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L'idiozia senza limiti

Di Roberto Ripamonti pubblicato il 08/11/16

Leggo un post del mio amico Giovanni Matarrese, grandissimo appassionato  ed esperto che gira le acque europee con lo spirito più puro di volersi divertire e godere della bellezza del carpfishing e faccio un salto sulla sedia. Ringrazio quindi Giovanni per queste segnalazione.

Le foto che propone Giovanni di due carpe che ha recentemente catturato, sono piuttosto chiare e sono anche suffragate dall'opinione di altri eccellenti carpisti che concordano.
C'è qualche emerita testa di ca..zo , scusate la estrema chiarezza ma bisogna abbassarsi al livello di questi cretini affinché capiscano (ammesso che sappiano leggere), che "firma" le carpe.
In questo caso sul fianco di due animali superbi, appaiono una "P" e un "W". Se quest'ultima è opinabile la prima non lascia adito a troppi dubbi. Ma oltre le foto, gli interventi che leggo da parte di esponenti degni di rispetto sono chiarissimi.
C'è addirittura chi mutila il pesce tagliando un pezzettino di coda oppure provocando una bruciatura con una sigaretta. Indegno, che dire.....
Espressione di una sottocultura morale che non ha a che vedere con la pesca sportiva come la vive la maggioranza di tutti noi.
Espressione di un finto "machismo" in cui il carpfishing é lontano mille chilometri da quello che amiamo e che abbiamo divulgato per 25 anni. Questa è feccia schifosa.
Sono senza parole perché il solo leggere queste cose allontana sempre di più l'immmagine di difensore dell'ambiente e della natura con cui abbiamo sempre cercato di presentarlo a difesa di comportamenti eticamente inaccettabili che invece sono la triste realtà.
Ne cito alcuni...
Lenze depositate a 5-600 metri tagliando in due i laghi con la pretesa poi di non essere disturbati da altri appassionati.
Poste costruite a colpi di machete per fare residence privati e recintati
Appassionati cacciati da poste presunte "private" con la scusa "ci ho pasturato io"..
Macchine danneggiate da carpisti contro altri carpisti rei di pescare nel proprio posto
Carpisti che si ergono a paladini che pescano con la barca dove è chiaramente  vietato
Comportamenti vietati in laghi esteri facendoci guadagnare la nomea di "non graditi" (Bled, Curton per citare qualche esempio).
Trasporto illegale di carpe per ricevere soldi o possibilità di pesca gratis.
C'è da ripensare molto a tutto il nostro mondo perché mentre noi ci mettiamo la faccia da anni nel combattere il bracconaggio, a creare una immagine pulita del cf per avere acque libere in cui pescare, ci son questi idioti che sporcano il nostro mondo. E magari si beccano pure gli applausi di altrettanti idioti.

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Commenti

fabrizio fusi il 08/11/16
Milioni di invasati dalla "cultura della visibilità" oramai diventata "mantra" globale. Questa è la triste verità. E colpisce anche il meraviglioso mondo della pesca. Io rimango ancorato all'immenso Mario Albertarelli a Pietro Daverio e Carlo Venturi. I miei maestri. Uomini di un tempo che fù. Per milioni di "invasati". Non per me. Io continuo nel loro ricordo.......


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