Tecnica

Selezione della taglia in ambienti Naturali:

Di Eugenio Amore pubblicato il 23/09/19

Cercare di catturare la carpa piu grossa del bacino che affrontiamo, ma selezionandola tra carpe più piccole ecco cosa è il senso del CarpFishing.
Cosa voglio dire... che se per assurdo (oggi non più cosi assurdo) abbiamo un lago dove ci sono 20 esemplari da 20 kg e 4 da 25 kg ( numeri casuali) non è possibile selezionare le carpe da 25 kg.... a meno che a vista non si riesca a capire che proprio una di quelle staziona in una certa zona del lago.
NON È POSSIBILE perché la sezione della bocca è pressoché la stessa come al 90% le abitudini alimentari.
Si selezione la taglia quando all’interno di carpe da 2/3/4 fino a 7/8 kg cerchiamo esemplari sopra i 12/13 kg e piu’ ... li possiamo fare sicuramente un lavoro di selezione che al 80% si concentra sulla sezione della boilie;
Una boilie da 24 mm non fa assolutamente selezione perché può essere aspirata da carpe dal kg in su; sezioni che iniziano a permetterci di rimanere in pesca fino all’arrivo di una big sono dai 28/30 mm a salire.
Adesso nasce un problema importante legato a boilies di sezioni cosi generose;
La carpa si ciba aspirando, mediamente le dimensioni di ciò con cui si ciba sono veramente ridotte, vermetti, radici, piccoli pesci fino ad arrivare a cozze e gamberi.
Boilies da 28/30 mm hanno un peso importante, questo comporta una “scomoda” aspirazione.
Come si sopperisce a questo evidente ostacolo? Beh sicuramente con una buona pasturazione preventiva utilizzando sezioni generose, cosi da farle conoscere alle baffute, dopo di che quando tratteremo gli inneschi sarà necessario alleggerirli.
Un errore molto comune è quello di usare su boilies affondanti generose, piccole pop up ... perché è un errore??
Perché queste piccole pop up attraggono freneticamente qualsiasi taglia, portando i pesci a giocare con l’innesco ed infine a causarne allamate casuali anche fuori bocca cosi da impederi al nostro inganno di rimanere in pesca.
Per essere il piu’ efficaci possibile, si devono usare all’interno delle nostre big boilies da innesco, mix pop up o sbriciolato di Sughero od anche palline di sughero nel cuore della boilie; si facendo la baffuta prima smaliziata con una pasturazione conoscitiva con esche generose, andrà ad aspirare il nostro innesco ma non troverà alcuna resistenza, aumentando cosi la percentuale di ottenere il risultato cercato.
Un buon allenamento per imparare a selezionare è frequentare acque dove il novellame è veramente tantissimo e dove le big (come è naturale che sia) si contano sulle mani; ecco in un ambiente cosi un buon pescatore deve riuscire a prendere SOLO le grosse scansando le piccole, ciò dimostrerà le sue reali capacità di selezione.
Cambiamo approccio e cerchiamo di capire come un grosso esemplare si muove intorno ad un area alimentare ricca, che puo’ essere artificiale (creata da noi con la pastura) o naturale ma concentrata.
Gli esemplari adulti e grandi, sono riusciti ad essere tali per alcuni motivi, genetica, fortuna, spirito di sopravvivenza e capacità di adattamento.
Grazie a queste “attitudini” noi possiamo provare a disegnare un profilo comportamentale, dettato anche dagli studi di video subacquei e dalle nostre esperienze.
Senza immergersi in mille “supposti comportamenti”, un ottimo sistema per ingannare le piu’ attente è pescare fuori pastura.
Facendo tesoro dei motivi per cui una big diventa big, quando concentriamo sul fondale dell’alimento o dell’attrazione sicuramente i primi pesci ad arrivare sono i piu’ giovani, meno attenti e sicuramente più veloci, che con frenesia inconsulta aggrediscono il cibo senza peritarsi di possibili pericoli.
Durante questa corsa all’abbuffata, le vecchie baffute scaltre si defilano rimanendo spesso nei paraggi ma esterne al focus alimentare, studiando cosi eventuali pericoli.
Proprio grazie a questo posizionando un innesco qualche metro al di fuori della pastura concentrata puo’ dare risultati inaspettati a proposito della selezione, rendendo piu’ probabile la cattura di esemplari di taglia.
Voltiamo ancora pagina e puntiamo il dito sulle abitudini alimentari in base alla taglia delle baffute.
Gli studi dicono che le carpe passano da un alimentazione prettamente vegetariana in giovane età ad un alimentazione progressivamente onnivora con il crescere.
Questo è sicuramente un grosso aiuto per le nostre strategie.
Piccolo inciso ... nessuna boilies potrà mai essere preferita ad un gambero od una cozza in un ambienta naturale, quindi noi dovremo cercare le Zone dove questi alimenti si concentrano per poi ingannare le nostre prede non pensando di sostituire il cibo naturale ma offrendo qualcosa di alternativo altamente attrattivo.
Zone di pesca ... spot di selezione ... ummm ... possiamo provare ad aprire una parentesi ma lo ritengo un po meno determinante per l’aspetto selezione. Lo spot fa il 90 % della pescata piu delle palline o di qualsiasi altra cosa, ma lo spot non determina la selezione in modo preponderante come gli argomenti affrontati sopra. Ce una condizione molto unica ma sicuramente selettiva, in ambienti con la presenza di grossi predatori può essere una soluzione astuta pescare dove loro cacciano, questo perché sono un deterrente evidente per pesci piccoli , mentre ininfluenti per carpe di grossa taglia.
Credo, almeno per quello che riguarda le mie conoscenze ed esperienze, di aver analizzato gli aspetti più concreti ed efficaci per essere SELETTIVI.
Vorrei concludere fissando un concetto fondamentale della nostra tecnica, il carp fishing nasce come tecnica mira alla cattura degli esemplari piu grandi all’interno di un ambiente ricco di esemplari piu’ piccoli, questo significa che non è determinante il peso assoluto ma il massimo peso che posso raggiungere da una cattura in base al massimo peso presente in quel determinato ambiente.
Fare pesci da 20/25 kg dove sono presenti solo pesci di quella taglia non è carp fishing, ma utilizzo di una tecnica solo per il piacere di usare quella !!!
Una carpa da sola davanti ad una boilie da 30 mm ed un mucchietto di Mais mangerà 99 volte su 100 il mais e con questo vi saluto, alla prossima !!

P.S.: in cave molto pressate e con mooolti esemplari giganti ... cosa innaturale ma attraente ... le big spesso vengono ingannate con inneschi estremamente piccoli .. ma questo è un altro argomento e non riguarda gli ambienti naturali ... sarà magari l’argomento delle prossime righe !!!
Ciauz Anglers

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