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Liberi di agire

Di Lettera firmata pubblicato il 02/05/18

Ecco la testimoninza di un pescatore;

"Ieri dopo diversi anni che non frequentavo più il Po' a Porto Viro sono andato con i mie amici a derivare ,
scaricando la barca a Taglio di Po si è presentato un contesto allucinante: un piccolo porto abusivo sulla sponda opposta costruito da Rumeni, reti calate anche in mezzo al fiume e la ciliegina sulla torta è arrivata quando verso sera due romeni che tentavano di caricare una barca di sei metri su un carrellino senza sbarra anteriore,senza luci, e senza corde.

Sono partiti e dopo tre metri l'hanno mezza persa per strada.

Hanno chiamato rinforzi ed è arrivato un furgone frigo che insieme ad un fuoristrada hanno ricaricato la barca e se la sono portata via.

Inutile dirvi che non abbiamo preso un pesce, a parte attaccarci ogni 10 metri di deriva in enormi cogolli, funi, cavi d'acciaio.

Foto di repertorio


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