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Senza vergogna

Di Roberto Ripamonti pubblicato il 21/05/17

Legiamo un post su FB nella pagina del Movimento Gruppo Siluro Italia e, come spesso accade leggendo quelle righe, facciamo un balzo nella sedia.

La pesca italiana ha avuto in questi ultimi anni un personaggio che non citiamo ma che nei fatti ha dimostrato enormi responsabilità perlomeno "morali" negli accadimenti che hanno sconvolto le nostre acque.

Potrei pubblicare e lo farò di certo alcuni post che custodisco gelosamente in cui questo mistificatore, questo parolaio del nulla, questo ingannatore di serpenti con strana e sospetta preveggenza, anticipa di molti mesi il tifone di letame che si stava per abbattere nelle acque italiane.

Nonostante venissero scritte  e dette cose assolutamente allucinanti, questo rizio sedeva in quei tavoli che, in modo ancora una volta "sospetto", depenalizzavano l'elettrostorditore.

Nel contempo teneva conferenze, veniva invitato a premiazioni nazionali da esponenti di altissimo profilo della federazione e manteneva, nonostante le castronate che sosteneva, un profilo assai alto. Ci risulta che ancora oggi, nonostante sia conclamata la sua responsabulitò, nulla sua stato fatto per prenderne le distanze. Allucinante doppiogiochismo??

Ora pare si sia espresso anziché  chiudersi, come forse sarebbe meglio, in un eremo di alta montagna a pensare che le sue castronate hanno distrutto il 40% delle acque del Nord. 

Ecco il post che pubblichiamo integralmente...

Leggiamo che il grande "MISTIFICATORE" ha il coraggio di parlare nonostante la gravità della situazione sia sotto gli occhi di tutti.

Senza vergogna, come sono senza vergogna coloro che ancora gli danno retta; una minoranza oramai schiacciante per fortuna. Tra questi, anche gli insospettabili.

Il tizio ha recentemente scritto che a "Rovigo tira l'aria del siluro".

Ennesimo errore, caro (si fa per dire) "Nazittico", a "Rovigo tira l'aria della giustizia", quella che non si è mai avuta finchè i fili li hai tirati tu insieme alla Triade, dove in tanti anni non si è mai visto nulla contro il bracconaggio, ma addirittura si tentò di inserire la carpa tra gli alloctoni e il black-bass fra gli autoctoni, senza dimenticarci della "maccheronata" sul nome del luccio che è stato inserito nella lista.

A questo punto, proprio per far vedere con chi abbiamo a che fare, nei prossimi giorni pubblicheremo un post estratto da FB in cui questo tizio, diverso anni fa annunciava il folle progetto industriale.

Poi vedremo se in base a ciò che verrà integralmente pubblicato, la Magistratura lo chiamerà a rispondere a qualche domanda.

E se chi dovrebbe prenderne le distanze pubblicamente continuerà invece a prenderlo in considerazione.


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