Tecnica

Fine dell'astinenza forzata

Di Eugenio Amore pubblicato il 08/08/19

Fine di Astinenza Forzata

Ormai è tempo che sono fuori un po dal cosi detto “giro delle foto” riguardanti catture di Carpe, ahimè ho dovuto scegliere tra “lavoro” e hobby professionale, la pesca.

Il mia pesca si è trasformato in una gestione moooolto difficile di realtà abbandonate, mal gestite o diventate terra di nessuno dove il sig. Nessuno ha creduto essere sue.
Insieme al mio Club di Pesca e delle persone speciali al mio fianco, che vanta ormai una dozzina di anni di Vita ed attività intense sul territorio, abbiamo sviluppato un approccio che ad oggi ci rende efficienti, concreti e ci dimostra che il lavoro fatto nel passato e visto da molti sempliciotti, dispotico, è in realtà la miglior strada per tutelare le nostre acque pubbliche e private.


Questa mia trasformazione da uomo del canneto, perché quello ero a suo tempo grazie al notevole tempo a disposizione, in uomo di gestione, è stato causato dalle scelte lavorative;
Poter pero’ reinventarsi in questo maniera mi da modo di rimanere a contatto con la mia piu’ grande passione gioendo della felicità procurata agli altri grazie alle mie e non solo azioni.


Quest’anno grazie a Trabucco torno ad essere appoggiato ad un azienda di materiale Tecnico, in CCMOORE sono un consulente vendite per alcuni negozi ed anche un vecchio amico di Ian, il quale ringrazio per la fiducia che mi dimostra ogni giorno.
Con questa nuova collaborazione voglio riprendere un po quella strada bellissima di sognatore che percorrevo anni addietro ma con la consapevolezza della maturità acquisita.
La mia pesca deve essere libera da abusi, violenze o ingiustizie la mia PESCA dovrà essere semplicemente pesca intelligente che produca in me soddisfazioni senza danneggiare più di quello che può fare un amo, le Amate Baffute.


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