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Sede CFI 150

Di CFI "Colli Euganei" pubblicato il 14/10/12

 

 

Sembra ieri quando nel 2009 a due anni della nascita del club ci siamo riuniti con il direttivo e ci siamo posti due grandi obbiettivi:

-        la valorizzazione del fiume Bacchiglione nel tratto che attraversa il nostro comune di Cervarese Santa Croce;

-        l’acquisto di un automezzo che potesse essere utilizzato durante i recuperi ittici e tutti gli altri eventi del club.

Valorizzazione del fiume Bacchiglione

Da subito iniziammo ad organizzare  giornate di pulizia  sponde denominate “Fiume Bacchiglione un patrimonio da salvaguardare e riscoprire”, giornate che coinvolgevano oltre ad il nostro club anche i club CFI limitrofi e le associazioni giovanili come gli Scout.

Il 16.12.2009 la provincia di Padova con proprio provvedimento n. 196601 accoglieva la richiesta del Colli Euganei Carp Team  destinando il tratto di fiume Bacchiglione alla pratica della pesca NO-KILL per le specie carpa e tinca.

In contemporanea, con un progetto che prevedeva la realizzazione di alcune piazzole da pesca e la regolamentazione degli accessi al fiume (finora inesistenti), decidemmo di partecipare ad un bando della Regione Veneto destinato al sostegno a favore delle progettualità espresse dal mondo dell’associazionismo dei pescatori sportivo-amatoriali.

Il 16 Aprile del 2010 ricevemmo la lettera che comunicava l’esito dell’istruttoria: su ben 50 progetti presentati dalle varie associazioni di pesca venete di tutte le provincie e di tutte le tecniche, il nostro aveva ottenuto il punteggio più alto in graduatoria ed era quindi stato inserito tra i progetti finanziabili con un contributo regionale di quasi 30.000 €.

Sembrava che il più fosse stato ottenuto e invece il difficile doveva ancora arrivare, noi siamo solo una semplice Associazione Sportiva Dilettantistica “senza portafoglio” e ci siamo trovati a scontrarci con la “solita” burocrazia italiana, con gli enti preposti mal informati perché non trattano di routine progetti di questo tipo, e con i singoli privati, in quanto il tratto in questione è caratterizzato da aree golenali su proprietà privata.

Al fine di concludere il progetto abbiamo dovuto chiedere due proroghe alla regione, una dovuta ai ritardi burocratici e una dovuta alla nota esondazione del Bacchiglione in Novembre del 2010 dopo della quale sono iniziati da parte del Genio Civile dei lavori di somma urgenza di consolidamento dell’argine.

Solo la caparbietà del direttivo del Colli Euganei Carp Team, la costanza del consigliere comunale D. Rigodanzo e la disponibilità dei nostri  amici:  geom. Samuele Bellini (progettista) e l’ arch. Erika Tamiozzo (direzione lavori e sicurezza) ci hanno permesso di ottenere tutte le autorizzazioni necessarie: tavole progettuali, relazioni tecniche, documentazione fotografica con coni visuali, concessione Genio Civile, nulla-osta sovraintendenza ambientale.

L’amministrazione comunale dal lato suo si è fatta carico di liquidare la polizza fideiussoria richiesta dal Genio Civile e di redigere una congrua convenzione con la nostra associazione in merito all’utilizzo e manutenzione delle postazioni e dell’area circostante.

La disponibilità ed efficienza dell’ufficio tecnico comunale ci hanno permesso l’inizio lavori in tempo congruo rispettando quindi la data di conclusione prevista dal bando regionale.

Un'altra punta di eccellenza è stata la ditta “Costruzioni Ing. Carlo Broetto” specializzata in lavori sui fiumi che con professionalità ha eseguito un lavoro esemplare in tempi record, salvaguardando l’ambiente circostante.

Ora è una realtà nel tratto di Bacchiglione a Cervarese Santa Croce ci sono 10 postazioni di pesca per le quali il Colli Euganei Carp Team si occupa della manutenzione e della vigilanza ittica grazie alle proprie 5 guardie volontarie ittiche appartenenti al gruppo guardie CFI istituito a Padova insieme ai cugini del Padova Carp Team sede CFI n. 116.

Per inizio 2013 contiamo di ultimare dei lavori di contorno come la cartellonistica informativa e la semina di uno speciale miscuglio di graminacee e leguminose che permetterà il consolidamento del terreno soggetto a erosione.

Tutta l’area sarà quindi aperta ed inaugurata ad inizio 2013 con un bell’enduro !

Automezzo per finalità sociali dell’associazione

Il secondo grande obiettivo che ci eravamo posti era l’acquisto di un automezzo che potesse essere utilizzato durante i recuperi ittici e tutti gli altri eventi del club (vigilanza, pulizia sponde, gare), abbiamo quindi redatto una ricca documentazione per partecipare ad un bando della Regione Veneto indetto dall’Assessorato alle politiche sociali volontariato e no profit.

Come di consueto non sono mancati le difficoltà in quanto il contributo copriva una sola parte della cifra necessaria per acquistare il furgone, quindi da prima abbiamo richiesto di poter acquistare un mezzo usato anziché nuovo, poi abbiamo stipulato un prestito infruttifero con un membro del direttivo al fine di poter procedere all’acquisto del mezzo.

Una volta acquistato il mezzo e fornita tutta documentazione alla regione, abbiamo ricevuto il contributo che ci ha permesso insieme alle quote d’iscrizione del club di saldare il prestito.

In entrambe le iniziative è stato necessario che il direttivo del club si confrontasse spesso con vari enti comunali,provinciali e regionali, abbiamo avuto la fortuna di relazionarci con persone splendide che senza nessun interesse di poltrona o denaro ci hanno aiutato e ci hanno supportato.

Personalmente credo sia doveroso ringraziare per il progetto di valorizzazione del Bacchiglione alcune persone in particolare: il sindaco Ing. Claudio Chiarello, il consigliere comunale Davide Rigodanzo, l’ufficio tecnico comunale, il geom. Mauro Marigo del Genio Civile di Padova, il geom. Paolo Trevisan della ditta costruttrice, i “nostri” tecnici geom. Samuele Bellini e l’ arch. Erika Tamiozzo e tutta l’ Unità di Progetto Caccia e Pesca della Regione Veneto e l’assessorato alla Pesca e Acquicoltura.

Ringraziamo inoltre il geom. Massimo Campagnolo e l’assessorato alle politiche sociali volontariato e no profit,  per averci indirizzati e seguiti nel bando regionale finalizzato all’acquisto del furgone

Come responsabile del Colli Euganei Carp Team voglio ringraziare tutti gli iscritti che sono stati parte attiva  rinunciando al loro tempo libero per portare avanti questi obbiettivi, un grazie particolare al vice-presidente nonché mio socio di pesca Massimiliano Carolo (per gli amici “Bicio”), che ha fisicamente seguito sul campo i lavori e rappresentato il club nei sopraluoghi eseguiti dai tecnici della Regione Veneto.

So che tanti altri club CFI, ognuno nel proprio territorio, stanno portando avanti iniziative simili o migliori, e questa è la grande forza di CFI: pensare oltre al semplice "pescare", guardare oltre le polemiche e continuare a darsi da fare rimboccandosi le maniche.

Andrea Geron

Responsabile sede 159 Colli Euganei Carp Team

andrea.geron@alice.it

 

 

 


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Commenti

Ricky il 15/10/12
Semplicemente grandi ! quando le parole equivalgono ai fatti !!!GRANDI !


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