News

Elettrostorditore; presi in fallo

Di Redazione pubblicato il 27/10/16

Pescavano di frodo con l’elettrostorditore tanto per cambiare.

D'altra parte c'è chi ha fatto di tutto perché venisse depenalizzato e da quel momenot sono inziati i guai. Poi qualche cosa è fortunatamente cambiato anche se questi criminali non hanno perso le pessime abitudini. Sono  stati individuati e fermati ed ora dobbiamo sperare che gli arrivi addosso una sanzione che gli faccia passare la voglia.

Guarda caso si tratta di due 30enni romeni: nei loro confronti è scattata una denuncia penale in procura ed è stata comminata una sanzione amministrativa di 1.380 euro, proporzionale al numero degli esemplari catturati.

La multa, immaginiamo, non verrà pagata e i due furfanti la faranno franca con buona pace del PD che ha fortemente voluto una legge barzelletta.

L’episodio è accaduto ieri pomeriggio in territorio di Piadena e la cattura è avvenuta grazie ad una segnalazione del sovrintendente della polizia provinciale che poco prima aveva ricevuto un avviso da parte di alcuni locali sulla presenza sospetta di due persone a bordo di un gommone all’interno del canale Delmona.

I militari e gli agenti della provinciale hanno individuato la coppia che stava scendendo il fiume a bordo del gommone.

I due, muniti di un elettrostorditore, avevano già pescato illegalmente diversi quintali di pesce.

Rocambolesco il tentativo di fuga dei romeni,  che alla vista delle forze dell’ordine hanno cercato di far perdere le loro tracce ma, sono stati raggiunti, catturati e portati in caserma per l’identificazione.

I pesci, trovati ancora vivi nel fondo del canotto, sono stati immediatamente liberati.

Il canotto e le attrezzature per la pesca di frodo, compreso lo strumento che i romeni utilizzavano per lo stordimento della fauna ittica, alimentato da una grossa batteria per camion, sono stati sequestrati.

Ma forse sarebbe meglio se fossero stati confiscati e rivenduti all'asta per fare in modo che la multa venisse pagata e la sanzione fosse veramente importante. Ma non è così in questo Paese barzelletta.


FacebookTwitterGoogle+Invia per email

Collabora


Ti potrebbero interessare anche:








Commenti

massimo il 28/10/16
bravi!!!!!!! ai segnalatori e agli agenti provinciali , forze dellìordine,il telefono serve anche a questo ragazzi ,segnaliamo tutto ciò' che ci pare sospetto ,nei confronti di questa gente nessuna pietà' .devono aver paura nell'affrontare il fiume in maniera illecita ,potrebbero arrivare anche badilate come e' successo in adda poco tempo fa '!!!rumeni zero ,carpisti 1!!!!!!


Inserisci un commento

(La pubblicazione è soggetta ad approvazione da parte della redazione.)