Ready made custom

di Luca Tugnoli pubblicato il 27/08/15

READY MADE CUSTOM

by Luca Tugnoli

Dopo l'uscita del mio ultimo articolo sul blog http://www.ccmoore.com/bait-blog/category/worldwide-carping/italy/ inerente alla customizzazione dei nostri mix self made, mi sono sentito in dovere di raccontarvi, per chi non ama o non ha la possibilita' di rollare boiles in casa, come riuscire a personalizzare e spingere al massimo le nostre ready made.

Nasco come carpista amante del self made, e credetemi non avevo nessuna intenzione di innescare boiles che non erano nate dal mio laboratorio, quando mi si presento' l'occasione di collaborare con CCMOORE. Eccitato dal vasto catalogo di farine accettai questa nuova avventura, con l'obiettivo di continuare a crearmi le mie esche e di confrontarle testa a testa con le ready made che mi si presentarono sotto mano.

Ve la faccio breve, negli anni passati rollavo quasi 350/400 kg di boils all'anno, ora come ora continuo a divertirmi nel mio laboratorio ma a fatica arrivo a 50 kg.

Per quanto io potessi creare ottimi mix con i miei mezzi casalinghi, non sono mai riuscito a competere con esche studiate al grammo in laboratori specializzati.

La scelta di ready che troviamo sul nostro catalogo è ristretta, in quanto la politica aziendale di CCMoore è quella di avere 4 tipi di esche ma al top.

Con questi 4 tipi di esche sono riuscito a trovare in qualsiasi acqua italiana e straniera l'esca ideale, tanto da farmi calare tutte e tre le mie canne con un solo tipo boiles.

Svariati dei nostri articoli insegnano come spingere al massimo boiles da innesco e da pastura abbinate a liquid food, bait dip o response, insomma, tutti liquidi che verranno assorbiti lentamente dall'esca per poi esplodere in acqua.

Sicuramente in base all' esperienza accumulata sulle rive abbiamo in mente un'ingrediente con cui sicuramente avremo voluto marcare di piu la nostra self made, ma qualora avessimo solo le ready come fare?

Ok i liquidi posso darci una mano, ma noi vogliamo spingerle ancora di piu e in questo caso ci porteremo con noi proprio lo sfarinato desiderato.

I passaggi sono semlici e banali, bagnamo le nostre esche con un liquid food a nostro piacere e aggiungiamo lo sfarinato desiderato.

Lasciamo riposare affinchè la consistenza della crosta formatasi sulla boiles sia compatta a tal punto da riuscire ad arrivare sul fondo ed il gioco è fatto! Non esiste una tempistica ben precisa di riposo del composto, prima di pasturare o innescare proviamo a lanciarne qualcuna in acqua, se vedremo che la crosta non si stacca l'attesa sara' finita.

In questo caso, come noterete in foto ho utilizzato ASIAN SPICE MEAL su EQUINOX e ANTARTIC KRILL su ODYSEY XXX ma i connubi saranno infiniti e frutto della nostra immaginazione.

Cosi' facendo inseriamo nella nostra pasturazione quell'ingrediene secondo noi mancante per la nostra pescata, ovvero quell'ingrediente che sicuramente in caso di rollatura di un mix avremmo inserito abbondantemente.

Non mi resta che augurarvi un buon divertimento e vedrete che i risultati non tarderanno ad arrivare.

Luca Tugnoli











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