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Pesca sub in acque interne

Di Michele Valeriani (da FB) pubblicato il 03/10/18

Scrivo questo post firmandolo a mio nome, e non come Movimento Gruppo Siluro, in quanto voglio sia chiaro che siano mia parole.

La scorsa settimana Facebook è stata inondato dalle immagini di una manifestazione medioevale di pesca subacquea a nome Fipsas.

Evento che esiste da anni, ma solo quest'anno il popolo dei pescatori si è accorto della sua esistenza, o forse fino all'anno scorso pensavano che si trafiggessero melanzane e ortaggi a 30 metri di profondità?

Di fronte ad una cassetta di pesce ammazzato dai partecipanti alla gara di pesca subacquea in acque interne firmata Fipsas , SICURAMENTE DA CONDANNARE, la massa è insorta: “FIPSAS MERDA”.

Di quanto pesce morto, invece, sono responsabili tutti gli opinionisti di FB che non hanno mai partecipato e non hanno mai fatto un cazzo?
Quante cassette impiliamo una sopra all'altra? 

Lo sapete che nel 2012-13-14-15-16 sparivano 200 q.li di pesce a settimana, ora invece molto ma molto meno?

E sapete come è stato possibile?

- Art. 40;
- applicazione dello stesso da parte di GDF e Carabinieri;
- acque in concessione;
- Protocollo di Intesa con il Comando Generale di Roma;
- intervento del Nucleo Operativo del Comando Generale;
- istituzione di un fondo antibracconaggio.

Tutto questo grazie ad un lavoro enorme, non spiegabile e neppure immaginabile per chi in questi anni ha pensato solo a lamentarsi sui social, e tutto fatto grazie alla Direzione Nazionale FIPSAS, che essendo l'unico interlocutore riconosciuto dal Ministero dell'Ambiente ha raccolto il lavoro di alcuni e lo ha portato a Roma.

E' stato quasi bloccato un traffico da 200 q.li di pesce morto a settimana, ma lo scandalo è per una cassetta di pesce, per una caccia di merda subacquea confinata a due soli laghi del Nord Italia, sicuramente comunque da abolire. 

Ma di cosa stiamo parlando?

La FIPSAS non è una macchina perfetta, ogni sede ha i suoi problemi, ma se dal mondo dei pescatori sportivi non emergono figure nuove che si vanno a sostituire a quelle più anziane, ma si resta su Facebook a fare post tanto lunghi quanto inutili, ma come pensate possano cambiare le cose?

Lanciando lo slogan: non tesseratevi?

Andando a pescare 20 metri fuori dalle acque gestite?

In Francia ogni Regione è suddivisa in settori, ogni settore è gestito da una o più associazioni affiliate alla Federazione di Pesca Francese.
Hanno acque magnifiche e pesci pazzeschi, con un controllo capillare delle zone.
Paghi un tesserino per ogni settore.

Sono solo più fortunati oppure il pescatore medio francese è meno cazzone di quello italiano?

Qui ci stiamo a tirare il pisello per non pagare 30 euro di tessera e pescare poi in tutte le acque in concessione.

Fosse per me metterei il 95% di tutte le acque libere sotto gestione, e a chi non vuole pagare può andare a litigarsi il restante 5 % libero a colpi di cocci di vetro di bottiglia alla gola con il degrado che ora occupa il 95% restante.

Andate a Bled e appoggiate 57 euro per pescarci un giorno, ma di che cazzo stiamo parlando?

Ma Bled è sotto un'associazione, se fosse lasciata libera sarebbe una fogna, ma gli sloveni mica son stupidi.
Con un lago minuscolo ci hanno costruito un business, mentre in Italia abbiamo quello di Garda che è spazzolato dai pescatori di mestiere con i carpisti “puristi” che guardano dove calano le reti i mestieranti, per andarci a pescare vicino, perchè vuol dire che lì c'è pesce.
A forza di annusare boiles vi siete fottuti il cervello.

Quante cassette di pesce portano via i pescatori di mestiere?
Se paradossalmente venisse chiesto di pagare 57 euro per pescare nel Garda ed eliminare così la pesca di professione, vorrei vedere quanti pescatori sarebbero d'accordo.
SCANDALO! È UNO SCHIFO!

La stessa cosa è accaduta in Provincia di Rovigo. Prese in concessione 110 km di acque tra Po e Canal Bianco: eliminata la pesca di professione, tolti i contenimenti dei siluri ai mestieranti, istituito un corpo di vigilanza volontaria.
Costo annuale: 30 euro.

Risultato: pescatori che si mettono 1 metro oltre l'ultimo cartello di segnalazione delle acque gestite, oppure fanno 100 km in più di strada pur di non tesserarsi, o si mettono a togliere cartelli.
Che sia chiaro che questo non è un post PRO FIPSAS, perchè la Federazione non è immune da colpe..anzi, ma la FIPSAS è suddivisa in varie discipline e settori.
Uno di questi è la pesca subacquea.
Quindi è “FIPSAS MERDA” tutta oppure solo un “pezzettino”? E cosa fate voi per migliorare quel “pezzettino”?

Leggo che alcuni dicono di “non avere tempo per partecipare al controllo del territorio, per partecipare a riunioni ecc ecc”, poi però ogni tanto mi tocca vedere che ci sono pescatori che hanno il tempo di dedicare un post qui sul loro cappellino da pesca ormai sciupato che non useranno più, oppure sulla vecchia tenda compagna di avventure....quanto tempo buttato in merda per stronzate social.

La domanda comunque è sempre una sola: in questi anni ha ucciso più pesce le gare della FIPSAS o ha ucciso più pesce la NON PARTECIPAZIONE di migliaia di inutili opinionisti?
E chi HA PARTECIPATO, tramite la Federazione, quanto pesce HA SALVATO?

A questo bisogna rispondere.


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