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La conferenza al Carp Italy

Di Roberto Ripamonti pubblicato il 13/02/17

Quest'anno non è stato facile e fino all'ultimo eravamo indecisi se ritrovarci nella sala conferenze oppure lasciare perdere perché non c'era nulla di nuovo da dire.

C'eravamo chiaramente detti che avremo costruito un evento solo per "fare" per "avere" e non per alzare colonne di fumo. Non avere la conferenza, che è centrale nella vita del carp fishing italiano da almeno 15 anni, sarebbe stata una sconfitta grave per tutto il movimento che crede nella necessità di dare una svolta forte e chiara.

A rendere le cose più complesse, una certa riluttanza della politica nazionale ad aderire ai nostri inviti motivando l'assenza per mille ragioni diverse; il meeting del partito, gli impegni inderogabili etc.

Poi anche la politica ha deciso di essere della partita e sono arrivate le adesioni e le richieste di aggiornamenti che saranno sotto forma di "focus" che terremo nelle opportuune sedi.


Abbiamo puntato alto per dare una svolta ai nostri convegni coinvolgendo elementi di spicco della politica nazionale ma sembra che il bracconaggio sia cosa superata dalla legge che abbiamo contribuito a scrivere l'anno scorso.
E sottolineo che, "abbiamo contribuito a scrivere" perché se non ci fossero state le conferenze congiunte di Ferrara, di Bondeno  prima e Carp Italy come elemento di continuità (ma anche interventi pubblici alla Fiera di Roma etc), non avremo mai sensibilizzato la classe politica a legiferare.

Quello che ne è scaturito, (la legge) non basta assolutamente perché i fatti dimostrano che non è un deterrente, che non ha fermato l'emorragia ed anzi, la metastasi si è allargata e non risparmia nessun bacino.

Alla fine siamo riusciti a comporre una tavolo molto importante e preparato perché vogliamo parlare della pesca e della legge ma anche di come la pesca sia uno strumento fondamentale in una attività economica sostenibile, compatibile con l'ambiente ed anzi, a tutela dello stesso.
Proprio della legge, parlerò l'On.Marco Carra, deputato del PD alla Camera che è colui che ci ha permesso di sdoganare il bracconaggio portandolo all'attenzione (insieme ad esponenti meritori di Lega e M5S) del Parlamento. Sul palco avremo il Prof. Claudio Ugo Matteoli, Presidente della FIPSAS con un intervento atto a dimostrare come la Federazione sia attiva nel campo della lotta al bracconaggio con iniziative importanti.
Avremo Alan Fabbri (Lega) che dal primo giorno si è messo in prima linea per la tenacia con cui difende il territorio e segue le nostre istanze. Conosceremo la FIOPS in cui riponiamo molte speranze perché vuole essere il primo vero tentativo di fare lobbismo nela pesca sportiva e difendere i nostri valori in modo strutturato e apolitico. Sarà l'Avv.to Francesco Ruscelli a  presentare questa federazione a cui potremo aderire tutti. Con grande piacere ascolteremo chi della pesca /turismo/economia ne ha fatto una professione di successo ovvero, Carlo Rizzini che ci parlerà di come l'Irlanda abbia deciso di investiore nella pesca sportiva in modo significativo rappresentando un esempio ed un modello esportabile in tutt'Europa.
Il Prof. Martellos ci presenterà un progetto Life EU per la tutrela delle acque e avremo al possibilità di ascoltare la relazione del Nucleo Investigativo del Gruppo CC-Forestale Milano per capire il significato dell'accorpamento e cosa significa in termini pratici.
Tutti siete protagonisti anche solo con un atto di presenza per cui vi aspettiamo per provare a mettere ancora una volta un mattoncino a difesa del nostro hobby. E allora arrivederci nella sala conferenze, Sabato 11.30 padiglione zero.


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Commenti

denis il 14/02/17
grazie Roberto per tutto quello che fai e l impegno che ci metti!


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