News

Sequestro di pesce illegale a Rovigo

Di Rovigo Oggi pubblicato il 29/06/17

La Guardia di finanza di Rovigo ancora contro la pesca di frodo.
Prosegue l'operazione "Siluro" volta a contrastare la pesca di frodo e la successiva commercializzazione di prodotti ittici privi delle garanzie sulla provenienza.
Il nuovo sviluppo della complessa inchiesta, che ha visto già due controlli a largo raggio venire posti in essere su tutto il territorio polesano, ha visto pattuglia della Tenenza delle Fiamme gialle di Occhiobello controllare un furgone con targa rumena e condotto da un cittadino anch'egli rumeno, rinvenendo otto quintali circa tra siluri e carpe in scatole di polistirolo privi della documentazione di origine   per la tracciabilità.

Con l'ausilio di un veterinario della Ulss 5 di Rovigo sono stati eseguiti accertamenti sanitari sul prodotto a seguito dei quali si procedeva al sequestro amministrativo dell'intero carico di pesce per violazione al Regolamento della Comunità Europea 178/2002 richiamato dal Dlgs 190/2006 art. 5 (sanzione pecuniaria da euro 750 a euro 4.500 per omessa compilazione dei documenti del prodotto ai fini della tracciabilità). Il prodotto sequestrato è stato poi affidato in giudiziale custodia al mercato ittico di Porto Viro in attesa della distruzione.
Il comune di Occhiobello provvederà ad irrogare le sanzioni amministrative nei confronti del responsabile individuato nella ditta romena proprietaria del prodotto ittico.

FacebookTwitterGoogle+Invia per email

Collabora


Ti potrebbero interessare anche:








Inserisci un commento

(La pubblicazione è soggetta ad approvazione da parte della redazione.)