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Guardare al futuro

Di Roberto Ripamonti pubblicato il 02/01/18

Non importa dove sia stata scattata questa pessima fotografia; accade tutti i giorni in tantissmi laghi italiani.

Questa è una delle tante cartoline che ci arrivano da lughi meravigliosi come potrebbero essere ad esempio Bolsena, Trasimeno, Salto, Turano, Campotosto (per citarne alcuni) che ci raccontano una storia che prima o poi dovrà finire; quella dello sfruttamento ingiustificato ed inutile delle nostre acque.

La storia dell'abuso che queste subiscono perché anziché essere valorizzate ed aperte ad una turismo importante di cui beneficerebbero tanti, sono invece oasi di pochi che pensano di accampare diritti che in relatà non hanno.

Trasimeno è un esempio, un lago che potrebbe essere la Mecca del bass fishing, del carpfishing ed un campo gara meraviglioso e che invece è assediato da reti e nasse fin dentro le zone poste a protezione e pertanto, proibite.

Questa gente non rispetta le regole e pensa di essere a casa propria perché le leggi ancora lo consentono probabilmente poiché poco incisive, poco chiare e che necessitano di una radicale modifica.

La collusione dela politica locale che cerca consensi anziché proiettarsi al futuro, chiude il cerchio dentro il quale questi laghi dventano inutili appendici sfruttate da pochissimi...

Reti ed acque dolce è un nonsense appurato; quell'amur avrebbe un valore dieci volte superiore a quello che verrà creato dalla sua uccisione e dalla sua vendita.

Carni pessime da mangiare, pochi spiccioli per acquistarle quando invece ci sarebbe la coda per andare in quel lago a provare a pescarlo e rilasciarlo...

Come accade in tutti i luoghi dove si è capito che la pesca sportiva è roba intelligente e che genera economia.

Ora, non voglio dire di arrivare al recente Tournament USA di Bass Fishing dove al vincitore, premiato in uno palazzetto strapieno di appassionati, riceveva un assegno da 500 mila dollari.

Ma da questa immagine a quel Tournamen vi è la stessa dstanza che esiste oggi tra un Paese moderno ed uno legato a tradizioni medioevali e che pensa ancora che l'interesse di pochissimi sia quello della maggioranza.

Inutile inalberasi, offendere e comentare in modo scomposto.

Questa è la realtà italiana, dobbiamo soltanto provare a cambiarla. 

 

 


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