Tecnica

Pasturazione contro corrente

Di Filippo Bulla pubblicato il 14/02/13


Decine e decine di chilogrammi di esche gettate in acqua per la buona riuscita di un pescata sui grandi fiumi sono strettamente necessarie? La maggior parte di noi carpisti crede fermamente che poca pasturazione in fiume sia sinonimo di pochi pesci ma dopo svariati tentativi ed esperimenti posso affermare con sicurezza il contrario. Utilizzare limitate quantità di pastura ha enormi pregi tra cui un forte risparmio in termini di denaro e l'evitare di rendere sospettosi i pesci più grossi e maliziosi. Quest'ultima affermazione è, per me, fondamentale; se una grossa carpa (presumibilmente più intelligente) è abituata a spostarsi lungo un certo tratto di fiume ed è solita trovare una certa quantità di alimento naturale l'esagerato apporto di alimento potrebbe insospettirla e potrebbe far sì che lei cambi la sua solita rotta.
 
Spot necessari
Adottare questa strategia comporta però la scelta di determinati spot perché non sempre  ed ovunque potremmo aver successo in questo modo. Dobbiamo cercare un luogo in cui sappiamo con certezza che le carpe si alimentano già e la maggior parte di questi luoghi sono facilmente individuabili. Vi faccio subito un esempio. Le cosiddette "sassaie", ovvero quelle rive costituite da sassi, sono gli scenari più comuni transitando sulle rive del fiume. Queste sponde costituite da sassi consentono a piccoli invertebrati e molluschi, che sono ciò di cui le carpe si cibano prevalentemente in fiume, un enorme proliferazione. Ogni spot in cui la presenza di cibo naturale sia certa diverrà una nostra area d’interesse per poter catturare carpe; proprio in questi spot, in queste aree, abbondanti pasturazioni non servono a nulla. Dove presenzia cibo naturale non serve proprio a nulla gettare in acqua chilogrammi di esche perché in quelle zone le carpe si alimentano già quindi servono pochi etti di pastura per far sì che le carpe non si cibino delle nostre boilies ma semplicemente le "assaggino".
 
Pasturazione preventiva
Finora ho parlato di pasturazione senza definirla "preventiva" perché questa metodologia può essere attuata anche da chi non ha tempo o voglia di recatisi sullo spot ogni tot di ore. Chi programma una sessione anche solo di 24 ore sul fiume la deve, a parer mio, affrontare in questo modo per ottenere buoni risultati. Ora parlando di "pasturazione preventiva" andrò ad indicarvi come solitamente io mi comporto utilizzando ridottissime quantità di pastura. Partiamo, ora, con il presupposto di aver già individuato lo spot ideale. Per prima cosa è necessario pescarci per almeno ventiquattr’ore in modo da capire quando indicativamente le carpe passano o si recano sulla nostra zona per cibarsi. Una volta individuata la fascia oraria più pescosa non ci resta che assicurare pochi etti di boilies nei pressi del nostro spot per quel lasso di tempo. Con ciò non voglio dire che se le carpe ci hanno fatto visita dalle due alle quattro di mattina dobbiamo effettuare la pasturazione all'una del mattino; in questo caso per esempio è sufficiente pasturare la sera perché se pasturassimo al mattino durante l'arco della giornata rischieremo che i pesci di disturbo ci rubino tutte le esche gettate in acqua. Per capire se altri pesci frequentino quella zona o meno dobbiamo semplicemente pescarvi e capire quanto resiste la nostra boilies sul rig e quindi la nostra pastura sul fondale.
 
Quantità
Non ho parlato di quantitativi precisi di esche perché variano da zona a zona per colpa della quantità di pesce di disturbo differente tra spot e spot. Prima di entrare nello specifico voglio dire che se uno spot è particolarmente "infestato" da minutaglia non ci darà mai grandi risultati in termini di carpe catturate quindi sta a noi carpisti identificare un luogo in cui questi sterminatori di pastura siano il meno presente possibile. Identificato lo spot tenendo presente anche di questo parametro le quantità variano dal kg ai due kg di boilies ogni quarantott’ore ma con il periodo invernale è necessario dimezzare le quantità. Personalmente eviterei le granaglie semplicemente per un fatto di corrente; le granaglie hanno pesi specifici diversi l'una dall'altra quindi andranno a posarsi sul fondo sparpagliandosi mentre le boilies tutte dello stesso diametro sono più facili da "raggruppare" sul fondo.
 
Forma
Ho sentito tanti carpisti parlare di boilies quadrate o di forme particolari in modo che riescano perfettamente a fermarsi sul fondo senza rotolare a valle ma tutto ciò non ha senso. Con videocamere subacquee anche nei punti di forte corrente ho constatato che boilies anche di 10 mm di diametro appena posate sul fondo si fermano grazie alle sue discrepanze. Non dobbiamo preoccuparci di produrre esche di forme particolari; piuttosto io mi preoccuperei di formulare composizioni di farine altamente digeribili e di qualità perché non è vero che, come si sente dire, “in fiume mangiano tutto”. In fiume mangiano tutto davvero ma se utilizziamo esche di bassa qualità prima o poi  smetteranno di alimentarsi di quest’ultime non facendoci più catturare nulla ma soprattutto si sposteranno altrove e lo spot da noi frequentato diventerà deserto; le carpe non passeranno più in quella zona quindi attenzione.
 

A chi pesca in fiume non deve importare di fermare i grandi branchi di carpe nella zona di pesca ma piuttosto deve preoccuparsi di "far piacere" le proprie esche alle amiche baffute. Non possiamo nemmeno immaginare di fermare branchi spesso da oltre 100 esemplari, spesso con una media di peso di 10 kg, solo con 10 kg di boilies al giorno. Dobbiamo prendere le carpe per la gola, dobbiamo ricordare loro che in quella zona spesso c'è qualcosa di buono di cui cibarsi. Decine e decine di kg di pastura ci comportano solo un forte dispendio di denaro; tanti soldi sprecati e poche carpe. Sono consapevole de fatto che possiate essere perplessi per quanto riguarda questa strategia ma dopo anni e notti passate sul Grande Fiume posso darvi la mia parola: funziona! Il fiume non è affatto facile come possiate pensare e a testimonianza di ciò ci sono le decine di cappotti che vedo ogni weekend. I carpisti arrivano sul fiume credendo di prendere chissà cosa e di chissà quale peso ma non catturano nulla per giorni e giorni. Non prendete il fiume sottogamba o il fiume si prenderà gioco di voi.


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Commenti

Filippo Bulla il 16/02/13
Ciao Matteo! Come ho scritto qui sopra secondo me è solamente questione di "spot"...io consiglio di ricercare spot che necessitano di poca pastura in modo che risulti più semplice e meno dispendiosa la cura di quest'ultimi. Probabilmente peschiamo in tratti e correnti diverse ma credo che il problema sia riconducibile alla tipologia di spot, a quali specie ittiche lo frequentato e da quante carpe passano a cibarsi in zona.


Luca Loreti il 15/02/13
Hai pienamente ragione secondo me.Di questa cosa me ne sono accorto anche io pescando sul Tevere se individui i settori giusti bastano poche esche per catturare i soggetti più interessanti ma parlando con tanti altri pescatori nessuno ci crede pazienza a buon intenditore poche parole e poi tanti ci prendono per scemi perchè camminiamo per chilometri lungo le sponde alla ricerca di uno spot perfetto ma alla fine i risultati sono dalla nostra chi cerca trova....


matteo gallana ( stiwi) il 15/02/13
ho letto con molta attenzione il tuo articolo ,ma non sono daccordo su alcuni punti.sono solito pescare in po ,in sassaia ,e in forte corrente dove per rimanere in pesca devo utilizzare anche sassi di 400/500 gr.in ogni mia sessione, fra pasturazione e pescata utilizzo anche 10 15 kg di boiles e altrettanto di sfarinati questo metodo lo uso ormai da svariati anni avendo avuto buoni risultati . non riesco a cpire come in forte correnti si debbano utilizzare cosi poche esche . io ho provato diverse volte ad utilizzare poche esche ma con scarsi risultati .forse peschiamo in correnti diverse?????????? ciao filippo


Gianfranco Di Feo il 15/02/13
Pescata in fiume giornaliera appena calate le canne 1kg di Boiles in pastura per 2/3 canne... Stringer o sacchetto obbligatorio sul terminale e difficilmete il River on ripaga!


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