News

Pesca a strappo sul Tevere...

Di Redazione pubblicato il 05/07/12

Tra i tanti problemi evidenziati dal meeting del Turano in cui si è parlato dell'occupazione dele sponde da parte di orde di stranieri vi è anche l'enorme pressione di pesca illegale che viene attuata mediante ancorette e pesca a strappo.

La cosa è ancora più brave se si pensa che per ogni pesce portato a riva , decine vengono feriti in modo anche irrimediabile.

L'alto livello di distruttività di questo sistema deve essere qwuindi sanzionato alla stessa stregua dell'uso del veleno o delle reti. Ecco la testimonianza che abbiamo ricevuto;

 . Questo fiume , il Tevere, è soggetto giornalmente alla pesca indiscriminata di tutte le specie che lo popolano con filaccioni appesi ai rami che tagliano letteralmente le sponde da una parte all'altra.Subisce la pesca con le reti e con bilance non regolamentari.Viene preso d'assalto da pescatori sicuramente dell'est europa che lasciano le sponde in un modo indegno.

.......Volevo poi sottolineare lo scempio a cui assisto ogni fine settimana e che sicuramente avviene tutti i giorni della pesca a strappo nella zona dell'isola tiberina......

Questo tratto di fiume interessato è ricco di una varieta di specie (carpe,cefali,cavedani,lucioperca e siluri)e questa gente con canne armate di ancorette da big game lanciano da una parte all'altra del fiume e letteralmente a strappo agganciano qualsiasi cosa nuoti in quei pressi.

Ce ne sono a decine ed ho visto con i miei occhi portare via con le nasse almeno dai 20 ai 50 chili di pesce al giorno; non credo che lo facciano per sfamarsi a meno che non debbano dare da mangiare ad un esercito ! Vorrei che nei tuoi editoriali dedicassi 5 minuti al problema, che dato la tua importanza sarà ascoltato o almeno preso in cosiderazione dagli dalle amministrazioni e dagli organi di vigilanza......(lettera firmata)

Credo non servano altri commenti. Diventa necessario ogni giorno di più che i pescatori sportivi controllino e denuncino questi episodi che rappresentano, purtoppo, la quotidianità nelle nostre acque.


FacebookTwitterGoogle+Invia per email

Collabora


Ti potrebbero interessare anche:








Commenti

DR.BASS il 18/07/12
E' PASSATO UN PO' DI TEMPO DA QUANDO JACOPO PICA MI HA MANDATO UN COMMENTO SUL MIO BLOG... IO NEL MIO PICCOLO HO FATTO PRESENTE ALLA CREW DEI '' CENTURIONS '' LA COSA E HO ANCHE DATO INFO AD ALTRI SPINNERS AMICI MA CHE VIVONO ALTRE SITUAZIONI. SIAMO TUTTI SUL PEZZO NON SI MOLLA NE SUL TEVERE E NE ALTROVE! SI CHIAMANO LE GUARDIE ALTRO CHE FOTO! PROVO PERO' A RICORDARVI CHE NON E' UNA DIFESA RAZZIALE!!! CI SONO ANCHE BELLI ITALIANI CHE SI VENDONO I PESCI...QUINDI...NON FACCIAMO DI TUTTA L'ERBA UN FASCIO!! IO A SINGAPORE NEL 94 DOPO AVER DETTO IN UNA CENA CHE ERO ITALIANO MI HANNO SUBITO ACCLAMATO COME MAFIOSO...MA COME IN ORIENTE C'E' UNA DINASTIA MILLENARIA DI MAFIA IN UN CERTO PAESE E IO CHE NON C'ENTRO NIENTE MI VEDO ANCHE FARE L'OCCHIETTO E POLLICE CHE SCORRE SULLA GUANCIA...COMPLIMENTI...COMPLIMENTI!!! SE ESPORTIAMO QUESTO STATUS SIAMO A POSTO!!! CHI DECIDE DI FARE UNA GUERRA DEVE AVERE UN ESERCITO...IO NON CE L'HO! MA SE SERVE IL MIO AIUTO O PARERE SONO DISPOSTO A SEDERMI SU UNA TAVOLA BASTA CHE SIA ROTONDA! Dr.Bass


Valentino Paris il 06/07/12
Un saluti a tutti,io sono anni che mi batto per questi scempi e sono contento che anche qualcunaltro anche solo adesso se ne è accorto e cerca di contrastare tutto questo,quello che vi posso dire è di effettuare continue segnalazioni alla forestale quando siete direttamente sul luogo e di effettuare continue denunce all'Arcipesca,io sono riuscito a far fare dei massicci controllo al tevere in mia presenza dove sono stati beccati i soliti noti(Rumeni) a pescare di frodo o senza licenza e multati,soltanto che queste azioni per avere piu efficacia devono essere continue e soprattutto collettive,un consiglio evitate la polizia fluviale perchè vi ignorera e vi dira di effettuare la denuncia presso i vigili urbani... leggete l'intervista nel link sotto: http://www.nannimagazine.it/articolo/1595/Il-Tevere-visto-da-il-poliziotto


Gabriele il 06/07/12
la via di uscita è una sola secondo me, dobbiamo ribellarci da soli tanto le autorità sono solo dei vigliacchi messi li per prendere uno stipendio e non fare mai niente allora come è gia successo dalle mie parti dobbiamo farci giustizia da soli. alla violenza rispondiamo con molta più violenza.. E' ora di finirla di questi casi ( furti di attrezzatura, pesca inlegale, inquinamento dell'ambiante) basta questi bastardi devono smetterla in un modo o nell'altro.


jacopo pica il 05/07/12
Grazie roberto per la pubblicazione dell'articolo. Ti informo stò diffondendo il messaggio anche ad altri pescatori frequentatori per aumentare le testimonianze dei fatti e speriamo anche qualche riscontro tramite video o foto. Non è più tempo di sentirsi dire "Si lo sappiamo, e non possiamo farci niente" Noi paghiamo le tasse e le licenze e pretendiamo che gli organi competenti essendo dipendenti pubblici facciano qualcosa !


Marco il 05/07/12
Il problema è che questi fenomeni vengono quotidianamente denunciati alle autorità competenti(1515,carabinieri,provinciale,vigili urbani...)E nella maggior parte dei casi ci si è sentiti rispondere "non possiamo fare nulla" o "lo sappiamo,è un fenomeno normale" o peggio "si lo sappiamo,anzi,cercate di stare alla larga perchè sono pericolosi".In alcune occasioni ci sono stati anche episodi di minacce a mano armata di coltelli e nei casi più disperati anche di percosse.Purtroppo siamo entrati in un tunnel dove la via d'uscita diventa sempre più lontana.Grazie per il vostro lavoro ;)


Inserisci un commento

(La pubblicazione è soggetta ad approvazione da parte della redazione.)