Tecnica

Nel corso degli anni

Di Paolo Giannella pubblicato il 19/04/13

Nel corso degli anni,abbiamo visto nascere centinaia di nuovi articoli per la moderna pesca alla carpa e, sinceramente, esprimendo un parere molto personale credo che il 50% di questi siano stati creati per il pescatore,più che per il fine di migliorare le nostre uscite.

E dico questo con molta serenità,perchè tanto chi compra articoli per moda,lo farà sempre,anche se c'è chi dice le cose come stanno. Nel tempo ho imparato a selezionare (ovviamente provandole prima) le cose che veramente mi occorrono a pesca,scartando quelle che reputo inutili,lasciandole nel dimenticatoio. E sul pianeta esche,quando ho sentito parlare di boiles,o mais di gomma,ho storto subito la bocca, e in me si è creato un velo di diffidenza,effettivamente sono un self maker accanito, e di solito innesco sempre  la pallina affondante con cui ho pasturato preventivamente, snobbando a volte, anche il mondo pop ups.

Ma non avendo mai provato e testato tali esche artificiali non ho mai espresso un vero giudizio fino ad oggi.

Da qualche anno,il posto di pesca dove sono solito passare la maggior parte dei week-end,inizia a darmi dei problemi sulla tenuta degli inneschi, effettivamente sempre più spesso mi capita di recuperare le canne con la boiles o totalmente assente oppure molto rovinata, o in alcuni casi, sfilata dall'air rig,vanificando la corretta presentazione dell'esca stessa. La sola fortuna è che questi episodi succedono solo su uno spot ben preciso.

Inizialmente ho dato la colpa ai granchi,che sono molto presenti nel lago in questione,e che già altre volte avevo visto all'opera sulle mie esche:

Di questi animali conosco solo il loro elevato senso dell'olfatto, che li porta in alcuni casi a salire sulle sacche di mantenimento,perchè sentono l'odore delle carpe all'interno. Inoltre, qualche Sub con cui ho avuto la possibilità di parlare mi ha garantito la presenza di gamberi killer, Gambero della Louisiana.

Capito il problema ho iniziato a preparare le boiles da innesco in modo da renderle piu dure, anzi sempre più dure aggiungendo dosi di albumina e farina di riso.Ma nel tempo il problema non si è attenuato minimamente,anzi si presentava sempre più frequentemente, e sempre sullo stesso innesco.Quindi il problema non erano ne i gamberi ne i granchi...Allora, quasi arreso ho cominciato a non posizionare più quell'innesco in quel punto,comunque avevo altre possibilità di pesca, però amavo quello spot che anni prima mi aveva regalato tante catture,ma ormai il problema era ingestibile, gli inneschi duravano un paio d'ore, poi se si era fortunati si sentiva qualche bip di avviso e l innesco non c'era già più, altrimenti il silenzio totale fino al mattino.

A distanza di un 'anno e cioè la primavera successiva,nel periodo di Pre Frega,ho visto aggirarsi molte carpe nello spot dove un anno prima ero stato costretto a non pescare più,uno spot troppo valido per non posizionarci almeno un innesco.

Ma oltre alle carpe, quell'anno ho notato delle grosse tartarughe,presenti da sempre,ma non in quelle quantità e sinceramente anche le dimensioni mi hanno lasciato molto perplesso.

Allora la necessità di trovare un rimedio si è fatta ancora più urgente, e prima di tutto ho fatto delle prove,semplicemente di osservazione, pasturando nell' acqua bassa sotto i rami dell'albero di stazionamento delle tartarughe, ed ho finalmente capito che il problema erano loro, che non lasciavano minima possibilità all'esca di sopravvivere intatta o immoblie per più di qualche ora, e purtroppo questo accadeva con tutte le esche,granaglie comprese,notando una predilezione per le esche al pesce.

A quel punto ho valutato seriamente la possibilità di provare le esche artificiali della Enterprise Takle, ma mi sono posto subito 2 quesiti importanti e ai quali non riuscivo a dare risposta.

Perchè una tartaruga non dovrebbe provare a mangiare un esca di gomma, che comunque emana lo stesso odore di una boiles vera? E sopratutto,sapevo che un pesce come una carpa si mette in bocca tutto ciò che ha un minimo odore,anche solo per assaggio,e quindi ero già sicuro che un esca di gomma potesse produrre partenze e catture,specialmente in ambienti pressati ,ma per chi ha la predilezione o la fissa di pescare con le proprie esche self? e pesca in un ambiente naturale? cosa avrebbe significato?  catturare solo i pesci più curiosi/golosi, quindi di taglia inferiore? E le big avrebbero mai messo in bocca un'esca totalmente nuova e sopratutto differente da quelle che trovano da sempre durante la pasturazione infrasettimanale?Per rispondere a questi quesiti c'era solo un modo,Provare.

Ho aquistato subito  boiles,mais e tiger nut sia pop ups che affondanti,e ho preso i relativi dips,visto che la scelta è ampia, mi sono affidato a quei tempi al dip Strawberry & Aniseed Flavour,Fragola e anice,Visto che stavo pasturando con del self made aromatizzato fragola,ovviamente per una carpa i due aromi potrebbero essere differenti, ma questa scelta fa stare più tranquillo il pescatore (me), e ci fa essere convinti di proporre un esca il più simile possibile a quelle usate durante la pasturazione. In previsione di voler pescare anche con boiles alla banana ho preso anche il dip Banana & Peach Flavour,e per le boiles come le Big Fish  Green o le Red Fish ho preso il dip Spicy Crab & Garlic Flavour, e per quando uso le granaglie, il mais l'ho aromatizzato al burro. così ho creato una linea completa per le varie situazioni di pesca.

L'esordio è avvenuto in un pomeriggio di pesca di sole 4 ore, con una boiles dippata Fragola e Anice, posizionata nel famigerato spot,ovviamente il terminale che ho scelto è un terminale classico con il nodo senza nodo,ma ovviamente ho legato l'esca non con il filo interdentale,che reputo troppo delicato, ma con una treccia da 8 lb. e oltre allo stop per boiles ho messo sia sotto che sopra una paiette per rafforzare l innesco, ovviamente il dubbio che le tartarughe avessero attaccato l' innesco c'era sempre e quindi meglio essere previdenti e presentare un'esca di gomma in un modo solido e sicuro,correlata anche da un bel salsicciotto di fioccato di mais e boiles alla fragola spezzettate.

 Dopo un ora, ho ricevuto subito una partenza, ma purtroppo ho perso il pesce che si è slamato dopo essersi incagliato nei rami,e dopo un ora lo stesso innesco, mi ha regalato una carpa di ottima taglia che ha significato la possibilità di tornare in pesca in uno spot che ho sempre amato.

Diciamo che fin dal primo utilizzo sono rimasto positivamente sorpreso, soprattutto perchè sono partito con molto scetticismo,ed effettivamente ci ho messo un pò a capire il perchè le tartarughe non infastidiscono un esca finta che anche dopo 48 ore in acqua ancora ha un forte odore del dip in cui era immersa, ma osservando in pesca ciò che succede ho presto capito che le tartarughe che sembrano essere molto stanziali, visto che vedo sempre le stesse nelle stesse zone,una volta capito che quella pallina profumata non è commestibile, la lasciano presto in pace, cibandosi della pastura che invece sono abituate a mangiare tranquillamente,ed effettivamente se noto sessioni in cui le tartarughe sono molto attive sotto l'albero, pasturo più abbondantemente,quindi per il primo quesito che mi ero posto la risposta l'ho trovata,una piccola gomma miracolosa che può essere la soluzione per molte situazioni simili a questa, con altri animali o pesci di disturbo.

Ma per la seconda domanda, riguardante la qualità dei risultati, bisognava aspettare,e pescare,e nel corso delle sessioni ho notato che: L'innesco non è mai stato infastidito dalle tartarughe, e lo spot rpoduceva carpe con regolarità,e differenze sulla taglia del pescato effettivamente non c'erano. Allora ho provato ad andare a pesca da un altra parte, in un posto non pasturato, sopratutto ho innescato qualcosa di diverso, in questo caso il mais aromatizzato al burro,che in una mattina ha prodotto una bella doppietta:

 A questo punto, mi ero tolto delle belle soddisfazioni testando questo articolo del quale ero tanto diffidente, ma c'era ancora qualcosa che mancava per completare l'opera, la cattura di una Big e magari di un'amur, allora il quadro sarebbe stato perfetto,ed effettivamente il cerchio si è chiuso entro pochi mesi,con la cattura di diverse carpe di taglia:

E con la scoperta che con l utilizzo dello squizz alla banana nel fioccato e una boiles pop up Finta dippata Banana e Pesca,oltre le carpe anche gli amur impazziscono:

Dopo mesi di pesca in acque libere, pescando ad ogni sessione con almeno 1 o 2 canne con queste esche,posso affermare che sono una reale soluzione al problema di animali o pesci di disturbo, ed oltretutto,per chi come me non ama nelle sessioni lunghe riposizionare spesso gli inneschi, ci danno una garanzia di presentazione perfetta per giorni e giorni, in quanto la galleggiabilità delle pop up è praticamente infinita, ed il rilascio del dip lento e costante.

Quindi la dove si presenta la necessità di doverle utilizzare non esitate.


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