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Ghedini: Nulla sarà più come prima!

Di Enrico Ghedini pubblicato il 22/06/12

Egr Presidente Narducci, Chi le scrive è appassionato pescatore con artificiali da circa 30 anni, articolista presso diverse importanti riviste estere, e conoscitore di tutte le dinamiche della pesca italiana e di molti altre realtà estere molto meno becere e distruttive della nostra! Contatti e collaborazioni in diversi paesi , una dettagliata conoscenza delle realtà estere, e contatti con varie importanti realtà del mondo della pesca sportiva e del panorama produttivo e scientifico internazionale, credo mi possano permettere di esprimere a mente fredda alcuni giudizi che credo condivisi da moltissimi pescatori ricreativi italiani. Anche perché, forse in maniera che può apparire immodesta, credo di avere una visione ben più ampia di quella che molti di voi hanno, relegata unicamente alla nostra piccola italietta, la quale in campo alieutico internazionale non ha proprio nulla da insegnare a nessuno…anzi tanto da imparare da tanti nostri cugini europei e da tante altre realtà internazionali! Le devo dire che sin dalla sigla della famosa e discussa intesa ho avuto fin da subito moltissimi dubbi, vorrei farla riflettere e fare riflettere le componenti sane dell’associazionismo italiano su alcuni aspetti che ritengo tragici di questo accordo! Fermo restando che a mio giudizio e a giudizio di moltissimi altri pescatori ricreativi (a mio giudizio la totale maggioranza!) lo stringere accordi con il WWF, che da sempre è stato avverso alla pesca sportiva, pare unicamente una mossa politica mirata esclusivamente all'ottenimento di vantaggi per le associazioni che hanno sottoscritto il famoso documento di intesa, e fermo restando che il coinvolgere (sarebbe meglio dire essere pilotati e confusi!) schegge impazzite oltranziste e talebane con visioni naziste non appare certo una mossa saggia, io vorrei chiederle come fa a non accorgersi di ciò che sta capitando ad esempio allo Spinning Club Italia? Non si rende conto della perdita di consensi giornalieri che state avendo? Non si rende conto che dalla fine dell’epoca della Presidenza Smania (non perché un amico, ma veramente è stato l’apice dello Spinning Club Italia)vi è stata una parabola involutiva innegabile, anche proprio dovuta a questo accordo? Non vede che state perdendo sezioni di anno in anno? Secondo lei andare a braccetto con personaggi del calibro di Corrado Forlani , il paladino dello sterminio degli alloctoni e di tutto ciò che non sia il luccio, serve a portarvi da qualche parte? Sa cosa penso io invece? Che la vostra sia una sorta di Armata Brancaleone scalcagnata e sconclusionata, che non sapendo bene come muoversi, si appoggia a questo e a quello senza avere una progettualità condivisa e senza rendersi conto della tragica deriva a cui tutto ciò sta portando! Mettersi in casa certa gente vi porta solo al massacro ed alla morte ! Lo stesso dicasi per il CFI e per tutte le associazioni he hanno siglato lo “scellerato patto”. Io fossi in Lei inoltre, Ferrara non la prenderei come esempio di nulla, io sono di Bologna e so benissimo le nefandezze che la provincia di Ferrara ha compiuto e sta compiendo, così come questo stretto legame con il vostro asse, pare unicamente siglato per trarne vantaggi per le vostre associazioni. Condivido pienamente la preoccupazioni di tantissimi pescatori, di Pagliarini e di tutto il mondo sano della pesca italiana che riesce forse a vedere meglio di Voi dove tutto ciò ci porterà…..caso della provincia di Como ne è un esempio! Voi vi state riempiendo il cervello di insana politica senza giungere a nulla……..e questo è evidente anche a fronte di quest’ultima notizia! Nemmeno vi considerano di fronte a tematiche di questa importanza, beh allora tutto il rumore fatto…..le esultazioni del tipo “finalmente siamo insieme per contare” “ ora finalmente si apre una nuova era”…a che pro, solo protagonismo inutile ? Se continuate di questo passo e con questi accordi, non sarete ricordati come coloro che hanno rimesso in sesto la pesca ricreativa italiana, ma come coloro che l’hanno UCCISA DEFINITIVAMENTE! Non è che l'avere componenti come Forlani al vostro interno, porta le isituzioni a considerarvi anche meno di prima per caso? Io fossi in Lei e negli altri presidenti firmatari, ci rifletterei molto bene! Ma allora a cosa serve tutto il rumore che avete creato se contate ancora come il due di picche? Solo a farsi belli e a voler apparire alla storia come gli eroi che hanno mischiato pesca e politica? Solo per avere qualche chilometro di acque fetide dove pescare lucci immessi, quasi certamente provenienti dall’est e senza alcuna certificazione? Veramente non capisco, ed è tragico che non riesca e comprendere quale tipo di deriva negativa e distruttiva si stia prendendo ed in cui state guidando l’associazionismo italiano….spero che presto i vostri occhi possano vedere la realtà, prima che la disaffezione, la rabbia dei vostri associati porti alla distruzione ed alla cancellazione di alcune delle realtà più belle dell’associazionismo di settore…… Il Sig. Forlani non è persona con la quale si pòssa ne parlare, ne andare a braccetto, stessa cosa dicasi per il WWF…e se non riuscite a capirlo, credo che veramente la fine della pesca ricreativa sia molto vicina….ci rifletta e ci riflettano tutte le componenti sane dell’associazionismo italiano……Tutti siamo seriamente preoccupati e Voi dovete ascoltare la vostra base, che è assolutamente contraria a patti scriteriati con personaggi che fino a ieri definivano gli appartenenti al GSI come talebani, salvo poi non rendersi conto di essere talebani della peggior risma, o con quelli che fino all’altro giorno ci descrivevano come torturatori di poveri pesciolini….ed oggi voi ci andate a braccetto per scopi politici e per trarne vantaggio per le vostre associazioni…Come fate a non capire tutto questo, come fate a rinnegare tutto ciò per cui i pescatori hanno combattuto da sempre…come fate a non vedere i nemici in grembo? La cosa è desolante e preoccupante, la notizia all’oggetto è solo l’inizio , quando poi il bravo ed integerrimo Forlani si permette oltretutto di osannare la pesca commerciale come risolutrice dei nostri problemi, come cura contro l’alloctonia…………. beh allora siamo già oltre la deriva…..se questo è quello che l’associazionismo italiota crea quando si unisce….CHE DIO CE NE SALVI! Inoltre caro Narducci, la pregherei di non portare FIPSAS agli altari come se con noi ci fosse chissà quale importante e geniale entità……abbiamo mille riprove di quanto FIPSAS sia capace di fare e delle sue grandi capacità organizzative, evidenti agli occhi di tutti dopo le pessime figure che il nostro paese ha fatto durante i mondiali della pesca. Immissioni scriteriate, (chi avrà mai portato in Italia bremes e gardons ad esempio????? Il gruppo siluro????) e le belle parole condivisibili del pres. Matteoli “Se i pescatori sapranno finalmente esprimere uniti le proprie richieste, agli amministratori risulterà difficile non accettarle!” abbiamo visto a cosa portano…vi siete uniti, avete fatto un gran casino……e nessuno vi considera di striscio esattamente come prima…..quindi ne consegue che anche FIPSAS non conta un bel nulla di fronte alle istituzioni, e non è per nulla interlocutore capace , considerato o influente! Quindi prima di fare proclami, anche il Dr. Matteoli sarebbe meglio che si guardasse in casa e pensasse ad esempio se per caso FIPSAS, in tema di alloctonia, non abbia qualche scheletruccio nell’armadio! Un esempio stupido? Le guardie Fipsas mi multano se pesco e rilascio una breme….però per le loro garette (e per fare business!!) si confezionano la deroghe e l’impunità legislativa…..siiiii, veramente un bell’esempio e proprio da portare sull’altare!!!!Ma per favoooooreeeeee, non le porta alcun vantaggio nominare FISPAS come un vostro grande alleato…anzi, avete in grembo chi a mio giudizio e a giudizio di molti altri ha contribuito in maniera massiccia al problema alloctonia!!Quindi in sostanza, vi siete messi con chi ci odia per preconcetto(WWF), con chi con le sue allucinanti visioni ci fa apparire dei nazisti scriteriati agli occhi del grande pubblico (Forlani) e con chi ha quasi certamente contribuito a creare la situazione "alloctoni", in cui il Forlani sguazza e può liberamente esprimere i suoi attacchi preconcetti, odiosi e di comodo all’alloctono di turno (Fipsas). Mi piacerebbe sapere come la pensa il WWF in merito agli sproloqui di Forlani, sarebbe interessante raccogliere qualcuna delle sue uscite e magari inviarla al presidente nazionale.......cosa che credo farò io stesso a breve, forse almeno riuscirò nell'intento per lo meno di eliminare uno dei mali...dato che credo vomiterebbe di fronte a certe manifestazioni ed esternazioni del Forlanipensiero! Quando lei dice “Non credo infatti di esagerare se affermo che nulla potrà essere come prima dopo quel giorno in cui ci siamo accorti di guardare tutti nella medesima direzione e avere a cuore analoghe finalità.” Si ha ragione, non esagera……..nulla sarà come prima perché avete aperto le porte alla peggiore compagine della pesca sportiva italiana, e state andando a braccetto con chi considera il pescatore ricreativo come colui che tortura i pesci per trarne una sadica soddisfazione personale…..SI DIREI CHE SIA ABBASTANZA CHIARO CHE NULLA SARA’ PIU’ COME PRIMA……..!!!!!Tutti quindi guardate nella stessa direzione ed avete le stesse finalità del sig. Forlani? Cioè in pratica lo sterminio sistematico di tutto ciò che non sia il luccio..e di tutti gli alloctoni….il che significherebbe non aver più nulla da pescare???? Io credo che Lei ed altri siate abbastanza confusi, forse il troppo lavoro o la voglia di agire vi ha un po’ ottenebrato la mente,magari ci si sono anche messi alcuni geniali ittiologi a confortare questa visione..... io fossi in voi mi fermerei e riconsidererei seriamente i passi fatti! Mi scuso se ho utilizzato toni forti, ma sono veramente preoccupato e spaventato e come me la maggioranza di chi pratica la nostra amata passione..e dal sig. Forlani, che da presidente di una associazione con qualche decina di iscritti continua ad influenzare e a dirigere i vostri fantomatici progetti e a spargere nell’etere i suoi deliranti messaggi, sarebbe veramente ora che prendeste le distanze…così come sarebbe ora che si tappasse la bocca, dato che null’altro sa esprimere se non odio e concetti da estremista e dato che ormai ha DISGUSTATO tutti (le persone sane di mente intendo) con le sue affermazioni e con le sue visioni allucinanti!!! So benissimo che le leggi della comunicazione impongono messaggi chiari e concisi, e magari la maggioranza dei lettori non arriverà in fondo a questo mio post,me ne scuso ma spero almeno che i diretti interessati leggeranno, e spero di indurre in loro per lo meno qualche riflessione positiva che li porti a rivalutare le loro malsane ed errate alleanze! Gli effetti si stanno già chiaramente delineando…e fanno veramente PAURA!


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Commenti

Samuele Sicchiero il 12/04/16
''Non affrettatevi in giudizi temerari, lasciate da parte le vostre guerre personali che troppo spesso sono le uniche motivazioni delle critiche, e date tempo al tempo. Il futuro ci dirà se la strada intrapresa sia un male oppure no.'' Signor Chiavetti fa quasi sorridere il suo intervento se non ci fosse da piangere...a distanza di 4 anni, il buon Ghedini l'aveva vista fin troppo rosea...i regolamenti vecchissimi sono ancora più vecchi e inadeguati, le risorse idriche ben più devastate del 2012, i soldi per la gestione delle acque finiscono sempre nelle stesse tasche delle stesse associazioni di prima, ma soprattutto ci siamo messi in casa un filiera di pesca illegale a stampo mafioso come non se n'erano mai viste. Abito a Ferrara e in pochi anni ho visto letteramente morire le acque dove sono cresciuto, se questo doveva essere il futuro, e magari ancora non se n'era accorto, glielo dico io, aveva ragione da vendere Ghedini....


Sergio Chiavetti il 22/06/12
Egr. Sig. Ghedini per essere un poliglotta della pesca mi sembra un po’ confuso, forse per il suo girovagare per l’ europa o per la mole di articoli che redige per numerose riviste. Lei da dei numeri derivanti da dove? Le basi delle associazioni sono contrarie a questo patto scellerato? Ma chi? Se con tutti i ragazzi con cui abbiamo parlato sono entusiasti della cosa , anzi perplessi solo sul fatto che non sia stata fatta prima questa unione. Nonostante tutti i tentativi di detrazione , chi poi si rispecchia sul pratico e non se ne sta tutto il giorno davanti al PC, benedice questa nuovà realtà. La pesca sportiva è da anni che è in costante calo, e se togliamo le tecniche specialistiche e gli agonisti , nelle nostre acque interne oramai la pesca sta morendo. Regolamenti vecchissimi e non al passo con i tempi , risorse idriche devastate, sempre meno soldi per la gestione delle acque e lei mi sta a parlare di armata brancaleone? Il protocollo d’ intesa è stato firmato solo un mese fa, ancora non siamo strutturati e lei parla di sconfitta perché ancora non contiamo nulla? Ma è normale? A questo punto non so se può rallegrarla o meno se le dico che già abbiamo in essere numerosi progetti che vanno dalla riscrittura di leggi regionali, provinciali, carte ittiche, gestione delle acque, guardie ittiche ed altro ancora… ma probabilmente tutto questo a lei non interessa. Il mondo del web esige tutto e subito, oggi metti una firma e domani hai il tuo castello costruito; ma nel mondo reale è diverso. Non affrettatevi in giudizi temerari, lasciate da parte le vostre guerre personali che troppo spesso sono le uniche motivazioni delle critiche, e date tempo al tempo. Il futuro ci dirà se la strada intrapresa sia un male oppure no.


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