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Luca Masiero sede 116 Carp Team- Padova. Veneto

di Carp Fishing Italia pubblicato il 07/03/17

 

AZ.Ciao Luca, eccoci finalmente pronti per una bella  chiacchierata.

Domanda scontata, vuoi presentarti ?

 

LM.Sono Luca Masiero responsabile della sede   A.s.d. Padova Carp Team n. 116 C.F.I.

 

AZ.Come ti sei avvicinato a CFI e in cosa ti senti rappresentato ?

LM.Mi sono avvicinato tramite passa parola di altri carpisti padovani, poi su internet con i primi forum e per me è stata subito una folgorazione, ho sposato fin da subito il motto “non chiederti cosa CFI può fare per te ma cosa tu puoi fare per CFI”, in sunto mi calza a pennello ed incarna tutti i principi del mio essere pescatore

 

AZ.Prova brevemente a spiegare come è avvenuto il tuo processo di crescita, da semplice iscritto a responsabile di sede a coordinatore delle sedi della tua provincia ? 

LM.Sono entrato a fare parte del Direttivo del Padova Carp Team quasi da subito,  poi l’avvicendamento con il buon Andrea Pistorello. Fin da subito grazie anche al lavoro del mio predecessore è stato facile tessere una rete di sana collaborazione con le altre sedi, il resto lo conosci bene caro Agostino, ricordo bene quella chiacchierata di quasi 4 anni fa al Carpitaly con te ed i ragazzi del Direttivo di CFI dove mi comunicavate il Vostro intento ed io ho accettato di buon grado  

 

AZ.Padova individua nel suo territorio numerose sedi con un alto numero di iscritti, un polmone inesauribile per l’associazione, vorremmo capire i perché di un simile seguito.

LM.Siamo un gruppo eterogeneo molto unito e che trae ispirazione dai sani valori trasmessi da CFI, non ci sono campanilismi ne invidie, ci piace stare insieme e condividere esperienze, Spesso ci riuniamo con i responsabili di sede  per mangiare una pizza, confrontarci e scambiare opinioni traendo ottimi spunti gli uni  dagli altri. Diciamo pure che ogni club e una famiglia che fa parte della stessa tribù!

Nel nostro territorio Carp Fishing Italia è molto presente e rappresentata da un folto gruppo di carpisti che respirano a pieno il sano spirito che da anni ci viene trasmesso

 

AZ.Numerosi sono i successi della tua sede, un gruppo compatto e di grandi lavoratori vuoi provare a descriverli  ?

LM.Hai detto bene caro Agostino la parola chiave è lavoratori! Abbiamo una buona organizzazione e non affrontiamo nulla con superficialità e approssimazione. Spesso mi stupisco con quale amore i ragazzi siano sempre pronti a tirar su le  maniche e sacrificare  buona parte del  tempo libero per il nostro amato Club, senza dimenticare il piacere di stare insieme e fare festa. Un gruppo di amici che condivide molto di più che una semplice passione, facciamo parte ogni uno della vita degli altri e ci aiutiamo nei momenti di difficoltà. D’altronde siamo gli “Alma Carpista”! 

 

 

 

AZ.Ritieni importante ottenere delle acque in gestione o concessione ?

LM.Io ritengo fondamentale soprattutto in questo periodo storico dove le Istituzioni sono in forte difficoltà, credo fermamente che le associazioni avranno un ruolo di primo piano nella gestione delle acque. Però non bisogna mai dimenticare che il tutto va gestito con consapevolezza e senza secondi fini avendo a cuore l’interesse di ogni singolo pescatore e non solo di un piccolo gruppo. Il segreto è condividere in maniera da portare quanti più pescatori possibile ad avvicinarsi alle acque libere, più siamo lungo le sponde meno saranno i malintenzionati!  La nostra esperienza sul nostro amato fiume Brenta è stata praticamente ad impatto zero senza soprattutto modificare l’habitat, in sunto peschiamo, vigiliamo e teniamo pulito. 

 

 

AZ.Tra questi risultati siete fortemente presenti nella lotta contro il bracconaggio, la ricetta di Luca e dei suoi ragazzi per frenare questo disastro ?

LM.La ricetta? Credere nella forza della  Vigilanza Ittica effettuata con continuità e dedizione  dalle nostre Guardie Particolari Giurate, questo me lo avete insegnato per primi tu ed Andrea Pistorello! Oramai sono passati quasi 8 anni e siamo passati dalle iniziali 12 guardie alle attuali 34! Gli ultimi 17 decreti come tu ben sai, sono stati ottenuti grazie alla straordinaria collaborazione tra CFI e la Provincia di Padova   Facciamo soprattutto turni di notte concentrandoci nelle aree più colpite della Provincia grazie ad una puntuale e precisa rete di segnalazioni fatte dai  tantissimi pescatori collaborano con noi. Il grado di preparazione raggiunto dai nostri ragazzi e frutto di tanto studio e pratica sul campo, negli ultimi anni il nostro territorio è stato duramente colpito e ci sono state settimane dove praticamente uscivamo quasi tutte le notti e se non fosse stato per i numerosissimi corsi di aggiornamento non so nemmeno come avremmo potuto affrontare l’ondata che ci ha investito, a questo proposito a brevissimo faremo una serie di incontri formativi per un totale di 20 ore che avranno come tema proprio la lotta ed il contrasto al Bracconaggio

 

 

AZ.Il rapporto della tua sede con le amministrazioni, si può ritenere positivo ?

LM.Fortunatamente nonostante il momento economico/politico che stiamo vivendo a Padova abbiamo un ottimo rapporto,  ho l’onore di rappresentare CFI all’interno della Consulta Provinciale per la pesca e piano piano la fiducia reciproca è andata sempre in crescendo fino ad ottenere risultati  insperati soprattutto per quanto riguarda la lotta al bracconaggio! Poi abbiamo un dialogo aperto anche con diverse amministrazioni locali con le quali organizziamo molto spesso attività divulgative del nostro operato e momenti ludici per in erba dove, dove anche i bambini più piccoli possono cominciare  a muovere i primi passi nel mondo della pesca!

 

 

 

 

AZ.E’ stata una piacevole chiacchierata a presto Luca.

LM.Grazie a te Presidente di averci dato questa bella opportunità di farci conoscere 

Ci tengo che si sappia:  CFI chiama e Padova risponde!

 

 

 

 






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