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La violenza dei bracconieri

Di Redazione pubblicato il 04/04/17

Hanno sorpreso i bracconieri in azione nel canale Cartoccio (VR) e per tutta risposta sono stati inseguiti, prima a piedi e poi in macchina.

Questa è una ulteriore riprova che queste delinquenti devono essere fermati e ripediti da dove vengono senza se e senza giustificazioni.

Chi ha rischiato per proteggere le nostre acque è un volontario Fipsas 39enne che martedì scorso ha sorpreso dei rumeni predoni del Po: un 30enne residente a Bovolone (Verona) e un 32enne di Livorno, denunciati per pesca senza licenza dai carabinieri, che hanno sequestrato un veicolo e l’attrezzatura. 


Un secondo  episodio si è verificato sempre nel canale Cartoccio a San Bernardino, la notte seguente al “colpo” inferto lunedì scorso dai carabinieri Novellara, che avevano denunciato tre rumeni di 29, 32 e 46 anni.

Una banda di predoni rumeni in azione; si trattava di quattro uomini  e ben tre vetture.

"......Noi abbiamo fatto finta di niente, girando intorno al punto in cui si trovavano. Ma quando si sono accorti che avevamo visto le reti, prima ci hanno puntato contro i fari e ci hanno inseguiti a piedi, poi hanno avvisato una vedetta o palo, che si è gettato al nostro inseguimento in macchina: ci sfanalava tallonandoci a un centimetro per farci fermare....."

Questa è gente pericolosa, girano anche con i coltelli. FORZE dell'Ordine siete state avvisate...

Con la presenza dei carabinieri di Campagnola, i due amici sono tornati sul Cartoccio, recuperando 300 metri di tramaglio e una macchina.

Mentre il giorno seguente  è stata ritrovata una seconda rete lunga 700 metri continuazione di quella rinvenuta.

L'intero canale era stato chiuso. Il pesce non aveva scampo.

Veniamo alle sanzioni...., Oltre alla multa (che non pagheranno mai, l’anno scorso su un totale di 110mila euro di sanzioni ne sono state saldate solo 7mila), hanno eseguito un fermo amministrativo di un mezzo». 

Queste cose accadono tutti i giorni in decine di località; il danno è di dimensioni bibliche ed ancora perdimao tempo a parlare di queste "risorse"?

Forse sarebbe bene che la Magistratura scoprisse come sono arrivati in Italia e smantellasse questa rete di delinquenti, una volta per tutte....Romania docet.


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