News

Ottava Finale Trofeo CFI, lago di Fiastra

Di CFI pubblicato il 13/06/12

Un successo preannunciato quello della 8° edizione della finale del trofeo CFI che si è tenuto nei giorni 25/26/27 Maggio 2012 nella stupenda cornice del lago di Fiastra.Un bacino artificiale interamente targato Carp Fishing Italia,
grazie alla caparbietà e all’impegno dei ragazzi della sede  n°220 di Fiastra e del loro responsabile Luciano Capomasi,situato all’interno del Parco dei Monti Sibillini e aperto alla pratica del carpfishing dopo anni di restrizioni.
Un esempio di sana gestione nata dalla collaborazione di CFI,amministrazioni ed enti locali, insomma un lago a misura di carpista.Testimone la soddisfazione delle 35 coppie partecipanti provenienti da tutta Italia che hanno trovato nella nuova location della finale una disponibilità e un organizzazione senza precedenti  nei confronti dei praticanti della nostra tecnica.Il comune di Fiastra ha messo a disposizione dei camioncini 4x4 per lo scarico e il carico dell’attrazzatura nelle postazioni più difficilmente raggiungibili,l’associazione commercianti ha offerto una merenda a tutti i partecipanti,il Corpo Forestale e la Protezione Civile hanno assicurato vigilanza e sicurezza mentre l’ente Parco la possibilità di estendere il campo gara per accogliere le numerose coppie presenti. L’aspetto logistico è stato curato per intero da Dario Vallesi che ancora una volta si è reso completamente disponibile 24 ore su 24 e per tutta la durata della finale. Anche il tempo ha contribuito alla riuscita della manifestazione regalandoci tre giorni di bel tempo in barba a tutte le previsioni meteo.
Ma veniamo all’aspetto tecnico della competizione. Dal punto di vista strategico,sia per il periodo che per la temperatura dell’acqua si è preferita una pesca marginale a poca distanza dalla riva,nell’ordine dei 30/40 mt o nell’immediato sottosponda in particolare in prossimità di ostacoli. Come previsto favorite sono state le coppie situate nella parte in cui si immette il fiume,opposta alla diga dove le minori profondità hanno visto una maggiore attività delle carpe. Rispetto alle semifinali dello scorso anno,le esche che hanno dato migliori risultati non sono state le granaglie ma c’è  stato un giusto equilibrio tra catture effettuate con queste ultime e boiles.Segno che a distanza di un anno la ricca popolazione di carpe del lago di Fiastra ha cominciato ad identificare la boiles come alimento da integrare con quello naturale. Fondamentale è stata però la direzione del vento che è rimasta immutata per tutta la durata della manifestazione e che tirava da monte verso la diga. Questo fattore ha influito sulle rotte di spostamento e alimentazione dei ciprinidi che hanno preferito il sottosponda a sinistra della diga, che è quello che ha fatto registrare il maggior numero di catture. Queste sono state di media taglia con punte massime intorno agli otto chilogrammi ma hanno comunque regalato fortissime emozioni agli anglers che hanno avuto la capacità di catturale.E’ormai risaputo che la qualità delle acque e la salute che gode il ceppo locale ,fanno delle carpe di Fiastra dei  valenti avversari. A contorno di tutto il grande spirito di aggregazione,goliardia e amicizia che contraddistingue i nostri “cappellini verdi”i quali hanno saputo fondere un sano spirito competitivo ad una pescata in compagnia. Non sono mancati i gemellaggi e le grigliate in comune tra vicini di postazione provenienti da diverse zone del Paese,tutti fattori che hanno cementato le amicizie e la nostra identità di associazione nazionale. La giornata di Domenica ha visto l’arrivo del nostro Presidente Agostino Zurma  che, ha macinato chilometri per essere con i suoi ragazzi il suo commento:” Come potevo mancare, una manifestazione dove il gemellaggio con amministrazioni e operatori locali è stato pari alla voglia di fare gruppo e di esserci dimostrata dalle coppie provenienti da tutta la penisola, un grande evento”. Quest’ultimo ha presenziato alla premiazione delle coppie qualificate in compagnia del sindaco di Fiasta e dell’assessore allo sport e turismo che hanno ricevuto una targa di riconoscimento da parte di CFI. Riconoscimento  anche per l’associazione commercianti e il Corpo Forestale di Stato. Sono state premiate le prime 10 coppie classificate e la “big carp” La manifestazione si è conclusa con un pranzo offerto da CFI a tutti i partecipanti che si  sono salutati con un pizzico di malinconia nell’attesa della prossima edizione.


FacebookTwitterGoogle+Invia per email

Collabora


Ti potrebbero interessare anche:








Inserisci un commento

(La pubblicazione è soggetta ad approvazione da parte della redazione.)