Tecnica

Rig & Presentazioni

Di Riccardo Masut pubblicato il 20/10/13

Il mondo è bello perchè è vario.La stessa filosofia si può applicare anche alla nostra tecnica di pesca,e,nel dettaglio,ai nostri inneschi.
Fondale,pressione di pesca,abitudini alimentare e via dicendo sono solo alcuni degli aspetti che vanno ad incidere
sulla scelta dell'innesco giusto da utilizzare.
Ovviamente ognuno di noi ha il suo innesco "magico",quello che utilizza nella maggior parte delle situazioni di pesca affrontate,e che ritiene,quasi,infallibile.
Personalmente dopo alcuni anni di pesca esclusivamente "affondante",magari in versione doppia boilie,ho completamente cambiato approccio dopo alcuni test utilizzando esche bilanciate o snow man.
Ad oggi mi trovo ad utilizzare praticamente nel 90% delle situazioni un esca neutra o bilanciata criticamente,utilizzando diametri di esche e forme diverse,ma restando fedele a questa filosofia di innesco.
Procedendo con ordine,andiamo a vedere nel dettaglio i vari stili di innesco che possiamo creare con le nostre esche.

-innesco affondante:
il classico,intramontabile innesco affondante è sicuramente la presentazione piu vecchia e utilizzata dai carpisti di tutto il mondo.
Normalmente è costituita da una singola boilie affondante abbinata ad un rig knotless o blow back rig.
Varianti di innesco possono essere costituite da doppie bolies affondanti oppure utilizzare boilies in abbinata a particle (boilie-tiger,boilie-chicco di mais,ecc...);
L'innesco affondante si presta bene a fondali duri e in acque correnti.E' sconsigliato invece in presenza di fondali morbidi,poiché rischieremo che la boilie venga inglobata dal fondale risultando poco visibile e poco attrattiva nei confronti delle carpe.

-innesco neutro:
l'evoluzione,l'innesco affondante migliorato.Solitamente si tratta di una bolies da innesco contenente una piccola parte di mix pop up o una percentuale di farina di krill,che permette alla boilie di risultare "allegerita".
Grazie a questo otteniamo due vantaggi:il primo è l'annullamento del peso dell'amo,risultando l'innesco molto piu leggero e rapido durante l'aspirazione della carpa,quindi molto utili in presenza di pesce sospettoso e sotto pressione;il secondo è un affondamento lento che aiuta a non far sparire la boilie se siamo in presenza di fondali morbidi.
In commercio troviamo esche ready già perfettamente neutre e bilanciate in varie forme e aromatizzazioni,pronte ad essere innescate,che risultano estremamente comode e funzionali.

-innesco ad omino di neve o snow-man:
personalmente è l'innesco che preferisco.E' costituito da una boilie affondante di diametro piu grosso e una pop up di diametro minore.
Il risultato è un innesco che in acqua si presenterà appoggiato perpendicolare al fondo con l'amo disteso sul fondale.
Un innesco estremamente visibile che può diventare ancora piu interessante se abbinato a una pop up fluo o comunque con colori sgargianti.
Altro punto di forza di questo innesco,è la combinazione di aromi che possiamo creare con le boilies,praticamente infinite,in modo da adattarsi al 100% delle situazioni di pesca a cui andiamo incontro.
Sono inneschi funzionali in tutti i tipi di fondale e acqua,davvero un all around da provare ovunque lancieremo le nostre lenze.

-innesco pop up:
sicuramente la presentazione piu visibile e appariscente,a cui sempre piu carpisti fanno riferimento.
L'innesco può essere sollevato fino a molti cm dal fondale,a seconda della situazione di pesca.
Risulta essere vincente per la grande visibilità e per la curiosità che fa nascere alle carpe,capaci di "attaccare" l'innesco anche solo per semplice curiosità.
Può essere l'innesco vincente da sfoderare in situazioni di stallo o poca attività,per cercare di smuovere la situazione,puntando sulla curiosità dei ciprinidi.
Sensazionali si rivelano le piccole pop up staccate qualche cm dal fondale pescando gli amur,che allamano alla perfezione questi combattendi,grazie al loro particolare modo di afferrare il cibo.

-innesco di particle:
l'innesco di particle,ovvero mais,tiger,lupini,ceci,ecc...è estremamente funzionale in tutte le acque,senza eccezzioni.
Raggiunge il massimo dell'efficacia,sopratutto in versione pop up,in presenza di carpe erbivore.
Sopratutto utilizzando il mais,possiamo creare trenini e coroncine in abbinata a spugnette,estremamente visibile ed attrattivi.
Oltre agli amur,possono aiutarci ad insidiare quelle carpe che ancora non conoscono le boilies in acque quasi vergini.
Anche quì possiamo creare combinazioni praticamente infinite,abbinando vari tipi di particle,utilizzando spugnette e foam per creare l'effetto desiderato una volta in acqua.

-innesco di fake baits:
la novità,il nuovo che avanza.
Parliamo in parole povere di esche finte,di plastica colorate in maniera appariscente.Normalmente si tratta di esche galleggianti che imitano particle oppure piccole boilie.
Le aziende che producono queste esche sono numerose,possiamo trovare esche neutre oppure aromatizzate ad hoc.
Risultano estremamente efficaci in presenza di acque pressate e in presenza di pesce di disturbo o gamberi,vista la loro resistenza agli attacchi.
Possono essere abbinate anche ad esche vere,creando infinite combinazioni di innesco per essere funzionali in tutte le situazione di pesca.

-zig rig:
anche quì parliamo di una tecnica nuova,sbarcata da poco tempo a questa parte nella nostra penisola.
Nasce dall'esigenza di pescare le carpe che stazionano a diversi metri dal fondo nei pressi della superficie, nei momenti in cui nessuna esca affondante sembra attirarle sul fond.
il finale è di una lunghezza che normalmente è tre quarti della profondità dell’acqua dove vogliamo insidiare le carpe.
Si utlizza il nylon,di diametri estremamente sottili e ami di misura piccola in teflon perchè piu leggeri.
Esistono esche create appositamente per l'utilizzo con il zig rig (vedi le fire flies di Frank Warwick) oppure risultano valide anche le normali pop up oppure le spugnette che utilizziamo per allegerire le esche da innesco.
Una tecnica che sta prendendo sempre piu piede in italia,che ci viene in soccorso sopratutto in quei momenti in cui vediamo notevole attività a galla e poca sul fondo.

 

In linea di massima queste appena descritte sono le presentazioni attuabili pescando a carpfishing,sicuramente ognuno di noi avrà la sua preferita che adatta a seconda delle situazioni di pesca incontrate.
Certamente conoscere e saper creare diversi tipi di innesco ci rende versatili e pronti ad ogni situazione di pesca che potremmo trovarci ad affrontare.

 

 


 


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