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Il disastro a Montramito

Di Redazione pubblicato il 18/01/17

Un lago splendidamente gestito dal Club Carpfishing Toscana in cui in trenta anni erano cresciuti in modo assolutamente spontaneo esemplari di carpe ed amur che superavano in 25 kg.

Un luogo ideale per sessioni di pesca belle, sicure e nelle qualli erano anche stati girati video per trasmissioni televisive.
Stiamo parlando di una delle cave nei pressi del Massaciuccoli conosciuto come Salov dal nome dell'azienda nei paraggi.
E' stato Eugenio Amore a raccontarci cosa hanno trovato e che si è verificato in pochussimi giorni se è vero che all'Epifania il lago era in perfette condizioni.
Impossibile pensare ad un inquinamento doloso perché le dimensioni del lago e la sua profondità, che in taluni tratti supera i 25 metri avrebbero richiesto ingenti quantitativi di veleni.
L'ipotesi possibile è mqualle di una bolla di gas proveniente direttamente dal fondale e quindi un fenomeno distruttivo assolutamente naturale che in poche ora ha distrutto un piccolo paradiso. Non bastassero i bastardi bracconieri a infliggere ferite alle nostre acque, ora ci si mette anche la natura a distruggere luoghi getriti con amore, pazienza e nei quali le regole, rispettate ed accettate da tutti i soci, avevano creato un piccolo miracolo.
Piange il cuore a vedere queste immagini. 
 Siamo tutti solidali a del gli amici toscani.
Altro non possiamo ahinoi, fare.

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