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Mattei; la vergogna senza fine!!!

Di Alessandro Mattei pubblicato il 19/06/12

Dopo aver letto queste notizie e aver fatto 2+2 direi che non c'è altro da aggiungere, “la pesca sportiva è morta” e con lei sono morte le associazioni che rappresentano la pesca sportiva, l'indotto di negozi e aziende, serie e meno serie questo non fa differenza, non è possibile fare una selezione come non è possibile fare una selezione con le reti da pesca che verranno calate sempre più numerose nelle nostre acque. Si sta facendo recentemente un sacco di rumore “mediatico” per un tramaglio messo al lago del Turano dal singolo bracconiere e questa tragedia passa sottotono scivolando tranquillamente in modo silenzioso.
Per chi ancora non ha idea di che stiamo parlando vengo subito al sodo; pochissimi giorni fa è stato siglato un protocollo d'intesa dalle associazioni dei pescatori lombardi con la regione, la provincia di Como, Lecco, Sondrio e Varese dove di fatto si autorizza una “pulizia etnica” vera e propria nei confronti di alcune specie di pesci tra cui: Siluro (Pesce gatto gigante di bruttezza infinita come lo definisce Paolo Foschini del Corriere, aggiungo io, perché non avete visto la foto di Foschini..), il Carassio , il Gardon.
Come potete leggere dal sito dell'A.N.A.P.I Associazione nazionale autonoma piccoli imprenditori della pesca:
16 giugno 2012 - Da oggi il pesce siluro, carassio e gordon verranno commercializzati al mercato del pesce milanese soprattutto per l’esportazione verso i paesi dell’est europeo dove è molto apprezzato. A rifornire il mercato milanese saranno ANC HE i laghi di Como, Varese e Maggiore e il fiume Ticino.
L'accordo per commercializzare i pesci meno nobili dei laghi lombardi è stato siglato questa mattina al Mercato Ittico di Milano tra la Regione Lombardia con gli assessori Giulio De Capitani, all'Agricoltura, e Margherita Peroni al Commercio e Turismo, la Provincia di Varese con l’assessore all’agricoltura Bruno Specchiarelli, il presidente di SOGEMI Spa Luigi Predeval ed ANAPI Pesca con il presidente Ivan Corea, alla presenza del Consolato Rumeno con l’addetto commerciale Florin Stefan e del Ministero delle Politiche Agricole rappresentato dal dirigente Mauro Bertelletti.
Il protocollo d'intesa siglato oggi rappresenta quindi uno strumento per trasformare un problema in un'opportunità. Infatti pone le basi per una successiva distribuzione dei pesci meno nobili dei laghi lombardi sui mercati dell'Est Europa, a partire da quello di Bucarest, grazie alla mediazione del Consolato della Romania.
Ad ANAPI Pesca è stato affidato il coordinamento del progetto dalla Regione Lombardia...
questo ed altro lo potete trovare qui: http://www.anapipesca.it/news.php
Io credo che questo sia un precedente incredibile e che scateni una forte catena di tentativi di emulazione da parte di altre regioni, e, mettiamo in conto che Siluro sia brutto, indifendibile e quindi da mandare al massacro, mi sconvolge il fatto che nessuno sicuramente e come al solito è in grado di controllare quali specie verranno prelevate e finirà dentro di tutto! Amur senza problemi in quanto alieni, Carpe con in bocca tutti i progetti di tutela a lei dedicati, anguille in quanto se vendono a 25 euro il kg. Contro i 50m centesimi del siluro, etc etc.
Vorrei chiedere ai Signori della pesca sportiva: dove siete quando si decide del destino della pesca sportiva e di tutto l'indotto?
Siete a firmare intese sul niente! Non avete niente in comune ma lo avete ben sottinteso.
Che ha a che fare questa dichiarazione con la pesca sportiva: “complimenti alla regione Lombardia e all'ANAPI per il raggiungimento di questo meraviglioso accordo, le specie infestanti non possono avere contrasto migliore della pesca professionale.”
Questo non ha niente a che fare con la pesca sportiva! Chi pesca alla carpa la pesca solo perché l'ha trovata in queste acque e la stessa cosa vale per Siluri, Bass, Pesci gatto, Carassi, Gardon e tante altre specie di pesce che popolano le nostre acque spesso anche grazie al contributo di chi adesso ha deciso di eradicare. Le nostre acque sono inquinate e piene di merda! È questo il problema.
Sapete che c'è di tragico?
Di tragico c'è che voi avete piena consapevolezza che non è così che può ripartire un eventuale risanamento delle nostre acque, sapete benissimo che si tornerà punto e capo dopodomani e che questo sarà un duro colpo per la popolazione ittica quindi vi domando ancora: che state a facendo?
Non volevo entrare in merito di protocolli siglati ultimamente tra un manipolo di presidenti in rappresentanza di alcune associazioni di pescatori sportivi ma mi sembra indispensabile chiedere al presidente di CFI Agostino Zurma come si pone davanti a questa decisione?
Sempre a Zurma vorrei chiedere come si pone davanti a questa dichiarazione: “complimenti alla regione Lombardia e all'ANAPI per il raggiungimento di questo meraviglioso accordo, le specie infestanti non possono avere contrasto migliore della pesca professionale.”
Per la cronaca questa dichiarazione è apparsa su Esox 2000 ed è stata fatta Corrado Forlani, uno dei firmatari del protocollo per la pesca sportiva, onnipresente e paladino dei pescatori ecosostenibili , sarà stato frainteso anche questa volta?
Io sono sempre più senza parole!
Il presidente Zurma a mio parere è e resta una persona seria e sensibile ma se resta in combutta con chi si arroga il diritto di fare il selezionatore di razze buone e razze cattive rischia di ricevere un duro colpo dai propri associati.
Io le mie conclusioni le ho tirate, ho capito che tutto tutto quello che ci veniva detto da alcuni personaggi volutamente e stupidamente distrutti e messi al rogo sulla pubblica piazza come eretici era vero, ho capito che quando si diceva che dare licenze di pesca a personaggi dell'est poco raccomandabili era molto pericoloso era vero, ho capito che se tanta gente di buana volontà è stata sbeffeggiata era solo perché aveva troppa buona volontà, aveva troppe prove, ma non le poteva mostrare perché avute attraverso indiscrezioni private e non pubblicabili su forun e riviste.
É stato creato un centro di smistamento per le razze non ariane, per pesci brutti e di scarso interesse sportivo. Per me questo è l'inizio della fine della pesca sportiva


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Commenti

Enrico Ghedini il 26/06/12
Forlani che dice "Io non mi esimo dall'esprimere, civilmente, senza esasperare i concetti, la mia opinione e lui fa altrettanto"......forse sig. Forlani questa sua affermazione potrà passare per chi è allo scuro delle sue allucinanti visioni, ma io fossi in Lei prima leggerei sul dizionario il significato di parole quali "civilmente" o ancor meglio "esasperazione",che di certo appartengono al vocabolario di Zurma ma non certo al suo,dato che proprio di esasperazione di concetti lei vive, così come mi piacerebbe postare alcuni dei suoi famosi e civili, nonchè sagaci e sarcastici commenti sparsi nei vari forums italici....per vedere se le persone che magari hanno avuto la fortuna di non leggerli mai, possano ritrovarci un barlume di civiltà........MA PER FAVOREEEEEEEEEEEEEE!


Paolo Grandi il 21/06/12
ma lei signor Forlani lo fà o lo è ? perche non capisco come faccia a non leggere tra le righe di questo decreto una persona che oltre a essere presidente di una grossa associazione di pesca è anche persona affermata al di fuori della stessa . Le sue affermazioni di dove sta la guerra , dove sono quelli che vogliono ripulire il mondo rom scinto o la guerra santa ecc ecc bhe queste sono parole uscite , spero , dopo una seratona in cantina o in una fumeria olandese , perchè altrimenti mi faccio subito ricoverare perchè senza ombra di dubbio allora sono io che uno psicolabile . VERGOGNA ancora signor Forlani , ma questa volta elevata al cubo , ma la voglio comunque tranquillizzare perchè se fermate il mondo sono io che voglio sendere e non salire più , continuate voi con le vostre matriosche ,io mi do alle boccette .Paolo Grandi detto SKLERO di ozzano emilia bologna


Alessandro Mattei il 20/06/12
Onde evitare che quello che ho scritto venga strumentalizzato anche qui da persone disoneste nel profondo, vorrei chiarire che NON ho scritto da nessuna parte che ci sarebbe un aumento delle licenze, NON ho detto che fino a ieri il pescato alloctono non era pescabile. Il dramma a mio parere è che oltre ad aver creato un pericolosissimo precedente di fatto si è creato un punto di raccolta e smistamento di pesce, chi raccoglie e smista naturalmente guadagnandoci non nessun interesse a mandare indietro pescato proveniente da altri laghi o fiumi, credo che questo lo capisca anche uno stupido.


corrado forlani il 20/06/12
Incredibili, son come i giapponesi nel pacifico dopo al fine della guerra, gli spieghi che la guerra è finita, o che come in questo caso non c'è mai stata, che avevano letto male o com'è piu' probabile avevan letto solo il titolo e loro niente, vogliono combattere lo stesso. :) :) :) Son bei misteri della psciche umana, vabbeh, oh ragazzi prendetevela con la provincia di varese, con l'ittiologo, con la regione, ma almeno non con me che in questo processo non son entarto per neinte, almeno questo mi par assodato, o no? vacca boia cosa non farebbe certa gente per avere un nemico, ma sceglietevi un altro, eddai. suvvia. caisco che quando non si è mai costruito nulla si tenta di distruggere quelo che fanno gli altri, ma inventarsi i pretesti di sana pianta vi fa scoprire, non vedete che siete sempre quei 4. Ci sono i firmatari del famoso protocollo che tanto aborrite nonostante lasci tutto com'era, ma prendetevela con loro, io l'ho imparato ieri la'altro, svegliaaaaa.


corrado forlani il 20/06/12
Ole' come auspicato da Roberto la Presidenza federale se ne è occupata (su mio sollecito), ed ha stabilito che non cambia nulla e che semplicemente pesce che veniva per legge eliminato egettato via adesso ha un canale di distribuzione. tutto come prima. Ma del resto bastava leggere l'intesa per capirlo, c'era scritto. nessuna apertura alla pesca di professione, nessuna invasione di rumeni, nessuna lcenza professionale concessa, semplicemente una risorsa che veniva eliminata ora sarà utilizzata. Adesso che si fa? La vergogna senza fine dove la riponiamo? la morte della pesca sportiva siglata da questo accordo non c'è, il pesce che resta ina acqua è pari a prima, nessuno dice niente? Del tipo: scusate ho scritto prima di leggere, perdonatemi ho parlato senza sapere. E il presidente Zurma dve sempre come dice Roberto nel suo editoriale, prendere posizione nei miei confronti? Appurato che non solo non c'entro nulla con lo scandalo, ma non c'è nemmeno lo scandalo? Insomma ieri un giorno di fuoco e oggi tutti sottocoperta? e la guerra finale? e la sterilizzazione dell'areale padano? e l'attacco finale alla pesca sportiva? e la pulizia etnica? e l'invasione dei rom e dei sinti? dove sono quelli che quando i siluri finivano in discarica non dicevan nulla e adesso che vanno in tavola come le tinche dicono che la pesca sportiva è finita? La discarica e l'inceneritore eran destinazioni migliori? spiegare che qua siam curiosi. Son pronte le armate per la grande offensiva promessa ieri contro un accordo che non ha cambiato nulla? Che tristezza. Aveste chiesto la creazione di centri ittiogenici su quei laghi, aveste chiesto zone di riposo biologico e di rispetto, aveste promosso tutele, vi foste offerti come guiardie volontarie. ma no son progetti lunghi soggetti continue revisioni, occorre un lavoro vero, meglio la caccia al rumeno da web, meglio gridare alla guerra inesistente. Ma tant'è, il giorno da leoni è passato, spero abbiate goduto del vostro spirito guerriero, magari in mutande con la pancia di fuori dietro a un monitor. Alla prossima notizia tendenziosa dichiarate guerra anche all'impero galattico che vi parrà di essere il terrore dell'universo.


Fabio Martino il 20/06/12
Sembra che qualcuno viva su un altro pianeta e non in Italia. Finalmente si riesce nell'intento di ripulire le acque italiane dal mostro, dal male della pesca sportiva e voi non siete tutti contenti? Anzichè prosciugare i corsi d'acqua per estirpare il siluro, adesso lo si può pescare e vendere in Romania: sono sicuro che qualcuno si è rammaricato perchè non ci ha pensato prima e non è riuscito a mettere in atto questo schifo!!!! Forse però,fermandosi a riflettere, verrebbe da pensare che se nelle reti restano intrappolati carpe, amur ,lucci, black bass, cavedani, trote ,persici, anguille ecc.. nessuno controllerà e tra pochi anni ci ritroveremo a pescare solo nei videogiochi di pesca sulla playstation! In questo momento mi chiedo dove sono e cosa fanno CFI,FIPSAS,SCI,ESOX e tutte quelle associazioni che dovrebbero tutelare il patrimonio ittico autoctono e alloctono senza distinzione ,esistente nelle nostre acque...Ah si, firmano accordi e donano targhe di riconoscimento...Mi rivolgo al presidente di CFI Agostino Zurma e gli chiedo di agire, di agire in autonomia se necessario e di chiedere l'aiuto di tutti NOI iscritti alla SUA-NOSTRA associazione, qualora l'appoggio esterno dovesse mancare o qualora qualcuno dei rappresentanti firmatari dell'unione di associazioni appena conclusa dovesse essere daccordo con questo solito schifo all'italiana. Ora che la caccia alle streghe è finita, forse ci rendiamo conto che quelle che abbiamo bruciato non erano streghe, ma persone che cercavano di metterci in guardia.I pesci ,anche alloctoni, vanno rispettati e tutelati, perchè prima sono stati introdotti nelle nostre acque per farci le gare e richiamare appassionati, poi un bel giorno vanno uccisi perchè pericolosi, bel modo di agire: complimenti!


Alessandro Mattei il 20/06/12
Proprio pochi giorni fa' in provincia di Lucca c'è stata una riunione tra club alla presenza di una biologa e al responsabile della pesca e delle risorse naturali della provincia stessa, bene un presidente di club nell'affrontare il problema Siluro se ne esce tranquillamente dicendo: facciamo come al nord, chiamiamo gli Ungheresi a cacciare il siluro! Il resto lo sai, sai che la reazione più indignata è stata quella di un presente che voltandosi verso di me, il rompiballe di turno, mi domanda: così ti potrebbe andar bene? Almeno il pesce non viene gettato e magari viene dato ai poveri! Bene dopo avermi detto che chiamavi il tizio per calmare i toni e per dirgli che il vostro PROTOCOLLO non prevedeva nessuna soppressione di massa te ne esci con queste affermazioni? Ma di che dobbiamo parlare? Io piuttosto mi meraviglio che persone che dovrebbero rappresentare i pescatori SPORTIVI si prendano libertà per decidere di una o l'altra specie, non è solo questo caso, il problema è che chi sta alla dirigenza di associazioni tipo FIPSAS, ARCI, ENAL, o chiunque sia, dovrebbero prendere decisioni nette, senza fronzoli e giri di parole. Uccidere l'una o l'altra specie non è sportivo! Il pescatore sportivo è anche quello che pesca la Breme, il Carassio, il Siluro ecc. Cacchio! I responsabili di club, sedi associazioni che rappresentano pescatori sportivi non partecipano, propongono o spalleggiano uccisioni gratuite, altrimenti non sei sportivo! Quindi fuori da ogni riconoscimento e carica. Mi auguro che la risonanza mediatica e le conoscenze personali di Ripamonti arrivino a chi di dovere, sarebbe bello vedere una risposta seria e netta sulla questione. Chi ama andare a pescare SPORTIVAMENTE carpe, a lucci a bass o qualsiasi altra specie non può definirsi SPORTIVO se vuole la soppressione della specie che non ama pescare, punto.


Fabio il 20/06/12
Al mercato del pesce ci metterei gente come voi... Scusate ma l'est europa è pieno di questi pesci, perchè non ne prelevano dai loro bacini?? E poi... Mettono reti la dove non è consentito, figuriamoci ora che "possono" farlo!!! Fanno il comodo loro saccheggiando e lasciando montagne di rifiuti, ora dove andremo a finire??? Avete deciso questo?? Sappiate che dovrete attivare i controlli (inesistenti)nel rispetto delle regole... Oltre a rubare lo stipendio state facendo di tutto per portarci ad uno scontro con questa gente e se poco poco ci scappasse il morto ne sarete voi i responsabili insieme a quelli che chiama o organi di sorveglianza.... Sentir dire "buona guerra" è una provocazione bella e buona e sinceramente la trovo davvero stupida... Sign forlani si metta l'elmetto perché la guerra la sta attivando lei e qualche pappagallo come lei...


Paolo Grandi il 20/06/12
Vergogna signor Forlani , vergogna per aver firmato e sottoscritto uno statuto che per il mondo della pesca in italia poteva voler dire l'inizio dell'anno zero e cioè la ripartenza verso un ... mondo (della pesca) migliorenon più tardi di un mese fà e ora uscire con questa sua dichiarazione favorevole a questo sporco intrigo politico e non che , bene che vada , darà il via alla fine del mondo ittico per ora in lombardia ma poi non si sa , si sà si sà come andra a finire e cioè come sempre in italia " un pò a te e un pò a me caccia in saccoccia " . Ho 54 anni ed ho appena venduto tutto il mio materiale da carp fishing poiche , avendo perso il lavoro da quasi due anni , questa passione non me la posso più permettere , ho la licenza pagata sempre da quando avevo quindici anni ma pesco da molto prima , pratico il no kill da quando avevo venti anni liberando anche i cavedani e i barbi in fiume perchè non ho bisogno e voglia di uccidere la fonte del mio divertimento , ma proprio per questo motivo le dico molto pacatamente ed ancora una volta " VERGOGNA " in fede paolo grandi detto sklero ozzano emilia bologna


fabrizio morgagni il 19/06/12
sbaglio o siamo alle solite, i pescatori di professione porteranno via tutto con la scusa del siluro. Un film già visto nel Ferrarese da anni....


Corrado Forlani il 19/06/12
Un'osservazione sola, alessandro, e non ne faccio altro perchè i tuoi toni apocalittici mi pare lascino pochi margini a discutere serenamente. Agostino Zurma parla in piena libertà e io aprlo in piena libertà. non abbiamo sottoscritto un patto di non contraddizione reciproca, ma abbiamo aperto una dialettica che per ora sta portando soltanto positività sui territori dove è stata calata, tutele, sorveglianza e innovazioni normative. In questo contesto se io ho un'opinione che lui non condivide, come lui ne ha avute in passato che io non condivido. Io non mi esimo dall'esprimere, civilmente, senza esasperare i concetti, la mia opinione e lui fa altrettanto. la pretesa che facciamo saltare il banco di un'esperienza che per ora è solo positiva per tutti, perchè io ho un'opinione favorevole a questa modalità di contenimento, e lui la vede come una possibile minaccia è assurda per una semplice ragione. Siamo associazioni e mediamo le divergenze di opinioni in forma assembleare aprendo una dialettica di fronte ad aspetti gestionale su cui abbiamo visioni diverse, e non facendo guerre di religione. Non esiste piano gestionale che non sia pragmatico o discutibile. La gestione fanatica come ho avuto già modo di dire è un ossimoro. La gestione è qualcosa che necessariamente è soggetta a revisione, monitoraggio, e cambiamento. Tutto questo per dire che nessuno nel sottoscrivere un accordo tra associazioni di pesca che ha progetti condivisi ha gettato via il cervello, ovviamente, ne io ne Agostino, che se anche su questo aspetto ha un pensiero di verso dal mio mantiene la sua sovranità come ognuno di noi mantiene la sua, è persino superfluo dirlo. ma senmtire che da più parti gli si chieda di giustificarsi per il fatto che stiamo facendo delle iniziative comuni, che con la questione specie invasive non c'entrano un tubo, mi pare ridicolo. Aggiungo che io e le associazioni con cui sono in contatto c'entro tanto con sta roba che l'ho imparata dopo di voi, ho letto il protocollo dell'ANAPI er mi è sembrata una buona iniziativa gestionale, che permette il contenimento autofinanziandosi. E' una prima impressione, pronto aricredermi se le cose prenderanno la deriva che voi paventate. Ma non è che debba pensar male di tuto a priori. O e poi ragazzi, estrapolare una cosa che dico in un mio forum per farla diventare la pietra di una nuova guerra da web persa in partenza per tutti, scusate, ma possiamo far di meglio. ma inquisire un'altro per cose dette da me lasciate perdere, ci manca solo quello. Poi in giro e anche qua leggo di: soluzioni finali; pulizie etniche; fine della pesca sportiva; stelizzazione dell'areale padano!!!. Ma quando le dite le dite ridendo o le dite seri? No perchè se le dite per ridere mi ci metto anch'io che mi piace stare in compagnia, ma se le dite seri mi faccio da parte. Che poi Alessandro Mattei, è vero che come leggo sopra hai finalmente capito i torbidi retroscena, ma prima di citare una mia frase come la pietra di uno scandalo inesistente, io credo che una telefonata ci stava. Il numero ce l'hai. Io te l'avrei fatta. Statemi bene e buona guerra.


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