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Eugenio Amore su Etica e carpfishing

Di Eugenio Amore pubblicato il 18/06/11

 L'etica è definita come la ricerca di uno o più criteri che consentano all'individuo di gestire adeguatamente la propria libertà nel rispetto degli altri(uomini o animali .. esseri viventi). Essa pretende inoltre una base razionale, quindi non emotiva, dell'atteggiamento assunto, non riducibile a slanci solidaristici o amorevoli di tipo irrazionale. In questo senso essa pone una cornice di riferimento, dei canoni e dei confini entro cui la libertà umana si può estendere ed esprimere. In questa accezione ristretta viene spesso considerata sinonimo di filosofia morale: in quest'ottica essa ha come oggetto i valori morali che determinano il comportamento dell'uomo nell'universo.

 

Il carpfishing è una tecnica di "CACCIA", mirata alla cattura della carpa per lo scopo di divertire il cacciatore !!

 

Cosa c'è di etico/coerente in questo?

 Nel praticare questa "disciplina" noi DROGHIAMO le nostre amatissime prede con le fatidiche palline(l'equivalente di una pasticca di testosterone per un culturista) per poi forargli la bocca con un gancio spesso inadeguato od addirittura esagerato per poterla strappare via dagli ostacoli dove aimé, cerca DISPERATAMENTE di nascondersi per salvarsi la vita !

Cosa c'è di etico/coerente in questo?

 Quante volte nella massima tranquillità vi siete trovati sulle sponde di uno specchio d'acqua a mangiare un maialino da latte o dell'agnello (animali di gran lunga più evoluti della carpa) con estrema disinvoltura parlando magari di ami senza ardiglione o pescatori che non utilizzavano il materassino marchiandoli come Streghe al tempo dell'inquisizione!

Cosa c'è di etico/coerente in questo?

Quante volte avete usato un gambero vivo strappandogli le chele ed innescandolo senza la minima sensazione di tristezza o incoerenza?

 

Cosa c'è di etico/coerente in questo?

 O per passare ad altre tecniche, innescare carpe,carassi o anguille vive per attirare la nostra preda senza fermarsi minimamente a riflettere sul cosa realmente avevamo all'amo?

Cosa c'è di etico/coerente in questo?

 Quando molti dei fatidici "carpisti" in fiera si gettano negli stand acquistando 10 o 20 Kg. delle boilies più economiche senza porsi minimamente il problema di quello che stanno acquistando o del danno che possono recare alla nostra amata VITTIMA!

 Di questi esempi ve ne sono altri mille, senza peraltro entrare nella vita privata di ognuno di noi

Prima di affermare, sostenere ed accusare a spada tratta, dovremmo farci un esame di coscienza, magari dopo aver letto per bene il significato di "Etica", "coerenza", "rispetto"!

 Il carpfishing si contraddistingue "eticamente" dalle altre pesche insieme al catfishing e allo spinning moderno per il rilascio delle prede! Ma perchè avviene questo? Perchè si è sviluppata questa forma di sensibilità?

Questo avviene perchè l'uomo riesce a discernere fantasticamente il suo oggetto del desiderio, ponendolo su di un piedistallo, adorandolo ed osannandolo come se fosse l'unica cosa realmente importante!

Se si torna alla realtà la motivazione per cui il "carpista medio(cre)" rilascia la sua preda non è perchè la rispetta come avversario o come forma di vita, ma soltanto perchè spera di riprenderla più grande ...

 Chi realmente pratica il "no kill" per ideologia o per semplice pena, lo pratica da sempre non da quando la tipologia di pesca lo impone !!

 Ritornando ad analizzare il significato di "etica", possiamo quindi affermare che è pressoché impossibile sposare il termine Etica con Pesca/Caccia o qualsiasi altro hobby che SFRUTTA gli animali per il proprio divertimento, è possibile però fare in modo che:

 "l'etica ponga una cornice di riferimento, dei canoni e dei confini entro cui la libertà umana si può estendere ed esprimere" !

 Questa CORNICE è quello che noi dobbiamo creare in modo saggio e coerente con l'ambiente nel quale viviamo e gestire in modo razionale ed educato gli esseri viventi che ci danno la gioia di praticare il nostro Hobby!!

 Quindi basta Ipocrisia e diamoci dentro!

 


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Commenti

alessandro il 25/06/11
L'articolo che ho letto è molto riflessivo , molte persone dovrebbero fermarsi a pensare prima di agire, pero' va anche detto che nn è solo il carpfishing o catfishing o spinning moderno che sia , l'uniche tecniche che approvano il catch end relaise, anche chi pratica altre tecniche come bolognese o ledgering (nn le elenco tutte..) approva e pratica il catch and relaise, è il singolo pescatore che cerca di rispettare per filo e per segno tutte le buone regole per migliorare e magari perche no dare esempio a quei giovani che si avvicinano nel mondo della pesca, nn saranno molti, ma nn credo che bisogna soffermarsi solo sul carp e cat fishing per quanto riguarda l'etica della pesca, anche perche tante volte molti di noi diventano "fanatici" della pesca credendosi validi pescatori quando poi in sostanza hanno poco da dare verso madre natura. Comunque complimenti per il buon articolo


PelzerMan il 20/06/11
L'unica cosa che mi viene in mente riflettendo su questo articolo sarebbe di imporre ai pescatori, l'obbligo di restituire a madre natura un po' di dignita', sfruttandoli per ripulire le sponde, per la manutenzione di rive o obbigandoli a non toccare una foglia, raccolta di fondi per studi periodici su acqua, pesci e piante, ecc ecc... In modo da poter pareggiare in un certo modo, l'egoismo e le spesso banali motivazioni che ci portano a pescare per proprio puro egoismo. Noi prendiamo (in senso figurato) qualcosa dalla natura, ma le dobbiamo rendere qualcosa di utile...


PelzerMan il 20/06/11
L'unica cosa che mi viene in mente riflettendo su questo articolo sarebbe di imporre ai pescatori, l'obbligo di restituire a madre natura un po' di dignita', sfruttandoli per ripulire le sponde, per la manutenzione di rive o obbigandoli a non toccare una foglia, raccolta di fondi per studi periodici su acqua, pesci e piante, ecc ecc... In modo da poter pareggiare in un certo modo, l'egoismo e le spesso banali motivazioni che ci portano a pescare per proprio puro egoismo. Noi prendiamo (in senso figurato) qualcosa dalla natura, ma le dobbiamo rendere qualcosa di utile...


Davide M il 19/06/11
Complimenti per l'articolo. Troppo spesso ci si rifurgia nell'ipocrisa, e altresi spesso si usa l'etica - o almeno la parola - per aggiustarsi la coscienza. Quello a cui penso sempre è quanto urlerebbero le carpe se avessero la "voce".


Cominelli Paolo il 19/06/11
E quindi lasciamo perdere?


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