Voi Autori

Il Nutty mix

Di Alex Caminati pubblicato il 18/06/18

Arriva la primavera e con essa la maggior parte dei carpisti dichiara aperta la stagione di pesca e quindi.....fuoco!!!
Tutti pronti a stravolgere i propri mix e a crearne di nuovi, facendo ben attenzione a non incorrere in "ricette" che spesso noto rasentare il confine con l'assurdo (per non dire ........). In realtà,quello che sto cercando di dire è che, vuoi per la mancanza di fiducia nei mix o vuoi per la voglia di sperimentarne, anche le  ricette che,  regalateci da pescatori piu esperti, catturano da una vita ora  non ci soddisfano e, proprio per questo,  si tende a modificarle , con la conseguente creazione di veri e propri disastri.
Grazie all'esperienza maturata nel mondo "Self", ho capito che la semplicità nella formulazione e un buon equilibrio del mix sono i requisiti essenziali per l'ottima riuscita della mia esca. É proprio tenendo presente e bilanciando al meglio queste due  componenti che sono giunto all'elaborazione del mio "Cavallo di battaglia": il Nutty Mix. Viene da sè che, facendo riferimento alla traduzione del termine inglese "nutty", il componente principale da cui prende il suo nome è la farina di noccioline di vario tipo.
Il pensiero iniziale che mi ha portato a formulare questa miscela è stato quello di cercare un'esca altamente attrattiva e veloce che, quindi,  mi permettesse di catturare rapidamente , senza necessità di  pasturazione preventiva e, comunque, ad un costo contenuto.
Come prima cosa, come faccio sempre nella formulazione delle mie ricette, fisso uno specifico quantitativo percentuale alle  mie farine di "gusto" che,  in questo caso,  ho deciso essere pari al 20%; a sua volta, tale quantitativo è composto e ripartito in tre tipologie di farine. La scelta è ricaduta su queste farine principalmente per il loro alto potere attrattivo, caratteristica fondamentale per il nostro scopo. Addentrandoci nell'analisi di ogni componente di natura farinacea,  la prima farina è quella di Arachide: questa piace molto alla nostre amiche carpe! E',tipicamente,  una farina molto oleosa, ricca di aminoacidi e con una componente di grassi pari a circa il 50% che gli conferisce una caratteristica di estrema attrattività. Inoltre, all'interno del mix, fornisce un effetto immediato ma, dall'altra parte, risulta essere non così facilmente digeribile e, per questo, la giusta dose all'interno del mio mix è il 10%.
Per dare un valore aggiunto alla mia ricetta, questa ottima farina è accompagnata con la farina di Tiger nut : non ha particolari proprietà nutritive ma, grazie all'abbondanza di zuccheri, risulta molto attrattiva. All'interno della mia formulazione il quantitativo inserito è pari al 5%.
Infine, ma non per la sua minore rilevanza, il restante 5% delle farine "di gusto" è coperto dall'inserimento della farina attrattiva per eccellenza che, a mio parere, è  il Robin Red. Tutti sappiamo la potenza devastante di questo pastoncino ma, per chi  non ne conoscesse le proprietà, questa è una miscela di peperoncino, oli, zuccheri, semi schiacciati, spezie, carophilla rossa e altri ingredienti che rendono questa ricetta, di una nota azienda di prodotti ornitologici, tutt'oggi un segreto che molti aspirerebbero svelare. Questo birdfood, oltre ad incrementare l'attrattività del mio mix, gli conferisce una nota piccante e speziata che va a marcare la mia esca con un gusto deciso, che la contraddistingue.
A questo punto cerco di dare forma al mix vero e proprio andando a creare una buona base birdfood che sia veloce e di granulometria grossolana. Come pastoncino principale,invece,oltre al robin red, sono solito usare il Biskò bianco: questo è un pastoncino all'uovo, ricco di zuccheri, con molte vitamine e una discreta componente proteica nello specifico, circa il 20%.Questa miscela è composta da semi misti, miele, lieviti,minerali, latte e i suoi derivati. Vi confido che amo molto questo prodotto e, per questo,  non manca mai nei miei "birdmix"; infatti, andremo ad aggiungerlo nella misura del 28%.
Passiamo ora ad analizzare la componente data dalle farine di volume.
La prima è il semolino, ormai immancabile nella basi di qualsiasi mix,  è un ottimo legante di granulometria media. Nellle mie ricette uso il semolino giallo precotto, in quanto rende la boile meno dura.La sua dose sara 23%!
La seconda farina di volume è il tortux di mais (TTX): farina povera e con bassi valori nutrizionali, ma molto apprezzata dalle carpe. Il TTX deriva dalla spremitura del mais, è una farina molto oleosa e slegante ma con un gusto molto rotondo e tostato che si addice al mix e favorisce l'entrata dell'acqua all'interno della nostra boile. Nella mia ricetta il TTX è presente al 10%.
Passiamo alla terza, e ultima,  farina di volume: il Germe di grano. Nel formulare la mia esca utilizzo il germe di grano all'8%. Questo è un prodotto molto particolare, per questo mi raccomando l'uso  con cautela, in quanto tende a gonfiare la nostra pallina, facendola aumentare di diversi mm. Nonostante questa caratteristica, questa farina è un vero e proprio concentrato di sostanze nutritive come aminoacidi,acidi grassi,sali minerali e vitamine del gruppo B . Il sapore e l'odore si avvicinano molto a quello della nocciola e si presenta sotto forma di scagliette. E', comunque, un ottimo legante.
Per concludere, inserisco due farine per regolare lo scambio dell'acqua: il latte spray e la caseina acida.
Il primo componente lo inserisco nella dose dell 8%,  utilizzo quello spray perche è lavorato tramite idrolisi attraverso spruzzatura, operazione che consente di non alterarne le sue straordinarie proprietà: un profilo amminoacido molto ampio e importante che piace moltissimo ai ciprinidi e ha un estrema solubilità in acqua.
La scelta della caseina acida, è dovuta al suo PH acido di 4,5 un 3% al mio mix completa il giusto scambio d'acqua della nostra boile, che anche in acque molto calde può resistere sul nostro rig anche 18/20 ore senza rischiare il "collasso"permettendo cosi anche un azione di pesca piu prolungata qual ora avessimo l esigenza di cambiare esca meno frequentemente!
Il mix è pronto.
Solitamente lo lascio a macerare per una settimana in secchi ermetici e  al buio cosi che le farine si amalghino bene fra loro per poi procedere con  la fase di rollatura.
Questo è un mix utilizzabile in mille versioni ed  è adatto sia per pescate veloci, sia per piccole pasturazioni preventive.Possiamo proporlo in versione speziata,cremosa oppure fruttato con la banana su tutte ma personalmente amo abbinarlo al cioccolato nella versione "duo"(aroma con solvente in alchol e in olio)cosi da avere la massima dispersione possibile in acqua.cerchiamo inoltre di dare la massima attrazione con un alto dosaggio di NHDC e una buona base amminoacida.Nel periodi estivo il nostro mix risulterà estremamente attrttivo grazie anche alla parte liquida!
Una valida ricetta liquida:
5 ml choccolate oil
4 ml choccalte malt
5 ml NHDC
3 ml protaste
15 ml amino complex

 


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