Tecnica

Siate diversi, non sempre gli stessi…

Di Di Kevin Nash con la supervisione di Matteo Marmocchi pubblicato il 24/06/17

Siate diversi, non sempre gli stessi…

Di Kevin Nash con la supervisione di Matteo Marmocchi

 

Non l’esca

Vi dirò quasi tutto quando pesco nel vostro stesso lago – ma ciò che non vi svelerò è l’esca che uso. Ho sempre capito l’enorme importanza dell’esca, il cui fondamento della Nashbait riguardo alle ricette delle esche si è sempre fondato sulla qualità. Il miglior cibo cattura le Big, ma io ho anche bisogno di sapere dove lanciarlo, quando e la quantità. L’uso dell’esca è una parte cruciale per quanto riguarda la cattura delle carpe più grandi, per questo non condividerò le mie esche rischiando che qualcuno lanci troppe esche nel posto sbagliato al momento sbagliato, devo tenere sotto controllo il mio programma di pasturazione.

Quando pescavo nel Silver End durante i primi anni ’80, dopo il Record dell’Essex, iniziai una pasturazione con esche ad alto contenuto proteico ed una ricetta al fegato. Dall’altra sponda poi realizzavo che c’era un’opportunità di cattura perché ero l’unico che utilizzava quella determinata esca. Per controllare l’andamento acquatico del lago, bisogna controllare l’esca.

 

Risultati come gli altri

Se pescate come gli altri, catturerete come gli altri, niente di più semplice. E’ uno dei miei più vecchi detti ed è da decenni che esiste, ma non prende in considerazione solamente la pesca nelle acque più difficili.

Ciò che dovete fare è sfruttare il vantaggio che ogni acqua può dare, il quale solitamente può essere di qualsiasi tipo. All’Harefield si poteva lanciare più lontano e con una lenza più pesante rispetto alle altre proprio perchè è una Cava di Ghiaia. Potevamo inoltre combinare diversi tipi di strategie, guadinammo molte più carpe ed eravamo in grado di pescare in aree in cui le altre persone non erano in grado.

Può essere questione del tipo di esca e della quantità che usate, oppure del rig, dei Zig e dei Floaters, dovete sempre fare le cose diverse rispetto a qualsiasi altra persona se volete che il risultato sia diverso.

 

La regola delle 24 ore

Dico sempre a me stesso che una carpa deve pasturare almeno una volta in 24 ore, quindi se non ho creato un’opportunità di cattura o non ho catturato una carpa in quel periodo di tempo, dovrei pescare come un’idiota. Ciò è più rilevante per quanto riguarda la pesca invernale, facendo in modo di dare il meglio di me.

Sicuramente, ci potrebbero anche essere condizioni in cui le carpe non pasturerebbero ogni 24 ore, ma sono anche molto più attive di quanto noi pensiamo a volte, per questo cerco sempre di capire ciò che può accadere invece di accettare quelle giornate e quelle notate di cappotto continue.

Un periodo di 24 ore dovrebbe produrre dell’azione, se non accade significa che non state facendo la cosa giusta.

 

Indication

Il fatto di catturare una carpa può perdere completamente la connessione vitale che si ha con il terminale, dobbiamo capire se qualcosa non sta funzionando. Il vento soffia e c’è erba sulla lenza, quindi quando ottenete un beep che cosa significa? Niente? O forse la carpa sta scuotendo la testa e sta saltando sull’amo?

Se non sapete che cosa stia facendo, beh, dovremmo tirare ad indovinare. Non riesco a pescare in questo modo, devo sapere qual è il problema. Se sto combattendo con una carpa, voglio che i miei segnalatori registrino anche un pesce vicino ed essere sicuro che il mio segnalatore mi stia comunicando qualcosa di significativo. Senza una segnalazione efficace, beh, dovrei ancora tirare ad indovinare su che cosa sta succedendo, forse sono vicino alla cattura o forse sono nell’area sbagliata?

Il mio desiderio di creare segnalatori è nato dal bisogno di ottenere una segnalazione significativa, e la sensibilità rapida dell’R3 rappresenta un grande passo avanti nel mondo della segnalazione per il carpista moderno. Quando suona, significa semplicemente che avete bisogno di sapere qualcosa di significativo. Secondo me, questo ha cambiato le nostre aspettative del sistema di segnalazione.

 

Briciole devastanti

C’è molto che potete fare, a volte anche qualcosa di davvero semplice, come il cambiamento dell’esca.

Negli anni ’90 ho pescato molto per catturare le difficili carpe del Warmwell. Si trattava di una piccolo tenuta e le carpe al suo interno erano assolutamente risucchiate da rig ed esche. Scelsi quindi di utilizzare le briciole delle boilies, non solamente in un piccolo sacchetto di PVA con dentro chili di roba. Così feci il punto e l’unica pallina tondeggiante presente in acqua fu l’unica sul mio rig. Ovunque pescavo era un successo. Buttavo in acqua un secchio di briciole di boilies e l’azione si presentava. In quei giorni avevamo anche prodotto l’esca Flake alla Nashbait, la quale tutt’oggi rappresenta un’esca superiore, proprio perchè la macchina produce pezzi irregolari di boilies tagliuzzate insieme a briciole finissime che diffondono un’attrazione fantastica e pervadono il fondale del lago del gusto delle vostre boilies. L’esca Flake è un vero e proprio vantaggio ovunque, in particolare in aree erbose o limose, ma per adesso rimane un’esca sottoutilizzata.

 

Niente PVA, grazie

Siete tra quei carpisti che non è capace di lanciare senza un sacchetto PVA o uno stick su un rig in questi giorni? Ho catturato molte carpe con sacchetti PVA, ho anche svuotato acque quando la tattica era nuova. Attualmente, rifletto molto prima di utilizzare il PVA rispetto a tempo fa. Per quanto riguarda le carpe più difficili, sono sicuro che il PVA non funziona come dovrebbe perchè è già stato utilizzato troppo. Molti del Team Nash hanno notato che catturano meglio per esempio con inneschi singoli a volte invece di usare il solito sacchetto oppure il solito stick. Non dovete essere gli schiavi del PVA e se è necessario, ricordatevi come pescare con fiducia senza una sacchetto -potrete essere sorpresi dal vostro tasso di cattura pescando normalmente, incrementandolo.

 

La stupidità dello Slack

Non iniziate con il rilascio lento della lenza… è una delle cose che odio riguardo alla scena del Carp fishing moderno. Proprio perché voglio sapere esattamente che cosa sta succedendo con il mio rig, mi piace che ci sia un buon contatto tra la bobina ed il piombo, e ciò significa tensione tra i due. Un indicatore come lo Slap Head con peso che fa contatto tra le canne ed il rig rappresenta un grande vantaggio. Lo Slack Line fa in modo che la carpa si allontani dalla parte sbagliata. Grazie al mio Slap Head montato sullo Strong Arm e l’R3 ci sarà sempre una segnalazione quando la carpa tira il filo verso il piombo. Rallentare la lenza non è invece la risposta per fare in modo che il vostro strumento terminale si nasconda. Io peso a contatto diretto con il piombo, ma uso anche piombi posteriori, come i Cling-On Leaders ed i Cling-On Tungsten Putty per aiutare la mimetizzazione del terminale.

 

 

Il Master della Caccia

Molto nel mondo della carpa è cambiato riguardo alle sessione di pesca relazionate al comfort. Certamente, alla Nash vendiamo tende, lettini e tutti i tipi di strumenti per fare in modo che il vostro soggiorno sulla riva sia il più comodo possibile, ma se davvero volete catturare più pesci, dovete smetterla di pensare al solo campeggio ed iniziare a focalizzarvi sulla caccia. Trovate quelle carpe, preparate i vostri metodi di cattura, impegnatevi e fate il possibile per raggiungere il vostro obiettivo. L’etica Scope si concretizza attraverso la massima mobilità e coloro che condividono questo concetto sono grandi pescatori, i quali da tempo sono abituati a trascorrere lunghe sessioni di pesca. Tirate fuori i vostri strumenti e cacciate, invece di aspettare.

 


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