Tecnica

Small waters

Di Riccardo Masut pubblicato il 28/01/13

La pesca,e in particolare il Carpfishing,non è sempre sinomino di grandi ambienti,ma,anzi,come ben sappiamo,nella botte piccola ci sta il vino buono.

Sparse lungo tutta la nostra penisola,vi sono una serie di piccole acque,magari poco considerate da noi carpisti,per paura magari di non incappare nell'esemplare da record.

Nulla di più sbagliato!

La pesca nelle cave e nei laghi di piccole dimensioni,rappresenta una valida alternativa alle classiche acque da carpe.

Essendo lo spot che affronteremo piu piccolo dei nostri standard,dobbiamo ridimensionare approccio e attrezzatura.

L'utilizzo di canne con potenza non superiori alle 3lb ove possibile,ci da la possibilità di divertirci davvero con il pesce in canna,e,in questi ambienti sicuramente non vasti,possiamo pernettercelo.

In ambienti del genere possiamo anche mettere in atto la cosidetta pesca a "stalking",utilizzando una sola canna,pochissima attrezzatura,e l'immancabile senso dell'acqua.Con questa tecnica estremamente veloce,possiamo tentare la cattura della carpa in più punti del lago,spostandoci spesso,e lanciando nei punti che ci sembrano piu caldi,utilizzando magari una piccola pop up accompagnata da un sacchetto in PVA o del method.Ovviamente vista la dimensione ridotta del bacino e la particolare tecnica di pesca,il mimetismo e il silenzio diventano fondamentali.

Se decidiamo invece,di approcciare il nuovo ambiente con i metodi classici,sarà importante effettuare un'accurato studio del fondale tramite plumbing,evitando le zone fangose ma ricercando invece,i punti più duri del lago.

A volte molti specchi d'acqua di piccole dimensioni sono ricche di vegetazione sommersa e non,diventa quindi essenziale l'uso della barca sia per calare e rendersi conto di dove posiamo l'innesco,sia per recuperare l'eventuale cattura.Consiglio di inglobare sempre il finale all'interno di un sacchetto in PVA ripieno di pellet e boilies sbriciolate,così da da permettere al finale di procurarsi lo spazio necessario tra le eventuali alghe presenti sul fondale,ed evitare che l'amo raccolga sporco o vegetazione durante la calata.

Nelle pescate veloci avranno sicuramente una marcia in più le granaglie oppure le boilies a base birdfood con aromi fruttati/dolci.Ovviamente l'analisi dell'acqua,quindi il relativo ph,possono esserci d'aiuto nella formulazione del mix piu corretto.In linea generale in acque con un ph tendente all' acido(solitamente gli specchi d'acqua con fondale fangoso e con presenza di alghe),avranno una marcia in più boilies con ph basico,quindi pesce,fegato,ecc...in un acqua con ph tendente al basico (solitamente cave di ghiaia),possono essere valide palline con aromi fruttati.

Queste sono solo considerazioni e punti di partenza,non sono assolutamente la regola.

In acque limpide e basse con fondale di ghiaia,sicuramente l'utilizzo del fluorocarbon ci darà una marcia in più.

Se non abbiamo alternative e siamo costretti a pescare in acque torbide e con fondali fangosi,l'utilizzo di finali morbidi e lunghi,avranno una marci in più.Importante verificare la lunghezza del finale,poiché se fosse presente uno strato importante di melma sul fondo,rischieremo che il nostro finale finisca inglobato all'interno di esso.

Ricordatevi che anche in acque così piccole,la cattura della carpa con la C maiuscola,può sempre essere dietro l'angolo,quindi non snobbatele o sottovalutatele.

Sono acque che si prestano sicuramente alle sessioni lampo,anche di poche ore,poiché avremmo sicuramente maggiori possibilità vista la dimensione ridotta dello specchio d'acqua,che la carpa passi davanti alla nostra zona pasturata.

Per le sessoni veloci l'utilizzo di method e granaglie sicuramente ci da una marcia in più.

In inverno molto probabilmente,sono acque che ghiacciano e quindi diventano impraticabili.

Stagioni al top,come sempre,primavera e autunno.

Estate da valutare se sono presenti amur,poiché con l'acqua calda,avremmo sicuramente un'attività importante da parte di questi pesci.Scontato dire che il mais e le tiger in questo caso avranno una marci in più.

Considerazione personale:evitiamo di gettare in acqua kili kili di pastura e bolilies che andranno solo a diminuire la qualità dell'acqua e a tappezzare il fondale di esche marce nel caso in cui non vengano mangiate dai pesci.In acque di dimensioni ridotte è sufficiente un piccolo quantitativo di pastura,poiché le carpe sono sempre in movimento e se abbiamo calato nello spot giusto,non ci vorrà molto per vedere un abbocata.

Buon 2013 a tutti i lettori di CarpOnline!


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