Itinerari

Sorprese al Lago Forest

Di Andrea Bartoli pubblicato il 12/04/18

SORPRESA DI PASQUA AL FOREST

Si sta avvicinando la Pasqua e con Max e Andrea stiamo da qualche settimana pianificando un uscita per i giorni di festa, l'itinerario deve essere in primis un posto agevole logisticamente per tutti e tre, dato che già sono tanti i km che ci separano, deve inoltre essere comodo visto che ancora la mia guarigione dall'infortunio alla gamba non è ultimato e soprattutto ci deve garantire una tre giorni di relax e grigliate serali che la tradizione riserva per le feste; evitiamo visto le condizioni meteo, che quest'anno sembrano particolarmente in ritardo, i grandi laghi, e valutiamo cave in Toscana o zone limitrofe; in marzo dello scorso anno ero stato invitato dall'amico Moreno Graziani nella cava che gestisce e nonostante la notte in cappotto il lago mi aveva particolarmente colpito per le sue potenzialità, un lago selvaggio molto tecnico ricco di ostacoli, dal fondale particolarmente curioso e con un incredibile ricchezza di alimento naturale.

Chiamo Moreno e sento se il lago è libero e se può riservarci l'intero bacino e con grande piacere ci accordiamo per trascorrere la sessione al lago Forest.

Seppure il lago non sia di dimensioni proibitive consiglio vivamente di affrontarlo con un imbarcazione perché la pesca a lancio in queste condizioni risulta a mio avviso molto limitativa e poco sicura per la salute dei pesci.

I 3 ettari di lago ricoprono una vastità di ambienti, possiamo infatti trovare da un zona pressoché paludosa di basso fondale con rami sommersi, a zone con repentini scalini e veri e propri alberi sommersi.

La cava  nasce come estrazione della lignite per la vicina centrale di Pietrafitta e sembra che quando è stata trovata la vena in poche ore si è formato l'invaso non dando tempo di bonificare la zona dalle insidie che presentav.

Con il tempo sembra che vari detriti edili siano finiti nel bacino,  blocchi cementizi e tondini di materiale ferroso sono insidie per le nostre montature, anche il fondale stesso non è uniforme e solo attente analisi con ecoscandaglio e plumbing ci consentono di individuare fondali duri o morbidi e cumuli di sassi, inoltre come in ogni cava una strada si protrae verso il lago a formare un interessante plateau che probabilmente sarà popolato di cozze e altro alimento naturale.

Alla base della strada infine troviamo un basamento e delle pareti di cemento che sicuramente erano la base di qualche escavatore.

Decidiamo di intervallare una canna a testa piazzandosi con dei picchetti per permettere ad ognuno di noi chance in ogni settore e cerchiamo di avere una canna a testa nei vari strati del fondo.

Il mio approccio è molto insolito e mi affido questa volta a due canne su tre ad inneschi naturali, doppia Tiger bilanciata, un cozza di quelle comprate al banco surgelati del supermercato e una soltanto a boilies con uno snowman, la pasturazione ho impostato in tutti gli spot in egual misura e con i soliti ingredienti, facendo un mix che mi permettesse di entrare in pesca con le boilies in un posto dove difficilmente da sole verrebbero apprezzate, una parte di granaglie miste e sweetcorn di barattolo, una parte di pellet della nuova linea Nutrabaits krill cranberry+ e una parte di boilies self made mista trigga con smoked ham e big fish mix con krill cranberry e acido butric, il tuo addizionato da una manciata di cozze surgelate e sminuzzate e qualche ml di krill liquid booster.

Il sabato vola tra una calata e una risata, le condizioni non sono ideali troppa instabilità meteo tra folate di vento, acquazzoni sprazzi di sereno per finire con nevischio serale che ci guasta la grigliata al barbecue, la domenica procediamo a ricalare e ripasturare gli spot, Unica modifica negli inneschi tento di alleggerire quella a boilies togliendo la doppia snowman e mettendo una singola corkie wafter sempre della new range Bfm krill cranberry+ bagnata nel suo baita dosi complex  sperando che la scelta più naturale possibile sia la scelta azzeccata per le regine del Forest, in tarda serata ci viene a far visita Moreno che ci racconta un po' della storia del lago e bip bip la corkie ha funzionato, due tre e passi indietro dopo la ferrata per allontanarla dagli ostacoli e io e Max siamo in barca sullo spot, una possente regina over del lago ha deciso di farci la sorpresa dentro all'uovo di Pasqua.

Per infotmazioni Moreno Graziani 392 5723990


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