Boilies E Mix

Gli ingredienti -parte 3

Di Roberto Ripamonti pubblicato il 10/08/11

 Tratto da Boilies e MIx-continua.

Farine ottenute da semi.

E’ chiaramente possibile ottenere una buona serie di farine direttamente dalla macinatura di semi acquistabili presso i consorzi agrari oppure i negozi dedicati agli animali. Molti di questi semi sono di facile reperibilità ed a costi molto contenuti per cui, può essere interessante familiarizzare con questi ingredienti ed inserirli nei nostri mix.

 

Avena.- L’avena è una pianta erbacea Questo cereale è molto ricco di proteine, grassi e cellulosa. Commercialmente sono disponibili sia i semi che i fiocchi d’avena (chicchi frantumati e schiacciati). E’ molto più difficile, invece, reperire la farina di avena anche se il vecchio, ed intramontabile, sistema fai da te ci permette di ottenerla semplicemente macinando i chicchi di avena e poi setacciando il tutto in modo da eliminare l’involucro dei semi che non è utile per le nostre esigenze. La farina ottenuta, di colore bianco, ha un elevato potere nutritivo e collante ed è ideale per la realizzazione di pasture da fondo e dei method mix o come ingrediente per la realizzazione dei mix. Visto l’elevato potere legante di questa farina, si consiglia in ogni modo l’utilizzo della stessa in una percentuale inferiore al 10%, dell’intero volume della pastura/mix.

 

Orzo.-  L’orzo è una pianta erbacea annuale che si adatta benissimo ad ogni clima e anche a terreni poco fertili.. La farina di orzo, facilmente reperibile, ha un notevole potere nutritivo e collante ed è consigliata prevalentemente per la composizione di pasture da fondo e dei method mix - entrambi da  utilizzare in acque correnti - in una percentuale massima del 15%.

 

Miglio.-  E’ il seme del Panicum Miliaceum, una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Graminacee. Di origine probabilmente orientale, era coltivato in Asia, Egitto ed Europa mediterranea. La farina ottenuta dalla macinazione dei semi decorticati, è di colore giallo chiaro, ha un valore elevato di sali minerali (ferro, magnesio, fosforo e silicio) nonché di vitamina A e non ha un grande potere legante. Per le pasture da fondo, consigliamo di utilizzare una farina a granulometria grossolana, da usare in percentuali ridotte nella misura massima dell'8%.

 

Lino- La farina di lino, ha un colore giallastro o rossastro, può essere usata, per il method mix, con una percentuale massima del 30%, mentre per i mix del 15%. Consigliamo l’aggiunta dei semi di lino cotti nei method mix, che ne aumentano il potere attirante.

 

Farro- . Questo cereale, appartenente alla famiglia delle Graminacee, è probabilmente uno dei primi usati nell’area mediterranea.. La farina che si ottiene dal processo di macinazione dei semi di farro ha un colore marrone scuro, dal momento che il chicco (cariosside) difficilmente si separa dal suo rivestimento (membrane di cellulosa). La caratteristica principale della farina è quella di contenere un’elevata quantità di fibre e, di conseguenza, un ridotto potere legante. E’ quindi consigliabile utilizzarla in piccole quantità, massimo 5-10%, abbinata ad altre farine grasse, tipo quella di lino, canapa ecc..

 

Colza e ravizzone - . Queste due specie, molto simili morfologicamente, appartengono al gruppo delle piante oleaginose e la loro coltivazione, come piante da olio, era diffusa nell’antichità nei paesi europei.. La farina che si ricava dalla loro macinazione, infatti, è molto oleosa, nutriente, molto legante, di colore verde scuro e può essere aggiunta in dosi limitate (massimo 18%) nei mix e method mix. Ricordiamo che non è possibile distinguere a occhio nudo i semi di colza da quelli del ravizzone; solo al microscopio si può notare una leggera differenza, per struttura, tra i due semi. Comunque la prova più sicura per distinguere il seme di ravizzone da quello della colza è il gusto: il ravizzone, infatti, ha un leggero sapore di noce, senza essere amaro, mentre il seme di colza, che è anche leggermente più grasso, non ha questo sapore.

 

Papavero- . Il papavero è una pianta erbacea annuale I semi possono essere utilizzati, integri, sia nei mix che nelle pasture da fondo. La farina ottenuta dai semi è di colore marrone scuro ed è molto ricca di grassi e, quindi, molto oleosa; non ha, però, un buon potere legante anche se, abbinata, in ragione del 15-20%, in un method mix con prevalenza di farine oleose, ne assume un ruolo importante. Visto il suo scarso potere legante, che implica una sua veloce disgregazione, si consiglia di utilizzarla nei method mix quando le sessioni di pesca si svolgono in ambienti con acque ferme.

 

Niger - . E’ una pianta annuale della famiglia delle Compositae, originaria dell’Abissinia ed estesamente coltivata nelle Indie e nei Paesi caldi. Questi semi assomigliano a dei bastoncini neri e lucidi e, a differenza di altri semi oleosi, sono molto digeribili, tanto da venire usati, anche integri, nei method mix, nelle pasture, nei mix per le boilies, nella pasta per la pesca ed in alcune boilies commerciali, soprattutto quelle a base di birdfood. Commercialmente, la farina di niger è difficilmente reperibile: consigliamo, quindi, di realizzarla artigianalmente macinando i semi senza preventivamente decorticarli. La farina che si ottiene, di colore marrone, oltre ad avere un alto contenuto di grassi - presenti sotto forma di oli -  ha anche delle proprietà leganti medie. Si consiglia quindi di utilizzarla sia per il method mix che per la realizzazione dei mix, in una quantità non superiore al 15%.

 

Scagliola - . E’ una pianta annuale indigena del Mediterraneo e delle isole Canarie ed è molto rara in Europa Centrale. Dalla macinazione di questi semi si ottiene una farina di colore giallo paglierino, poco oleosa e, quindi, poco legante. Per questo motivo non è consigliato il suo utilizzo nei method mix, ma è sicuramente un ingrediente ideale per la composizione dei mix per le boilies. La quantità consigliata non deve, in ogni modo, superare il 20% dell’intero volume del mix.

 

Girasole - . E’ una delle più importanti piante oleifere erbacee annuali, originaria del Centro America. La farina ottenuta dalla loro macinazione è di colore grigio-marrone, ha un peso specifico basso e presenta al suo interno i residui della buccia, che rendono questa farina poco legante, anche se la polpa del seme è molto ricca di olio. Pertanto, può essere usata indifferentemente per le pasture da fondo o da superficie e, ovviamente, anche nei mix per la realizzazione delle boilies. E’, comunque, un “ingrediente” che può essere abbinato a qualsiasi altro tipo di farina (massimo il 20% dell’intero volume dei mix e method mix) e, viste le sue proprietà, può sostituire tranquillamente la farina di canapa e quella di lino.

 

I birdfood.

Si tratta di una famiglia di ingredienti complementari assolutamente catturanti se inseriti nelle nostre esche nei giusti quantitativi. La grande classe dei bird food è assolutamente una delle più usata dai carpisti per la sua efficacia in tutte le stagioni dell’anno. I birdfood, su cui torneremo in un capitolo dedicato, sono ingredienti di cui spesso il carpista che ama prepararsi le boilies, non deve fare a meno.

 

Robin red. – Il Robin red è uno degli ingredienti più menzionati in assoluto nella storia del carpfishing. Si tratta semplicemente di un cibo per canarini (birdfood quindi) utilizzato in tal senso per colorare di rosso le piume dei pennuti. Questa caratteristica è permessa dalla presenza della Caropilla Rossa, un colorante naturale fortissimo e un sensazionale «attrattore» di carpe. Il R.R. è quindi un ingrediente eccellente per le carpe nella ragione anche del 20% max. per mix. È reperibile sia nelle versioni leggermente speziate che, in altre molto dolci e ricche di sostanze dolcificanti (miele). Funziona bene in tutti i mix del tipo birdfood e speziati aromatizzati anche con frutta. Valore proteico del 10% circa.

 

Nectarblend. – Ecco un altro ingrediente giunto alla ribalta dopo il successo del Robin red e utilizzato nell’alimentazione dei canarini. Il nectarblend è una miscela di uova, orzo e miele, ricca di vitamine che può essere impiegata come il R.R. Il valore proteico è del 15% circa.

 

Sluis CLO. – Si tratta di un birdfood basato essenzialmente su cereali, sviluppato per donare lucentezza e salute al piumaggio degli uccellini da esposizione. Contiene inoltre limitate quantità di latte in polvere, semi misti, minerali, farina di carne, lievito nonché vitamine A, D3 e E. Può essere aggiunto in quantità attorno al 30% del peso del mix mantenendo ottime qualità leganti. È un eccellente additivo per i fishmeals.

 

P.T.X -  E’ una miscela dal colore scuro basata sulla melassa che può essere utilizzata insoeme ad aromi dolci piuttosto che fruttati. E’ molto gradevole al sapopre e decisamente, quando presente in una boilie emerge chiaramente sopra le altre sostanze attiranti.

 

Red Factor. – È un ingrediente di origine abbastanza recente della famiglia dei birdfood, subito salito agli onori della cronaca per gli eccellenti risultati ottenuti. È simile al Nectarblend ma certamente più ricco di vitamine e oli. Contiene inoltre la Caropilla Rossa, un ingrediente complementare amato dalle carpe. Non superare la quantità di 20% del peso del mix.

 

Prosecto Insectivorus. – È un ingrediente di colore piuttosto scuro ricco di minerali e vitamine. Contiene noccioline, farina di melassa e di pesce assieme a un certa quantità di insetti di vario genere. Ovviamente è classificabile come «Birdfood» e può essere utilizzato in tutti i tipi di mix in quantità non superiori al 10%, per non slegare l’impasto.

 

Le Spezie.

Si tratta di una serie di ingredienti di rinomate qualità tanto da rappresentare quasi un capitolo a sé stante nella produzione ed impiego delle boilies soprattutto destinate al periodo più freddo. Personalmenmte sono un soddisfatto utlizzatore delle spezie tanto da averne quasi sempre di destinate all’innesco poiché sono state più le occasioni di successo che quelle di “bianco” che queste esche mi hanno regalato.

Vediamo allora qualche “spice” di più facile utilizzo;

 

Pepe Nero (Black Pepper)- Si trata di semi ricavati da una pianta originaria dell’India.Se l’olio essenziale al pepe nero ha una conosciuta fama di catturatore, dalla macinazione di questi semi, si può opttenere un piccolo ingrediente complementare. I quantitativi massimi saranno di 15-30 grammi per 500 gr di mix secco. Un quantitativo che possiamo rriassumere in 3-4 cucchiai da caffè.

 

Noce Moscata- - E’ il frutto essiccato di una pianta simile alla Magnolia. Durissima, tanto da rovinare le lame dei macinii, è disponibile già macinata fine. In genere è abbinabile in dosi comprese tra 10 e 15 grammi per 500 grammi di mix secco.

 

Cannella (Cinnamon)- E’ un conosciuto caturatore di carpe tanto da essere presente in moltte ricette per impasti. La cannella è piacevole all’odore è può essere inclusa nei mix al livello di 10/15 grammi per 500 di mix secco. Questa spezia sposa bene aromi alla crema, cioccolato e il sempre verde scopex.

 

Paprika - .Facilemente reperibile in qualsiasi alimentari è un ingrediente potente e fiunizzimo che può essere aggiunto in quantitativi minuscoli nei mix. Un valore corrente è di   5 grammi per 500 gr. di mix secco.

 

Coriandolo - Un aroma  molto originale e piacevole che ricorda quello degli agrumi. Adatto all’inserimento in ricette a base di frutta oppure, al pesce non ha problemi nei quantitativi tanto che si può aggiungere al livello del 5% del mix ovvero; 25 grammi per ogni 500 di mix.

 

Chiodi di garofano – E’ un ingrediente già presente in molti birdfood , al pari della cannella. Il suo impiego è interessante nella formulazione di boilies destinate agli amur. La quantità massima è pari al 5% del volume del mix.

 

- Un ingrediente formato da ddecine di spezie finemente tritate e messe insieme dalla magica cucina indiana. Poiché ne esistono differenti versioni – dolce / piccante / molto piccante (mild / hot / very hot) dovremo modificare i quantitativi per non commettere errori. In linea di massima mild – 25 grammi, hot -20 greammi e  very hot; 10 grammi per 500 di mix secco.

 

Altre spezie di uso regolare sono;

Zenzero                                    Senape                                    Cumino

Finocchio                                    Anice                                    Aglio in polvere

 


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