Tecnica

Grass Carp Tecnics

Di Maurizio Cavallotti pubblicato il 08/07/15

Grass Carp Tecnics

 

Le 3 costanti

Partendo dalle mie esperienze personali maturate nel corso degli anni, sento di poter affermare con una discreta certezza che, nella ricerca e cattura delle grosse erbivore c’è una triplice costante.

 La prima, un pò banale è … andare a pescare là dove le erbivore sono presenti in numero sufficiente. 

 La seconda costante è la qualità delle esche utilizzate, che siano Birdfood o Fishmeal poco importa, basta che siano di elevata qualità, io utilizzo abitualmente sia le Odyssey XXX che le Live System, le boiles della rinomata casa Inglese CCMoore con ottimi risultati.

 La terza costante è la quantità della pasturazione, mai sotto i 5 kg e distribuiti in modo molto concentrato su tre canne, in quanto le amur, alimentandosi in modo differente dalle carpe, prediligono i letti di pasturazione molto abbondanti e concentrati.

 

Scelta del settore …

 

A mio avviso il settore migliore si colloca nei primi 20 metri da riva, su un fondale duro, in prossimità degli scalini o variazioni di livello, i migliori risultati li ho avuti pasturando molto pesantemente nei primi 20-25 mt sia della mia sponda che nel sotto riva di quella opposta, perché questi esemplari pattugliano costantemente il perimetro del lago alla ricerca di alimento.

 

La pasturazione, quando …

 

Visto che le Amur sono particolarmente attive nelle ore che precedono l’imbrunire e nelle prime ore dopo l’alba, per sfruttare al meglio i due periodi di alimentazione giornalieri, adotto questa tecnica in quanto mi ha sempre garantito ottimi risultati.

 

Se arrivate sul posto di pesca all’alba, cercate di pasturare manualmente facendo il meno rumore possibile, se le distanze di pesca non lo permettono, pasturate aiutandovi con l’ausilio di una barca o di un barchino radiocomandato, concentrando molto la vostra pastura e i vostri inneschi. Se non vi è possibile, è meglio utilizzare un grosso sacchetto in PVA contenente il nostro innesco colmo di boiles intere e poche tagliuzzate, in quanto, personalmente, preferisco andare in contro tendenza usando esche ed inneschi di generose dimensioni.

Giunti a metà giornata essendo terminata la prima fase di alimentazione delle erbivore, si può pensare di pasturare pesantemente sia con la tecnica dello spomb, sia con il cucchiaione o altri metodi per fare in modo che, il disturbo creato in acqua durante la pasturazione, non possa nuocere al pesce, in quanto la seconda e più intensa fase di alimentazione giornaliera riprenderà solo tra qualche ora verso il calar del sole.

 

Rigs

 

Il terminale che utilizzo normalmente è molto semplice e robusto, ed è realizzato con uno spezzone di Kryston Quick Silver da 25 lbs lungo circa 30 cm con 3 piccole palline di tungsteno in pasta ( Drop ‘em ) equidistanti tra loro per mantenere il terminale ben disteso e saldamente appoggiato sul fondo, il tutto collegato ad un amo della misura 2 con un semplice nodo senza nodo, per formare un blow-out rig con anellino, assicurandomi che le esche, distino circa 5 mm dalla curvatura dell’amo, alla fine un piccolo pezzetto di guaina termoretraibile posizionato sull’occhiello dell’amo successivamente passato al vapore per restringerlo e incrementarne la curvatura per completare il tutto.

 

 Gli inneschi … riflessioni di un angler

 

Nel corso delle mie prove ho riscontrato che, se pasturavo pesantemente a granaglie, oppure se utilizzavo inneschi di piccole dimensioni, tipo pop up, singole da 14 mm o piccoli inneschi snow man, agganciavo molti pesci, ma le slamate o gli ami “dritti”  erano all’ordine del giorno a causa del tipo di mangiata e delle ripetute e fulminee fughe dei pesci che mettevano a dura prova l’attrezzatura quando erano a tiro di guadino, molto spesso anche la taglia lasciava un po’ a desiderare, insomma catturavo un pò di tutto non riuscendo però a fare un minimo di selezione.

Da quando in pasturazione utilizzo esclusivamente boiles di misura “standard” da 20 mm e come innesco uno Snow man da 20/15 mm accoppiato ad un  robusto amo del 2, le cose sono leggermente cambiate, in meglio naturalmente, catturo di meno, ma la taglia delle amur è quasi sempre superiore ai 10 kg.

In particolare il miei inneschi preferiti per la ricerca delle grass carp sono costituiti da una pallina affondante da 20 mm Live System o Odyssey XXX controbilanciata da una Pop up di colore giallo fluo da 14 mm della  linea Hellraiser, la Citrus Blast una pallina dal tipico profumo agrumato acido con note di crema in grado di contrastare gli odori del fondo per lunghi periodi oppure una Dairy Supreme  sempre dello stesso diametro.

 Conclusione

Rammentate che, la cura e l’attenzione ai minimi particolari che ponete nella pasturazione e nella presentazione dei vostri inneschi, si trasforma in una serie di catture invidiabili che potrete effettuare in ogni acqua frequentata.

 

Per ulteriori informazioni sulle esche utilizzate in queste sessioni di pesca visita il nostro sito

www.ccmoore.com


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Commenti

Marco il 10/07/15
Mamma mia che tristezza fare gli amur nei laghetti!


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