Boilies E Mix

Mini particles multi uso

Di Mattia Travasoni pubblicato il 26/01/14

Prima di introdurmi nel cuore del discorso, voglio chiarire cosa siano le mini particles; intendo principalmente i piccoli semi abitualmente somministrati agli uccellini granivori come alimento. Le carpe ne vanno ghiotte e sembrano essere fortemente attratte grazie alla presenza oli ricchi in acidi grassi percepiti dai pesci anche in condizioni di acqua fredda. La canapa è compresa tra le miniparticles e probabilmente si tratta di un elemento tra i più conosciuti nel mondo del carp fishing anche se, a braccetto con lei, vanno altri piccoli semi come miglio, sorgo, segale, avena, farro, tutti contenenti un elevato livello di sostanze attrattive. In acqua le mini particles coprono un’ampia zona di pasturazione incrementando il livello di interesse nei pesci dovuto alla distribuzione ampia sì di elementi appetibili, ma di scarsa efficacia nel saziare le carpe. Chi svolge abbondantemente lo spodding, conosce bene questi semini e spesso li utilizza per svolgere la pasturazione di vaste aree.

Le carpe sembrano esserne ghiotte senza essere saziate in quanto davvero di poca tangibilità rispetto alle boilies per via della dimensione e al rapido transito intestinale.

Non voglio semplicemente definire cosa siano le mini particles, voglio per lo più definire un sistema di preparazione che mi ha garantito tantissime catture nel periodo invernale o primaverile dove i piccoli pesci arrecano poco disturbo.

Fui colpito da una chiacchierata con un amico inglese in cui ci confrontavamo su come gestire al meglio una tecnica di spodding di precisione per catturare e non saziare i pesci, incrementando in modo esponenziale la zona dove verrà deposto l’innesco.

La soluzione è rapida, e con un po’ di impegno diventa semplice poter preparare a casa un bel po di miniparticles molto efficaci.

Il primo passo è quello di bagnare questi piccoli semi mantenendoli in ammollo per un tempo che può andare dalle 12 alle 48 ore, tempo in cui solitamente inizieranno una fase di pre germoglio. Sarà importante successivamente scolarli bene e inserirli all’interno di un sacchetto per il sottovuoto. Questo sacchetto non mi serve al “reale” scopo del sottovuoto, ma lo apprezzo per le doti di robustezza che assicura grazie al generoso spessore del PVC di cui è formato. Dopodiché starà alla nostra fantasia aggiungere elementi attrattivi; personalmente amo creare miniparticles al belachan, poiché il belachan in pasta CC Moore lo reputo un fortissimo attrattore per carpe e la sua sapidità mi garantisce in senso assoluto la diffusione rapida di elementi fortemente attrattivi ai quali le carpe non sanno resistere. Aggiungo anche qualche liquido, in tal caso 25ml di Belachan ma possono essere efficaci anche Krill Amino Compound, Anchovy Protein Extract, Worm Protein Extract insomma,  sono possibili un mucchio di abbinamenti. Amo però principalmente elementi che non siano troppo dolci, anzi, propendo particolarmente per sostanze salate come appunto il belachan in pasta che grattugio e miscelo all’interno del mix di semi.

Preparato questo impasto, andrò a chiudere il sacchetto termosaldando le pareti e rimuovendo un po’ d’aria ma senza creare il vero sottovuoto, ne lascerò un po’ per lasciare i semi liberi di muoversi all’interno del sacchetto. Successivamente inserirò il tutto in una pentola d’acqua fredda portandola a ebollizione per circa 15minuti. E’ proprio qui il cuore del grande effetto scaturito dalle miniparticles, infatti, la cottura all’interno del sacco ne permette il mantenimento di alte quantità di tutti gli additivi che abbiamo introdotto e successivamente bloccati all’interno di questo sacchetto senza che siano asportati dall’acqua di cottura; durante questa fase vedremo come il sacchetto si gonfierà, motivo per il quale è necessario eliminare parte dell’aria. Successivamente al raffreddamento otterremo un sacchetto pieno di piccole particles molto attrattive e utili per essere usate unicamente come fonte di pasturazione oppure abbinate a spod mix che possano interpretare il carattere delle vostre mini esche.

Questo sistema di cottura può essere usato sia per semi per uccelli, come per la cottura diretta della canapa ma si rivela molto efficace anche per il classico mais come per le Tiger Nut, dove vi consiglio in primis di valutare questo tipo di cottura principalmente per gli elementi da innesco.

 

 


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Commenti

nicola il 04/04/14
non capisco una cosa del procedimento. all interno del sacchetto non essendoci acqua,si cucinano da sole,grazie all umidità che hanno assorbito nell ammollo?? grazie ancora per i consigli, specialmente per le tiger al caffè


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