Itinerari

Il Fiume Brenta

Di Redazione pubblicato il 24/11/11

 

La storia Il fiume Brenta nasce dai laghi di Levico e Caldonazzo a 506 mt s.l.m., scende attraversando la Valsugana e la valle del Canale del Brenta, arrivando a Bassano del Grappa, attraversa la pianura Veneta e sfocia sul mare Adriatico appena a Sud di Sottomarina di Chioggia, dopo 160 km, con i quali si classifica al 15° posto nella classifica dei fiumi Italiani.

Caratteristiche I fondali del fiume Brenta possono considerarsi per gran parte sabbiosi, la profondità può variare da 1,5mt a 4mt, e sono presenti parecchie zone dove la profondità può raggiungere anche gli 8 mt di profondità. Le sponde essendo composte da materiali di riporto friabili, sabbia in primis, è sottoposto tramite corrente a forti erosioni e quindi avremo il sottoriva con forti e discontinue variazioni di livello.

Permessi, concessioni e divieti  Per pescare in queste acque si deve essere in possesso della licenza governativa del tipo “B”, con un massimo di tre canne. Si consiglia il rispetto del numero di canne, in quanto le guardie preposte sono molto presenti sul territorio, oltre ad essere intransigenti su questo tipo di aspetto. La pesca notturna è ben tollerata, inoltre è consentito l’uso della barca. E’ invece interdetto l’uso dell’ecoscandaglio . I periodi di chiusura della pesca alla carpa vanno dal 1° Maggio al 30 Giugno, si consiglia anche in questo caso il pieno rispetto delle regole.

Esche, tecniche ed attrezzature I fondali, particolarmente ingombri, la corrente, a volte molto sostenuta, la presenza di qualche siluro che facilmente abbocca ai nostri inneschi, fanno del fiume Brenta un itinerario da affrontare con attrezzi abbastanza pesanti. Canne da 3lb sono il minimo consiglio, come devono essere pesanti le lenze in bobina, uno 0.50mm è quantomeno raccomandato. Facevamo prima riferimento alla corrente che è influenzata dalle maree ma anche dalla presenza delle chiuse presenti in località Strà , per il quale effetto sono consigliati piombi da 100 a 200 grammi, in quanto le situazioni possono essere molto variabili. Le Esche che possono venire consigliate, possono preferibilmente essere preparate a casa, composte da mix al pesce o da birdfish aromatizzati a piacere. Il diametro degli inneschi, meglio se generoso, serve a scongiurare attacchi indesiderati da parte del pesce bianco, presente in quantità importante. Le tecniche da adottare sono per la verità molto semplici e non abbisognano di particolari complicanze. Una regola semplice da seguire è quella di praticare il marginal fishing, su ambedue le sponde, avendo cura di assicurare la lenza al fondale tramite uso di back lead, anche multipli. Una nota a parte merita la pesca rivolta ai grossi amur presenti, per i quali una forte campagna di pasturazione basata sul mais e la pesca conseguente, consentono ottimi risultati.

Periodo migliore I periodi migliori non si discostano di molto da quelli canonici, preferendo soprattutto gli inizi di Primavera ed Autunno.

Catture Le catture sono prevalentemente rappresentate da carpe regine, potentissime, dal peso variabile mediamente compreso tra i 7  ai 15 kg con punte frequenti fino ai 20 kg. Stesso dicasi per la popolazione delle carpe a specchi, che però in percentuale sono notevolmente meno presenti. Molto interessante è la presenza di carpe erbivore con pesci che variano tra pesi compresi tra i 10 e i 30 kg.

Spot interessanti Le zone interessanti e sempre prolifiche per la nostra tecnica, sono comprese in un tratto sempre ben frequentato e popolato di ottimi esemplari. Un tratto di fiume di svariati km, con  una buona profondità ed un significativo sbalzo di livello dato dalla marea. Località come Strà, Fiesso D’artico, Fossò, Sandon, Vigonovo, Bojon, tanto per citarne alcune, sono diventate meta irrinunciabile e fissa dei molti carpisti della zona. Il motivo che delimita entro questi confini le zone di pesca, è dato dalla presenza di pescatori di professione, che periodicamente perlustrano la zona coi loro sistemi di reti, con le quali però non riescono a valicare le piccole cascate in località Corte.

Viabilità Arrivati al centro di Dolo (uscita autostrada A4) si seguono le indicazioni per Fossò, Bojon. Arrivati in località Sandon troveremo il ponte che attraversa il fiume Brenta. Da qui potremmo intraprendere la strada sterrata che costeggia per un lungo tratto il fiume , sia a monte che a valle.

Negozi Nell’eventualità che vi possano servire materiali per la pesca, forniamo gli indirizzi di due negozi della zona, specializzati in carpfishing: Pesca Sport, Tombelle di Saonara PD tel 049-640733

Pesca Estrema Fiesso D’Artico (VE) tel. 041-5161127.

Per mangiare La zona è ricca di locali tipici, pizzerie e quant’ altro possa servire per un buon ristoro, stando sicuri che da queste parti si mangia molto bene.

 


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Commenti

Davide Sgaravatto il 03/01/12
E da qualche settimana è aperto anche Sgara Carpfishing in via villa del bosco 98 a Pontelongo (PD) 3460282626 saluti Davide Sgaravatto


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