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Salviamo il Salto!

Di Redazione pubblicato il 14/04/12

Tra le tante lettere giunte in redazione oppure sulla pagina di Facebook di Carponline spicca quella scritta da un appassionato che conteneva una straziante denuncia verso la tragedia che si sta consumando al Lago del salto. Un tempo meravigliosa meta di tanti appassionati poi, incredibilmente, resituito ai pescatori con le reti da una sentenza del Tar che evidentemente non tiene conto che siamo nel 2012 e che la pesca professionale nelle acque interne è una faccenda che non dovrebbe esistere.

Pubblichiamo un piccolo stralcio di questa e di tante altre lettere (private delle firme per ragioni di privacy) per far leggere a tutti i lettori di COL (che ricordo essere oltre 20 mila) affinché cominci a muoversi qualche cosa.

Da questo punto di partenza arriveremo a coinvolgere anche la FIPSAS e la FIPO che sono chiaramente sensibili a questa situzione e potrebbero mettere la loro voce a dsposizione dei pescatori.

Non sappiamo se servirà a qualche cosa perché il mondo della pesca è troppo frammentato per vare risultati ma tutti i progetti che vedono insieme CFI, Esox, Arci, Enalpesca, Spinning Club Italia dimostrano che esiste un argomento su cui condivdere un percorso importante.

La parola ai commenti apparsi su http://www.facebook.com/roberto.ripamonti2/posts/271232526301420?notif_t=like

"....Si è vero di quello che dici questo mese sto fequentando il salto e ho avuto un grande problema con queste reti la bellezza di 1 km e 800 metri di rete,nn ricordo il nome de paese in cui pescavo cmq per capirci tra fiumata e borgo s pietro...e nnt arrivo li monto calo e anche abbastanza lontano ed ecco un barcone che si avvicna a me ritirando le reti chiedendomi scusa nn so le volte consapevole che stava in torto e mi sono fatto circa 600 mtr con lui a recuperare la rete  sono rimasto allibito ; lucci e carpe in quntità e poiché stavo vicino a loro.........diceva lui che pescava solo gardon tutto il resto lo ributtava ....comunque  aveva altri 3 bigonzi pieni di rete sparsi pe ril lago."

"Loro dicono che non pescano carpe perche' commercialmente non valgono nulla...non so se sia vero,comunque grandi quantita' di lucci e che lucci ragazzi li stanno togliendo,ho visto con i miei occchi 60 lucci pronti per essere sfilettati,per poi non parlare dei reali e delle trote lacustri sopra i 10 kg,dopo anni di stop e riniziato lo scempio era troppo bello per essere vero,te lo dice uno che 3 giorni a settimana e sul posto e' veramente desolante vedere "gente" che razzola quantita' industriali di pesci impunemente sotto gli occhi degli organi di vigilanza(che tra l'altro non distinguono un cavedano da una trota in acqua),penso che possiamo discutere quanto vogliamo ma tutto questo continuera' e il paradosso e' che i lucci cadono nelle reti maggiormente durante il periodo della frega e vengono ugualmente prelevati pieni di uova...che tristezza ragazzi penso che tutta la fauna ittica del nostro amato lago lucci e reali in primis siano realmente in pericolo!!

"Io so solo che chi mette reti in paradisi come questi sarebbe da mettere all ergastolo stanno rovinando tutto,dei miei amici che sono giu a bolsena sono venuti a stretto contatto con dei bracconieri che aime non hanno avuto pietà di due poveri carpisti e alla mattina successiva quella notte si sono alzati e sotto agli acchi avevano un bruttissimo spettacolo, mancavano le ttrezzature e anche la barca era stata rubata!"


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Commenti

FabioR il 26/04/12
Anche io pesco al Salto, ed è una vergogna quella che stanno facendo, l'anno passato il lago era quasi completamente asciutto...problemi alla diga decevano....Fatto sta che noi paghiamo tanto di permesso, spendiamo centinaia di euro tra pasture, boilies,atttrezzatura, minuteria , carburante, notti insonni, per ottenere cosa? la maggior parte delle volte un bel nulla, l'Amministrazione provinciale di Rieti si decida, o loro o noi. Il prossimo anno non rinnoverò il tesserino.


Luca (La Baffona FC) il 19/04/12
...è inutile...nessun tipo di pesce va prelevato. Non ci devono essere nè misure nè periodi per farlo, ma semplicemte un divieto perenne. Partendo da un C&R più totale si può iniziare a gestire la problematica dei professionisti


Jean Mary il 17/04/12
Siamo in Italia cmq e' una vergogna e poi vengono a controllare noi carpisti che la prima cosa e' l'incolumita' del pesce, spero che cambino veramente le cose...


Massimo il 16/04/12
Questo problema è sempre esistito sul lago del salto ,del turano ed altri bacini del reatino,le associazioni riconosciute (fipsas) hanno fatto poco o diciamo niente,le associazioni di pesca sportivi hanno lottato per anni chiedendo l'eliminazione di questa pratica che nel reatino non è ne disciplinata ne controllata dagli organi competenti, se pensate che molti anni fà nel lago di cantalice sono state recuperati chilometri di reti. Tutto ciò che viene pescato viene venduto o al banco del pesce od alle industrie dei mangimi,negli ultimi anni la cosa più triste che da parte di molti carpisti c'è stata la corsa alla big carp,causando un aumento delle cave piene di carpe di ragguardevoli dimensioni, spesso provenienti da laghi naturali. La pesca di mestiere non potra mai essere debellata perchè ci sono famiglie che vivono di ciò ma va regolamentata (siamo in ITALIA) e soprattutto va tolta la licenza a coloro che hanno subito sanzioni amministrative ripetuto od addirittura sanzioni penali. La provincia di rieti preferisce multare i carpisti,i pescatori al colpo e sopratutto ITALIANI perchè PAGANO. Il lago del salto è alla mercee di tutti pescatori correttti e non e sta diventatnto una latrina quando potrebbe essere un fiore all'occhiello della provincia. Scusate per lo sfogo ma con le parole non si fa nulla io vivo queste acque da sempre vado a carpe dal lontano 1994 quando al salto si vedevano distese di amur e si pescava con il bulbo a galla,o si vedevano enormi cacciate di bass su branchi di alborelle. P.s ricordate anche che sul lago del salto è stata distrutta una gola quella di varco per fare un incubatoio mai attivato ed utilizzato. Questa è la gestione delle acque da parte della provincia. Grazie


Luciano il 15/04/12
il lago dove vado quasi sempre a pesca... prima ci hanno trovato l'eternit... adesso questo... io davvero non riesco a capire come possa essere permessa una cosa del genere.... ma la provincia come ha potuto permettere la pesca professionale in questo lago? non rende di piu' il turismo che le licenze di pesca professionale? davvero non capisco...


Agostino Zurma il 15/04/12
Mi attiverò immediatamente chiedendo un incontro con i presidenti delle altre associazioni per vedere come poter intervenire.


Marcucci Paolo il 15/04/12
ma non solo con le reti straziano il Salto gli stessi pescatori con la bolognese che pescano con il pescetto vivo, portano via tutto quello che prendono io ne sono testimone a casa di un mio cugino ho trovato alborelle e lucci, piú o meno delle stesse dimensione,che finivano in padella, che vergogna e non c´é niente da fare puoi dire quello che vuoi, mi risposero, "Ma só boni"!!! rilasciare i pesci é da pochi e distruggere questo lago é un delitto solo chi lo conosce sá quello che é.


Giuseppe il 14/04/12
Semplicemente incredibile e inaccettabile .... che schifo siamo un paese di incivili istituzioni ds schifo ....


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