Itinerari

Il canale di Ostellato

Di Alessandro Dodi pubblicato il 10/08/11

 

Quello di Ostellato è certamente il canale più famoso d’Italia grazie ad una storia fatta i competizioni ma anche, di decine di carpe ed amur di taglia davvero impressionante

Come arrivarci.

 Vorrei cominciare dalla fine visto che di solito gli itinerari ospitano nelle ultime righe il tragitto ma c’è un motivo preciso per questa sovversione e lo vedremo in seguito, per arrivare al canale in oggetto si deve percorrere la Autostrada A 13 Bologna Padova ed uscire ad Ostellato, un breve tratto nel centro del paese e si arriva sul ponte succitato.

Non è assolutamente difficile trovarlo anche tra la nebbia che spesso lo nasconde, basta infatti seguire una delle numerose auto che, spesso con sacchi di bigattini appesi, si vedono passare incolonnate. Sono garisti della pesca al colpo visto che ci troviamo in uno dei più rinomati campi di gara a livello Nazionale di pesca al colpo.

Questa connotazione rende però difficile la frequentazione a chi non si interessa di agonismo poiché le gare sono praticamente ininterrotte e frequentare il campo gara è difficoltoso se non lo si fa nei giorni feriali o nei tratti meno frequentati.

C’è da dire che non tutto il canale è adibito a campo gara arrivando sull’ormai noto ponte alla nostra sinistra la pesca è libera da vincoli agonistici, ma io ritengo molto più proficuo il tratto dal Chilometro 1 al Chilometro 8 praticamente tutto il campo gara, anche perché al di fuori di questo in caso di pioggia o si sgombra in fretta o si chiama il famoso contadino che con il trattore ci rimorchia fino a dove le gomme possono avere trazione.

Credo che il fatto di avere costantemente pastura trattenga le carpe in quel tratto definito del canale e proprio in merito alla pastura una considerazione va fatta sugli ingredienti che compongono quelle da gara, formaggio, brasem, crisalide, elementi che dovrebbero entrare nelle nostre esche per sfruttare il lavoro di quintali di sfarinati simili a cui le carpe si sono abituate.

In un luogo apparentemente monotono come un canale fatto di due sponde a canneto equidistante e una lingua di acqua sullo stesso livello tutto sembra esattamente identico ma così non è; trovare un fondale duro può essere la svolta della nostra pescata.

Non è semplice ma sondando il fondo con qualche lancio, pescando e recuperando la boile che non puzza come fa di solito in altre zone, ci renderemo consapevoli di alcuni tratti a fondo compatto sui quali le carpe sicuramente passeranno prima o poi ed è qui che dobbiamo provarci.

Proprio perché il fondale è spesso così problematico una delle soluzioni più rapide al problema è di utilizzare soluzioni rialzate dal fondo di uno o due Centimetri o bilanciate in maniera che si posino leggermente senza attingere dal fondo stesso ma il problema di fondo, scusate il gioco di parole, resta che siamo in una zona scadente.

Tutta la pastura che siamo riusciti a far arrivare in un fondale putrescente sarà in breve parte del fondale, cioè schifezza, e allora addio al potere attirante ribadisco e chiudo che bisogna cercare i fondali più compatti anche a costo di cambiare zona di pesca più volte memorizzando gli spot che troveremo sicuramente con il tempo.

La pasturazione  è una parte importante della pesca in questo canale è il mais è quello che rende di più, ma come arrivare alla sponda opposta che mediamente è a sessanta metri da noi con un chicco che pesa un Grammo?

Qualcuno azzarda l’utilizzo di una barca meglio se gonfiabile per farla sparire in fretta visto il divieto ma per restare nella legalità o si va a piedi dalla parte opposta, improponibile se non si è nei pressi del ponte, o si usa la barca telecomandata.

La soluzione del barchino è ideale in quanto ci permette di depositare le esche e pasturare proprio a ridosso del canneto la zona più frequentata dai pesci affamati, con una notevole discrezione rispetto al bait-rocket che ha allontanato carpe per giorni dalla zona bombardata.

Naturalmente resta valido il cobra per lanciare le boiles ma ripeto che il mais è davvero una sicurezza per far arrivare e trattenere le carpe in zona, e non solo le carpe visto che ci troviamo nel regno delle carpe erbivore, le mitiche amur di Ostellato.

Dedicarsi alla specifica pesca dell’amur è frequente, come dicevo qui ci sono le possibilità per battere i nostri record di catture di carpe erbivore, una sola raccomandazione è di usare la massima cautela soprattutto nel periodo caldo quando, dopo il combattimento, la scarsa ossigenazione delle acque rende difficoltoso il recupero delle condizioni minime di sopravvivenza del pesce.

Per insidiarle sono ottimali le boiles che con il tempo sono diventate cibo conosciuto ma resta indiscusso il valore del mais meglio se ammollato con aroma vaniglia o crema, ma questa è davvero una principesca valorizzazione, io ho preso amur con boiles al pesce ammollate con gambero ma la considero una eccezione e non una regola.

La nota sicuramente positiva è che mangiano anche di giorno e a centro canale, un piacevole diversivo nelle lunghe giornate di pesca aspettando la notte per catturare carpe, ma la notte non porta solo le carpe, c’è la padrona delle valli che ci aspetta.

Se credete di non essere vittima del vampiro del Delta qui getterete la spugna, questa è la fabbrica delle zanzare non c’è scampo, Autan per loro è uno stimolatore di appetito, i jeans sono un morbido tappetino per puntellarsi e far penetrare la siringa del prelievo, un vero strazio, che si reitera per giorni ricordandoci quei bei tramonti in attesa di una partenza.

Non sottovalutate il problema delle zanzare procurandovi idonee lozioni, pomate e zanzariere perché il fastidio rasenta la pazzia

Regole di pesca.

Alcune considerazioni sulle regole di pesca.

Nel canale non si può salire con l’autovettura sull’argine maestro, vale a dire che si deve lasciare l’auto sulla strada sterrata o a margine dell’argine ma con almeno due ruote che poggino sullo sterrato, non si può inoltre utilizzare imbarcazione.

Il quantitativo di esche, compresa la pastura quindi, è di 4 Kg esattamente come avviene per le gare.

E’vietato accendere fuochi quindi anche barbecue,anche se in questo versante le guardie ma le guardie si sono dimostrate spesso tolleranti, e disposte a capire che non stiamo causando guai a nessuno.

 


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