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L'attacco al Tevere

Di Redazione pubblicato il 23/04/13

Il Tevere sotto attacco, come ci viene segnalato da un nostro lettore, stanbco come tanti che la acque del "biondo" siano sacchegiate da gente che  uccide tutto e lascisa montagne di immondizia.
Nessun controllo ovviamente eppure, l'assenza di licenza è un reato che a noi viene fatto pagare anzi, l'assenza della ricevuta che attesta un rinnovo di una licenza vera e propria.
La gente è stanca di questa situazione di perenne abuso di cose che non appartengono a nessun altro se non ai cittadini italiani.
Sono diritti che nessuno puà mettere in dubbio e per piacere, che non si leggano stupidaggini di biasimo o commenti innneggianti ad una uguaglianza che non esiste.

Il Tevere va aiutato in tutti i modi, va protetto prima che entri definitivamente nella lunga lista dei corsi d'acqua che abbiamo perso per colpa di mancanza di veri controlli contro il bracconaggio perché, sia chiaro a tutti, quello che stiamo denunciando è bracconaggio.


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Commenti

claudio il 25/04/13
K


Enrico Ghedini il 24/04/13
Ma io mi chiedo una cosa......la gente si prende del tempo per andare a Montecitorio a bruciare e tessere del Pd, vanno a Roma a manifestare giustamente le più disparate categorie , ma perchè non riuscire in qualche modo, magari con l'aiuto di Fispas e delle altre associazioni che sono fortemente rappresentative e radicate nel nostro territorio, ad organizzare una manifestazione a Roma che coinvolga il maggior numero possibile di appassionati delle varie discipline?Si potrebbe poi formalizzare un documento di protesta che elenchi tutte le problematiche che conviolgono le nostre acque e la pesca ricreativa italiana, da presentare poi alle Amministrazioni ed al Parlamento! Di sicuro questo gesto nello stato attuale in cui versa il nostro povero paese non porterà magari a nulla di pratico dato che esistono ben altri problemi più gravi e contingenti, ma almeno ci faremmo sentire di persona,magari i media si inetresserebbero anche di noi e dei nostri problemi, e sarebbe un grande gesto simbolico che forse restituirebbe il giusto peso e dignità alla nostra bistrattata categoria, dimostrando anche quanto conti in termini numerici come bacino ellettorale, la grande famiglia degli appassionati italiani! Fermo poi restando che purtroppo dalla mia esperienza, il pescatore medio italiano ama sottolineare in internet , sui forum e sui social networks mille problemi,si sconvolge, si indigna...... salvo poi quando è ora di sporcarsi le mani , metterci la faccia e del proprio per scendere in campo, ritirarsi miseramente e non impegnarsi in prima persona! Se investiamo tutti un pò del nostro tempo e del nostro denaro per un motivo che ci accomuni tutti, forse avremo più voce in capitolo un domani, ma se ci dobbiamo presentare in 12,poichè allontanati da divisioni di casta e di campanilismo,o semplicemente perchè "non ne abbiamo voglia", beh allora è meglio lasciar perdere tutto!Ci siamo sempre detti di essere oltre due milioni di appassionati? Pare che molti dei problemi siano condivisi dalle diverse discipline? Beh allora basterebbe che il 2% degli appassionati o anche meno, prendesse parte a questo gesto simbolico nelle piazze del potere a Roma, guidati magari dalla figure più rappresentative del panorama italiano nelle diverse discipline! Sarebbe comunque un segnale di "esistenza" e di protesta forte!Ma purtroppo credo sia pura UTOPIA, i pescatori ricreativi italiani sono ancora troppo divisi da posizioni troppo distanti e contrastanti! Purtroppo l'associazionismo italico a mio avviso, oltre ad avere tantissimi meriti, ha anche una parte della responsabilità in merito a queste divisioni, e sarebbe davvero ora che si cominciasse un percorso nuovo e condiviso da TUTTI, prima che davvero sia troppo tardi per agire!


claudio il 24/04/13
io pesco nel tevere nella diga di Alviano,mi ero trovato un posto nascosto dove pescare, con il fango che arriva alle caviglie, ma ieri andando a pescare ho trovato il posto occupato da sranieri(non italiani) che avevano portato materassi , damigiane di vino,lattine di birra ovinque ecc.ecc.ecc. ecco realizzata un'altra discarica sul tevere!!


Simone il 23/04/13
E' un paese dove ciò che è di tutti non interessa a nessuno! La situazione pè stò povero fiume è grave, ma noi siamo tanti e non ne possiamo più di assistere attoniti a questo schifo. Se si potesse fare qualcosa sono sicuro che saremmo in tanti a metterci la faccia.


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