Tecnica

La regina...ma la conosciamo davvero?

Di Thomas Santandrea pubblicato il 06/06/17

La carpa comune o regina è quella più famosa e più presente nelle nostre acque italiane. Ha origini asiatiche ed è stata introdotta dagli antichi romani nei nostri corsi d’acqua molti secoli fa.

È quella più pescata dagli amanti del carpfishing in quanto è quella che troviamo più facilmente e in maggiore percentuale in laghi, fiumi e canali. Può raggiungere dimensioni notevoli oltre i trenta chili e in certi ambienti può andare oltre i quaranta chili .È molto longeva e in alcuni casi può superare i vent’anni di vita.

Chi ha avuto la fortuna di catturarla in ambienti selvaggi e naturali potrà dire di aver combattuto con un esemplare davvero potente e agile, grazie alla coda possente e al suo corpo di forma ovaloide rende molto divertente il combattimento e mette a dura prova le nostre attrezzature.

Forse viene meno considerata rispetto alla sorella carpa a specchi proprio perché quest’ultima è perla rara ed è più difficile da catturare in quanto ve ne sono meno in natura rispetto alle regine, ma ad ogni modo una bella comune a guadino rende sempre bella la sessione di pesca e ci rende sicuramente felice soprattutto se è di grandi dimensioni.

La carpa regina come del resto tutte le altre specie è onnivora, si ciba di qualsiasi cosa, dai microrganismi acquatici ai molluschi fino alle cozze e gamberi presenti nei corsi d’acqua, inoltre non disdegna piante acquatiche e alghe superficiali e non. La riproduzione avviene in tarda primavera quando la temperatura dell’acqua inizia a scaldare e predilige le acque basse per effettuare la cosidetta “frega”;può deporre dalle 200.000 alle 300.000 uova, durante il periodo di riproduzione i maschi si ricoprono di tubercoli nuziali sul capo e sulle pinne pettorali, inoltre hanno dimensioni più piccole rispetto alle femmine che soprattutto nel periodo riproduttivo raggiungono maggiore peso grazie alle uova, ed è per questo che è meglio non disturbarle in questo momento delicato.

Se per caso ci capita di catturare un esemplare pieno di uova è bene rilasciarlo immediatamente e se riusciamo a slamarla direttamente in acqua è meglio; non rischiamo di precludere una riproduzione per fare una foto. La carpa regina si distingue dalle sue sorelle per avere il corpo interamente ricoperto da scaglie e presenta un colore grigio chiaro quasi argentato e a seconda del luogo in cui vive e si alimenta può presentare varianti di colore dal giallo dorato fino al grigio scuro.


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