Tutorial

Line aligner

Di Lorenzo Luciani pubblicato il 23/02/18

Semplici e affidabili, queste sono le due principali caratteristiche che pretendo

per  i miei terminali! Un terminale semplice permette infatti di essere facilmente e rapidamente costruito ed  é spesso in grado di sopportare molte più sollecitazioni rispetto a finali più articolati; allo stesso modo una soluzione affidabile garantisce un'alta percentuale di allamate nella maggior parte delle condizioni, permettendoci di pescare sempre in tranquillità. 

Naturalmente trovare il giusto compromesso tra affidabilità e semplicità é fondamentale affinché un terminale possa essere

 utilizzato, con piccole varianti, in ogni situazione di pesca che andiamo ad affrontare. 

Una corretta allamata é il risultato finale non solo di un terminale ben costruito ma anche di una serie di variabili che insieme permettono all'amo di muoversi in un certo modo arpionando nel punto corretto la bocca del pesce. Tra queste variabili la dimensione e il peso dell'innesco giocano sicuramente un ruolo principale e ogni terminale va quindi costruito secondo l'esca stessa che utilizziamo, perché solo

 in questo modo limiteremo al minimo la percentuale di slamata. 

Col tempo ho imparato a concentrarmi sul perfezionamento di terminali che abbiano queste caratteristiche per cercare di trovare soluzioni pratiche che garantiscano allamate perfette in ogni condizione. 

 

LINE ALINER CON ANELLINO 

Questo rig rappresenta senza dubbio la mia soluzione preferita da utilizzare sia per inneschi affondanti che bilanciati; é un terminale di facile costruzione ma allo stesso tempo garantisce allamate corrette in ogni situazione.  L'unica variante che applico in base all'innesco é lunghezza del hair rig, che varia secondo le dimensioni stesse dell'amo, sempre conseguenti all'esca. 

Un terminale del genere garantisce una rotazione perfetta dell'amo in ogni condizione, arpionando nel punto corretto la bocca del pesce ma allo stesso tempo permette, grazie all'anellino, di sostituire rapidamente l'innesco che può essere preparato preventivamente.  

L'insieme delle componenti utilizzate per realizzare questo terminale non è casuale, ma é frutto di perfezionamenti adottati nel tempo che mi hanno permesso di giungere oggi a questa soluzione ormai definitiva caratterizzata da una percentuale di slamata pressoché nulla e che uso con tranquillità in ogni ambiente. 

Un terminale del genere  può essere realizzato senza difficoltà e impiegando pochissimo tempo. Vediamo il processo di realizzazione partendo dall'amo, in questo caso modello SB1 Starbaits con punta dritta gambo curvo e lungo, in asse  e  con occhiello sensibilmente angolato verso l'interno; la scelta non è casuale, un amo del genere garantisce infatti una facile penetrazione sulle labbra del pesce grazie alla punta dritta, ma anche una conseguente ottima tenuta sulle labbra grazie al gambo curvo che riesce ad ammortizzare le sollecitazioni donando inoltre all'amo  una  capacità autoferrante superiore ad altri uncini anche in virtù dell'occhiello piegato verso l'interno. Un amo del genere é in

fatti già caratterizzato da un buon movimento di base che può essere solo perfezionato con qualche piccola accortezza. Ad esempio utilizzando un Line Aliner in silicone sul gambo, oltre a proteggere la legatura, andremo ad aumentare notevolmente la velocità di rotazione dell'amo nella bocca del pesce e l'allamata sarà molto più efficace; la legatura del terminale sul gambo (un classico senza nodo) non deve mai superare, per altezza, la punta stessa dell'amo, l'intera curva e part

e del gambo devono infatti essere totalmente puliti e liberi in modo da penetrare facilmente nella bocca del pesce senza allargare la ferita. La lunghezza dell' hair rig va invece misurata a seconda della curva dell'amo prendendone sempre come riferimento la punta stessa . In questo modo l'innesco legato sull'anellino durante le fasi di recupero non farà leva con l'amo sulla bocca del pesce evitando di provocare una conseguente possibile slamata. 

Un terminale del genere va costruito utilizzando materiali  robusti e morbidi che lo rendano adatto  anche negli ambienti ricchi di ostacoli senza comprometterne l'efficacia; l' Enigma Starbaits é un trecciato che possiede senza dubbio questa caratteristica  con la peculiarità di essere ricoperto da un sottilissimo strato di silicone, quasi impercettibile al tatto che può essere facilmente rimosso qualche cm sotto il gambo dell'amo per diminuire la rigidità del trave senza comprometterne la resistenza.

Per permettere al terminale di mimetizzarsi sul fondo  possiamo infine utilizzare dei piccoli pezzi di anima in piombo di un classico leadcore che, avvolti a spirale sul trecciato, obbligheranno il trave ad adagiarsi  perfettamente sul fondale confondendosi con  esso. 

Girella ed antitacle completano il rig, la cui lunghezza media é di circa 30 cm. La lunghezza può essere comunque aumentata nel caso di fondali fangosi per evitare che il piombo trascini l'esca sotto al limo rendendola poco efficace. 

Semplice, rapido da realizzare, robusto,  con una rotazione perfetta dell'amo e veloce nella sostituzione dell'innesco, questo é senza dubbio un terminale   estremamente affidabile in ogni situazione!

 


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