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MGSI: le nostre acque

Di Movimento GSI pubblicato il 28/11/17

L'hanno capito i Giapponesi 40 anni fa, gli Sloveni, gli Austriaci, gli Svizzeri, i Tedeschi, gli Olandesi, i Francesi...ma non l'hanno ancora capito gli italiani.

Lago di Bolsena 167 licenze di professione..
Lago Trasimeno e Corbara distrutti dalla Cooperativa Pescatori ma il problema per chi amministra sono i carassi..
Lago di Varese, Iseo, Garda, Maggiore schiacciati tra gli effetti dell'accordo Sogemi - Romania e i progetti di contenimento del silurodell'ittiologo che gira con una barca di alluminio sulla cappotta tra una fiocinata e l'altra..

Poi ci sono i fiumi, canali e corsi minori vessati dai bracconieri camuffati da pescatori di mestiere tra chi ha la "licenza di uccidere" per scopi fantascientifici e chi è "un povero pescatore rumeno arrivato a piedi initalia che se non pescasse con reti andrebbe a rubare??!"...

Ricordiamoci sempre però che la colpa non è dei politici, dei vari rappresentati dell'amministrazione ecc ecc ma è di coloro che in tanti anni non hanno mai speso tempo per interagire con queste figure, i PESCATORI SPORTIVI.
Chi lo ha fatto, ha avuto licenza e permessi extra di pesca: I PESCATORI DI MESTIERE.

In verità c'è stato qualcuno appartenente alla sfera SPORTIVA che ha tirato i fili con la politica, purtroppo rappresentava una nicchia di nostalgici nazittici utopici, che manipolando studi e presentandoli come meglio gli facesse comodo hanno convinto i politici stessi che bisognava favorire il ritorno della PESCA PROFESSIONALE DI STAMPO INDUSTRIALE nelle acque interne, tanto da applaudire pubblicamente l'apertura del canale commerciale con l'Est.

Quando il loro "progetto di eradicazione dell'Areale Padano" gli è sfuggito di mano, pensando nella loro follia che i "salvatori arrivati dall'Est" non mettessero reti nelle "loro acque pregiate", si sono nebulizzati tutti come una scoreggia al vento


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