta quantità e in un mix ben bilanciato a livello nutrizionale, ci regalerà numerose catture. Il pepe nero, presenta una percentuale di lipidi pari al 12% e di proteine pari a 17%, la sua adattabilità a ogni tipo di mix ci permette di creare svariate ricette con al suo interno questo ingrediente micidiale. La dose consigliata dipende dalla tipologia di pepe che utilizziamo, ma non andrei oltre i 30 gr per kg, mentre se optiamo per utilizzare l’olio essenziale allora possiamo mettere dalle 10 alle 15 gocce per kg.

Finoccho
Questo ingrediente dai suoi numerosi effetti benefici sull’organismo umano, viene impiegato nella formulazione dei mix già da diversi anni. Esso ha una grande capacità attrattiva e viene tut’oggi utilizzato anche nella costruzione di pasture da fondo per la pesca al colpo, in quanto nei ciprinidi ha un ottima azione di richiamo. Oltre ad una buona percentuale di sali minerali e vitamine presenta al suo interno un essenza, chiamata anetolo, che si concentra in particolar modo nei semi, che favorisce la digestione. Ed è questo uno dei maggiori benefici che ne possiamo ottenere nella costruzione delle nostre esche, in quanto un esca che presenta al suo interno un ingrediente che ha alte proprietà digestive, viene molto apprezzato dalle nostre amiche, soprattutto nelle lunghe e medio pasturazioni. Il suo impiego è consigliato dopo la macinazione, perché i semi sono di medie dimensioni e potrebbero crearci dei problemi in fase di impasto del nostro mix, ma soprattutto una volta macinato il suo aroma risulta essere molto più intenso,  e di più facile percezione in acqua. Il suo utilizzo è molto indicato nel mix speziati, in quanto crea un ottima impronta olfattiva alle nostre esche, il suo dosaggio può variare dai 15 ai 30 gr, garantendo un ottimale effetto attrattivo.
                                 
Noce Moscata
Anche questo è un ingrediente utilizzato per i nostri mix, e le sue caratteristiche sono simili alle altre spezie. In commercio la si può trovare sia intera che macinata, ma nel nostro impiego è meglio naturalmente utilizzarla in polvere. Il suo odore è molto intenso e forte, ed è molto apprezzato dalle carpe. Le sue capacità stimolanti sono notevoli ed inoltre agisce positivamente sulla digestione. Dobbiamo però fare attenzione a non esagerare con le dosi, in quanto se inserita in quantitativi eccessivi diventa un pericoloso narcotico. La sua scheda tecnica presenta una percentuale di lipidi pari al 66% e di proteine del 9%, come dosaggio consigliato non andare oltre ai 10 gr per Kg.
                                                   
Cannella
Per concludere questo elenco di ingredienti che possono essere inseriti nei nostri spicemix, prendiamo in esame la cannella. Essa appartiene alla famiglia delle lauracee di cui fa parte anche la noce moscata, è originaria come parecchie delle spezie prese in esame, dell’Asia meridionale e viene utilizzata sottoforma di corteccia interna essiccata. I suoi benefici sono numerosi dal punto di vista alimentare,  oltre ad un grande effetto aromatizzante, la cannella facilita la digestione poiché favorisce la scissione dei grassi. Possiede anche delle proprietà antisettiche ed il suo utilizzo nell’aromatizzazione dei dentifrici ne è la testimonianza. Nel nostro impiego serve per lo più per dare un impronta aromatica alle nostre esche, essa la possiamo utilizzare sia in polvere, sia sottoforma di olio essenziale, e ugualmente viene apprezzata dalle carpe. La cannella presenta una percentuale di lipidi pari al 11% e di proteine del 6 %, come dosaggio dai 10 -15gr per Kg.

 

 

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