Boilies E Mix

Gli ingredienti complementari-2^ parte

Di Roberto Ripamonti pubblicato il 07/10/11

 

Gli aminoacidi

 

Come possiamo già immaginare, la carpa ha una dieta particolarmente varia che passa da piccoli molluschi e larve fino a giungere a ciò che i pescatori lanciano in acqua. Possiamo però tranquillamente affermare che il 99% del cibo che il pesce assorbe è assolutamente di origine naturale e solo determinate situazioni fanno deviare l’animale verso fonti alimentari di origine diversa. Come vedremo in questo capitolo, esistono in natura una serie di sostanze emesse dalle mille possibili fonti alimentari (larve, molluschi etc.) che sciogliendosi nell’acqua riescono a produrre una azione fortemente attrattiva e stimolante, fungendo da punti di riferimento «istintivi» per il pesce. Queste sostanze naturali sono dette «Aminoacidi». Gli aminoacidi sono le unità costitutive delle proteine. In natura ne sono presenti almeno venti che, combinandosi tra loro in sequenze differenti, possono costituire una varietà quasi infinita di queste molecole indispensabili alla vita.

            È molto interessante notare come un A.A. su tutti abbia garantito sempre una eccellente risposta del pesce; la lisina. Questa esperienza, per quanto empirica e poco probante per la carenza di qualche dato importante (qual era il pH dell’acqua?), deve farci riflettere a lungo nel momento in cui scopriamo che una delle più vecchie e utilizzate esche da carpa è ricca proprio di lisina; parlo del mais. Prendendo spunto dai test di K.M., ho personalmente condotto una serie di analoghe prove con lo scopo di capire qualcosa in più sull’argomento. Per uniformità il test fu condotto con un mix di base elementare così composto: 40% di Semolino; 40% di Farina di soia; 20% di Farina di mais.

Il totale delle ore di pesca trascorse per questo test è stato di 486 che, considerando l’uso contemporaneo di tre canne porta il totale di prove a 1452 ore. Pur essendo un numero limitato di ore, questo tipo di test può essere considerato abbastanza probante; 31 catture con A.A. e 43 con boilies normali.

Ed ecco il risultato dell’osservazione. Le boilies con A.A. si sono sempre dimostrate più efficaci sotto il profilo dell’attrazione, nel cosidetto «breve periodo» mostrando caratteristiche di velocità di azione superiori. Tale capacità tende però a diminuire nel tempo fino a essere eguagliata o superata quando i tempi di impiego diventano più lunghi.

 

I test di Kevin Maddocks.- Nel famoso libro CarpFever di K. Maddocks, un intero capitolo è dedicato a una serie di esperimenti condotti mediante un grosso acquario in cui vivevano alcune carpe di piccole dimensioni. Attraverso un piccolo tubo, Kevin e i suoi amici (tra cui l’inventore dell’hair rig, Lennie Middleton) immisero piccole quantità di aminoacidi studiando i comportamenti delle carpe e ricavandone una piccola tabella che possiamo leggere a seguire. Alcune delle sostanze immesse, la lisina in particolare, risultarono essere eccellenti stimolanti del pesce.

Reazione eccellente Le carpe hanno una reazione immediata all’introduzione della soluzione, iniziando a muoversi freneticamente e urtando contro le pareti della vasca. Le carpe cercano di mangiare qualsiasi cosa sia presente nell’area dell’immissione della soluzione e si mantengono attive anche ad immissione terminata. Queste reazioni sono state ottenute con valina e lisina e con una combinazione di fenilanina, lisina e cistina.

Reazione mediaIl pesce reagisce all’immissione della soluzione con diversi minuti di ritardo. L’attività attorno alla zona di immissione tende ad aumentare progressivamente dando l’impressione che sta per iniziare l’attività alimentare. Gli aminoacidi responsabili della reazione sono: fenilanina, glicina, isoleucina e asparagi

Reazione scadente Il pesce sembra essere in qualche modo stimolato ma reagisce lentamente all’immissione della soluzione. Questa reazione

è stata determinata da alanina, brolina e cistina più alcune combinazioni.

I Liquid Food.

Esiste buna categoria di ingredienti che svolge un duplice compito; quello di incrementare le qualità attrattive delle esche e collaborare con la parte liquida facilitandoci la rollatura. Va ancher aggiunto che questa tipologia di ingredienti ha un compito essenziale nella preparazione dei bait dip poiché rappresentano la parte maggioritaria. In linea di massima, sebbene vi siano coperture e segreti attorno a queste sostanze, si tratta di cibi predigeriti utilizzati per l’alimentazione di malati all’apparato gastro intestinale. 

Alla base di questi ragionamenti vi è ovviamente la teoria dell’Alto valore nutrizionale di Fred Wilton adattata per altri e più immediati scopi. Va subito detto che non si tratta di ingredienti miracolosi e, tantomeno, indispensabili ma la loro conoscenza è senza dubbio utile, poiché permette una buona gamma di impieghi. Tra i tanti attrattori, acquistabili per lo più in forma liquida, ve ne sono alcuni basati su sostanze dall’altissimo valore nutrizionale. Proprio per la loro specificità, gli attrattori non sono molto resistenti alla bollitura, per cui sarà importantissimo ridurre i tempi a un massimo di 1 minuto (quando possibile) oppure, ricorrere alle descritte tecniche di «glugging / bait dip». Oltre tale tempo infatti, gran parte delle qualità attrattive degli A.A. viene distrutta.  Vediamone alcuni.

 

Multimino PPC . -. E’ un prodotto medicinale e l’odore lo tradisce chiaramente. La sostanza è chiamata Fosforilcloramina   ed ha un odore abbastanza forte ed un bel colore rosso. Il Multimino contiene estratti di fegato, amino acidi, vitamine e minerali. E’ un Liquid Food (alimento liquido) assolutamente completo che offre anche una maggiore digeribilità all’esca poiché si tratta di una sostanza pre digerita. Non contiene dolcificanti per cui questo ingrediente deve essere aggiunto in piccole quantità. Il Multimino è una sostanza eccezionale per i bait soak mentre nei mix deve essere inserito in quantità tra 15 e 25 ml per 500 grammi di mix.

 

Nutramino. . -E’ una sostanza pre digerita ad altissimo valore proteico ed infatti, una tabella della Nutrabaits dichiara che 25ml equivalgono a circa 100 grammi di proteine. Se operiamo in termini di valore nutrizionale, comprenderemo subito perché si tratta di un eccellente “liquid food”.

Il Nutramino ha un sapore forte, forse non gradevole al nostro naso. In esso sono presenti estratti di milza e mucosa gastrica. Ideale per essere inserito in quantità pari a 25 ml per 500 grammi di mix.

 

Corn Steep Liquor.- Si tratta di un ingrediente liquido piuttosto costoso ma di eccezionale qualità e possibilità d’uso. Deriva dalla fermentazione del granoturco durante la quale aminoacidi, vitamine, zuccheri e altri elementi complementari, vengono estratti. L’elevata presenza di lisina, uno degli aminoacidi conosciuti come efficace attrattore, garantisce la forza del CSL. L’impiego di questo liquido marrone scuro va dall’inserimento in quantità dell’ordine dei 10 ml, nei liquidi prima dell’impasto, fino all’uso più massiccio, nei bait dip (anche 30 ml).

 

Melassa. - Un dolcificante conosciuto da decenni per la sua incredibile efficacia attrattiva sulle carpe è la melassa. Un tempo era reperibile in grandi quantità mentre oggi, a causa di restrizioni legali, la sua distribuzione è limitata. È un ingrediente utile anche per «rinforzare» sia le boilies che le particles come bait dip. In questo caso, su 100 millilitri di «bagnomaria» almeno 25-30 possono essere di questo ingrediente. Le sue qualità attrattive sono senza dubbio molto elevate e la melassa è un ingrediente che può essere usato con continuità in tutte le ricette.

 

Gli estratti e gli ingredienti «speciali»

 

Diamo ora un rapido sguardo a una serie di ingredienti «particolari» apparsi di recente sul mercato nazionale.

Sempre di recente importazione, abbiamo gli estratti naturali. Si tratta di ingredienti presenti in alcune linee di prodotti qualitativamente più elevate e possono venire utilizzati in quantitativi minimi (massimo 2 grammi per 500 di mix secco).

Ecco una lista di estratti:

 

Betaina Idroclorica (HC1) . -Si tatta di un ingrediente che ha raggiunto il carp fishng solo da 4-5 anni dopo essere stato a lungo utilizzato negli allevamenti di pesce , inserita all’interno delle pellets. Si tratta di una sostanza che viene principalmente estratta dal Green Lipped Mussel che la contiene in natura esattamente come è presente in lieviti, crostacei, carne di pesce, funghi, invertebrati e molluschi.

Il suo impiego piuò essere esteso a tutti i tipi di mix a partire dai birdfood fino a giungere ai fishmeal dove, secondo alcuni, ottiene i risultati migliori. Analogamente, questo discorso può essere esteso per miscele miste bird/fish come in commercio esiste l’esempio del Four Season Mix di Nutrabaits che contiene Betaina. Essendo un prodotto molto particolare, è assolutamente necessario seguire attentamente i dosaggi per non rischiare di allontanare le carpe anziché attirarle per cui, l’unita di misura è in grammi e i consigli riportarti nell’etichetta debbono essere considerati legge.

E’ piacevole svolgere una serie di esperiemnti con la betaina, sul tipo di quelli da me svolti nella passata stagione pescando prevalentemente nel Tevere vicino a casa. In questo modo ho avuto l’opportunità di avere dati confrontabili in una zona di pesca non frequentata (si raggiunge in barca) e con pesci selvatici e senza pressione piscatoria. L’uso di betaina ha fatto certamente la differenza anche lavorando con dosaggi ben 5 volte superiori a quelli previsti  ovvero, verso livelli di 6-10 grammi per 500 grammi di mix secco. Ma rimane il riferimento impostante che è quello di 2 grammi ogni 500 di mix secco su cui dobbiamo fissarci per fare le prime esperienze di pesca. Per questa  ragione viene spesso aggiunto un piccolo cucchiaio misurino con cui dosare in modo corretto.

 

Green Lipped Mussel (GLM) .- . Si tratta di un ingrediente proveniente dagli allevamenti della Nuova Zelanda e solo pochissime aziende aziende del settore sono in grado di offrirlo per  le nostre esigenze poiché i quantitativi minimi che possono essere importati sono elevati. E’ un eccezionale attrattore che regala un aroma ed un gusto di molluschi che viene chiaramente apprezzato dalle carpe. Inzialmente suggerito per l’inserimento nei fishmeal, il GLM ha dimostrato di poterv essere usato in tutti i tipi di mix per le sue eccezionali qualità in quantitativi di 2 grammi per ogni 500 gr. di mix secco se vogliamo mantenere I quantitativi bassi ma, è stato provata l’efficacia fino a 12 grammi per ogni 500 di mix.

 

Dried Seaweed (alghe).- Si tratta di un ingrediente disponibile in piccoli granuli di sostanza assolutamente naturale che lascia un forte e chiaro segno distintivo nelle boilies. Dopo la bollitura le Seaweed lasciano traccie gelatinose sulla superficie delle nostre esche offrendo una tessitura ed una modalità di fuoriuscita degli attrattori, veramente unica. E’ un nutrimento completo poiché in esso vi sono elementi di vitamine e minerali.

 

Kelp Powder . -Proviene dalla Norvegia ed è preparato per essere usato nie mix attraverso un processo di macinazione e seccatura delle alghe marine. Ricco di vitamine e minerali provoca una risposta veloce delle carpe tanto da essere considerato un eccellente attrattore anche per le sessioni veloci. Può essere inserito in tutti i tipi di mix sia tipo birdfood che a base di pesce.

 

Shrimp/ Prawn extract (gamberi).- In questo caso l’estratto di gamberi proviene dagli allevamenti della Danimarca e tende ad essere inserito principalmente in mix a base di fishmeal. Come la farina di gamberi, anche questo estratto è molto galleggiante e un errato quantitativo ci regala (!) delle perfette pop up.

 

Lobster (Aragosta).- Si tratta di un estratto di nuova concezione sebbene in alcuni Paesi sia usato già da tempo con ottimi risultati tanto che taluni angler ( Cottam tra questi) considera l’Aragosta almeno al livello del GLM per la presenza di tante sostanze che le carpe sembrano amare senza ritegno.

 

Liver Powder (Fegato).- Le qualità attrattive del fegato sono note almeno da 15 anni ma la reale disponibilità è limitata agli ultimi 5 ovvero da quando le aziende più importanti hanno iniziato a distribuire prodotti ( e boilies) appositamente per noi carpisti. E’ un additivo che può essere usato in tutti i mix poiché il fegato aggiunge sempre un tocco di potere attrattivo soprattutto se vogliamo costruire esche ad altissmo valore nutrizionale.

 

Qualche trucco.- Al fine di aumentare l’effetto attrattivo sarà opportuno scegliere dei mix che favoriscano la fuoriuscita dell’aroma misto all’attrattore. Una tecnica abbastanza conosciuta è quella che prevede l’immissione di piccole quantità di attrattore, in una piccola cavità creata all’interno della boilie. Tale cavità può essere predisposta inserendo piccoli pezzi di zucchero o di ghiaccio dentro la pasta che arrotoleremo con le mani (serve solo per le boilies da innesco) oppure, inserendo nell’impasto, piccoli pezzi di schiuma tipo «Rig Foam». Vi è un ulteriore metodo che consiste nell’inserire pezzettini di ghiaccio nella pasta e arrotolarci sopra una pallina affinchè si crei una cavità entro cui inserire successivamente l’attrattore. Mi sembra però che questa soluzione presenti tali difficoltà da poter essere solo citata per completezza d’informazione. Ultima possibilità è data da piccole pillole idrosolubili distribuite dalla Richworth, entro cui potremo inserire l’attrattore o l’aroma con una siringa. Queste piccole pastiglie andranno poi bloccate al piombo prima del lancio mediante un elastico. In linea di massima, qualsiasi di queste tecniche si scontra con la realtà quotidiana che dimostra la assoluta non necesità di modificare le boilies per queste ragioni.

 


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Commenti

Paolo Marcucci il 07/10/11
parlando di betaina e della mia impossibilitá di incontrarla, sai bene dove sono, ho fatto delle ricerche ed ho scoperto che la farina di chinoa la contiene 630mg kg e anche se molto cara ne uso 250 gr per kg di secco e devo dire che i risultati sono ottimi, premetto che la cottura che io faccio é tutta a vapore. usando una vok con il coperchio e dei cestini che mi sono fatto con delle reti di alluminio. che cosa ne pensi della melassa di canna da zucchero? non l´ho mai usata ma ne ho molta a disposizione come potrei usarla e in che quantitá.


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